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Tatti Sanguineti racconta Rodolfo Sonego: mercoledì ore 18 alla Libreria Gulliver di via Mezzaterra a Belluno, ore 21 all’Istituto tecnico

Set 21st, 2015 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Tatti Sanguineti racconta Rodolfo Sonego. Figura di eccellenza del Bellunese, nato e cresciuto a Cavarzano, Sonego fu tra i più brillanti interpreti della commedia all’italiana. Fu lui a sceneggiare le pellicole magistralmente interpretate da Alberto Sordi. E lui, bellunese, è il protagonista dell’ultimo libro di Gaetano “Tatti” Sanguineti, “Il cervello di Alberto Sordi – Rodolfo Sonego e il suo cinema”. Sanguineti sarà ospite di Vivaio Dolomiti mercoledì 23 settembre. Presenterà il suo libro alla libreria Gulliver di via Mezzaterra, poi racconterà alcuni spezzoni di film sceneggiati da Sonego e interpretati da Alberto Sordi nell’Aula Magna dell’Itis Segato. La giornata è organizzata dall’associazione Vivaio Dolomiti, con la collaborazione dell’associazione Tina Merlin e della libreria Gulliver e i patrocini dell’Isbrec e del Soroptmist di Belluno. Perché Rodolfo Sonego, oltre che sceneggiatore, era prima di tutto bellunese. E, da bellunese, è stato partigiano.

Simonetta Buttignon

Simonetta Buttignon

Vivaio Dolomiti, dopo la serata di presentazione con Philippe Daverio al teatro comunale, continua a far conoscere e promuovere tutte le figure di eccellenza della provincia. Rodolfo Sonego è una di queste. «L’orgoglio di essere bellunesi deve rinascere all’interno di questa comunità, che molto ha dato e continua a dare nel mondo», spiega la vicepresidente di Vivaio Dolomiti, Simonetta Buttignon. «La “bellunesità” sta alla base della grande commedia all’italiana. Rodolfo Sonego ha saputo interpretare l’Italia e quel cambiamento epocale che stava vivendo il mondo del cinema. A lui si deve la creazione della vis comica di Alberto Sordi. Sonego rappresenta le potenzialità che la gente che abita questa terra ha, ma di cui, purtroppo, spesso non si rende conto».

Adriana Lotto

Adriana Lotto

«Rodolfo Sonego per la sua attività di partigiano, artista e sceneggiatore è stato uno dei più intelligenti e versatili interpreti della storia italiana dal dopoguerra agli anni Novanta», aggiunge la presidente dell’associazione Tina Merlin, Adriana Lotto. «Attraverso il ritratto di Tatti Sanguinetti si vuole rendergli quel giusto omaggio di cui la sua città natale non è stata finora capace».

L’evento è patrocinato da Isbrec e Soroptimis. «Rodolfo Sonego fu, poco più che ventenne, partigiano nelle formazioni bellunesi, esperienza che travasò negli anni successivi nel suo lavoro di sceneggiatore. Nel film “Una vita difficile” di Dino Risi, per esempio, è possibile riconoscere in filigrana le esperienze vissute dallo stesso Sonego nella Resistenza», commenta il direttore dell’Istituto, Enrico Bacchetti. «Ma con il suo lavoro di sceneggiatore Sonego è riuscito anche a tratteggiare la figura dell’italiano lungo un percorso decennale, e lo sguardo che un intellettuale getta sul mondo in cui vive rappresenta sempre un elemento stimolante anche per lo storico che cerca di spiegare la società».

Sanguineti racconterà la storia di questo bellunese illustre in due momenti. La prima tappa sarà alla libreria Gulliver, in via Mezzaterra, alle 18. Una storia che Sanguineti ha declinato nelle pagine di un libro che parla di cinematografia, ma che diventa cinema. E allora eccoci, al cinema. A quelle pellicole che Sonego sceneggiò per Sordi. Alle 21 la serata proseguirà nell’Aula Magna dell’Itis Segato, con un cineforum nel quale Sanguineti vestirà i panni del critico: presenterà alcuni frammenti, li commenterà, ne darà la sua interpretazione. Il tutto per far emergere quella “bellunesità” di cui Rodolfo Sonego è stato interprete.

L’ingresso a entrambi gli appuntamenti è libero.

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One comment
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  1. Sì, Sonego fu un grande: andatelo a dire ai morti del Cansiglio e ai familiari di Innocente Bona che andò a taglieggiare assieme a “Bianchi”, altra fulgida tempra di resistente. L’ Istituto della Resistenza apra gli archivi a tutti: sono mantenuti dai cittadini tutti.

    Saverio