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Due bellunesi tra i finalisti del premio Leggimontagna 2015 promosso dal Cai friulano

Set 24th, 2015 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina
Premiati Bortoluzzi Dal Mas leggera

da sx Antonio G. Bortoluzzi e Giuliano Dal Mas

Un narratore e un saggista bellunesi tra i finalisti della tredicesima edizione del premio “Leggimontagna 2015” organizzato a Tolmezzo dalle sezioni montane del CAI. Antonio G. Bortoluzzi e Giuliano Dal Mas hanno ricevuto l’ambito riconoscimento qualche giorno fa dalle mani degli organizzatori nella sala conferenze della Comunità montana della Carnia. Bortoluzzi, finalista nella sezione narrativa con il romanzo “Paesi alti” (ed. Biblioteca dell’Immagine), si è aggiudicato il terzo posto, unico italiano tra i premiati della sua sezione (al primo posto Hervé Barmasse “La montagna dentro” ed. Laterza e al secondo Isabel Suppè “Una notte troppo bella per morire” ed. Priuli & Verlucca). Queste le motivazioni della giuria per “Paesi alti”: Rappresentazione suasiva di una montagna e di un mondo che non esistono più, resa con autentico tono popolare anche nella struttura narrativa e nei dialoghi, alternati con momenti di riflessione che danno profondità psicologica al protagonista e all’ambiente. Senza intenti didascalici o elementi artificiosi, la quieta e faticosa solidarietà umana dell’Alpago viene descritta dall’autore con partecipazione affettuosa e una sottile nota di nostalgia. Anche Dal Mas, finalista nella sezione saggistica con la sua opera “Schiara montagna regina” (Ed. Curcu e Genovese), si è aggiudicato un meritatissimo terzo posto (a pari merito con Maurizio Capobussi con “Sulle tracce della Grande Guerra”. Al secondo posto si è classificato “L’arte del ghiaccio” di Jerome Blanc-Gras e Ibarra Manu e al primo posto Giovanni Kezich “Carnevale re d’Europa” Priuli & Verlucca). Queste le motivazioni per “Schiara montagna regina”: Una guida a tutto tondo, molto articolata e ben fatta, che sa unire alla chiarezza sugli aspetti escursionistici un’attenzione profonda e competente per quelli naturalistico, etnografico e storico. L’attaccamento sentimentale dell’autore per quella che considera la “sua” montagna, alla quale dedica il suo testamento spirituale di alpinista spiega un tasso di sentimentalismo che pervade la prosa particolarmente nella parte iniziale del libro e che poi cede il passo alla chiarezza nella descrizione dei percorsi e alla minuzia con cui sono citati aspetti e soggetti della Schiara. Il Premio Leggimontagna è nato nel 2003 per volontà dell’ASCA (Associazione delle Sezioni Montane del Club Alpino Italiano) ed è supportato dalla collaborazione e dal contributo di numerosi enti ed istituzioni.

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One comment
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  1. Grandissimo Antonio Bortoluzzi senza dubbio il “nostro” narratore contemporaneo più valido. Quelli bravi piano piano vengono fuori.