13.9 C
Belluno
domenica, Maggio 31, 2020
Home Prima Pagina Sanità bellunese. Quinto Piol: "Si lasci perdere il numero delle Ulss! Va...

Sanità bellunese. Quinto Piol: “Si lasci perdere il numero delle Ulss! Va difesa la salute dei cittadini e non dei campanili. No all’Azienda zero che accentra tutto a Venezia. Penalizzato il sociale”

Quinto Piol
Quinto Piol

La frittata oramai è fatta, sindaci bellunesi in ordine sparso nei confronti della regione, divisi su una questione insignificante, n° delle ULSS, e che lasciano in secondo piano le due più importanti: l’azienda zero che accentra tutto a Venezia e il sociale fortemente penalizzato nell’organizzazione sul territorio, oltre che già nei pochi fondi messi a disposizione. Ora Zaia, con grande furbizia, incalza i sindaci chiedendo loro di esprimersi singolarmente entro 60 giorni.
Che fare? Preoccupato per il futuro dell’ospedale cittadino e, ancor di più, della sanità nell’intero territorio provinciale, rilancio la richiesta che ho già fatto il 20 agosto: si attivi la Provincia.

Martedi prossimo c’è l’Assemblea dei Sindaci a Palazzo Piloni ed allora, con spirito autonomista riconosciuto dallo Statuto Regionale, si affronti anche il problema della proposta di legge Zaia su Sanità e Sociale in discussione. I tempi ancora lo consentono, si lavori per una posizione unitaria che lasci perdere il numero delle ULSS in provincia ma si concentri sull’efficienza dei servizi sanitari, sulla salvaguardia del sistema ospedaliero provinciale, sul sociale e con un secco no all’azienda zero che concentra tutto a Venezia. Si arrivi entro questi 60 giorni a produrre un documento unitario a difesa della salute dei cittadini e non dei campanili.
Già nel 2007 i sindaci bellunesi si erano espressi unitariamente sottoscrivendo, attraverso i due presidenti delle conferenze, un documento proposto dall’allora Assessore Provinciale alla Sanità , Angelo Costola (Giunta Reolon). Documento tutt’ora valido, a mio avviso, sul piano politico e nell’impostazione generale dei servizi.
Ora c’è “ la Provincia dei Sindaci” , dovrebbe essere ancora più semplice arrivare ad una posizione condivisa da tutto il territorio…..o no?
In ogni caso, mai come su questa importante partita, il destino dei bellunesi dipende, prima di tutto, da loro stessi …….dai loro sindaci.

Belluno, 10 settembre 2015

Quinto Piol
(Segretario Unione Comunale di Belluno)

Share
- Advertisment -

Popolari

Auronzo. La giunta mette a disposizione 500mila euro del Fondo Comuni Confinanti per l’emergenza covid-19

La giunta comunale di Auronzo di Cadore ha convocato in Sala consiliare i presidenti delle Regole, dell’Ente Cooperativo, del Consorzio Turistico, dello Iat, del...

Vishing, la nuova frode informatica segnalata dalla Polizia Postale. Finti operatori di società emittenti carte di credito chiedono i nostri dati sensibili o bancari

E' un nuovo tipo di frode informatica. E' stata denominata "Vishing" perché cambia poco dal phishing o dallo smishing se non nel metodo utilizzato...

Commercialisti contro le affermazioni di Saviano. Marrone:”Frasi di una gravità assoluta”

“Le affermazioni di Roberto Saviano sono di una gravità assoluta: sostenere che i commercialisti italiani segnalano alla criminalità le aziende in crisi è quanto...

Dal 1° agosto, in tutta Italia, via ai saldi estivi. Zampieri: “Belluno si è sempre espressa per la totale liberalizzazione dei saldi per fronteggiare...

I saldi estivi quest’anno inizieranno il 1° agosto. “Prima dell’emergenza Coronavirus – afferma il presidente di Federazione Moda Italia di Confcommercio Belluno, Vittorio Zampieri -...
Share