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Il Veneto non è virtuoso: richiesta di Consiglio straordinario da parte dei consiglieri tosiani Negro, Conte, Bassi, Casali

Set 2nd, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

regione veneto 280x200“Il Veneto non è una regione virtuosa, perché ha quasi 1 miliardo di debito”: l’affermazione arriva dai consiglieri regionali di area “tosiana” che con le loro firme hanno richiesto una seduta straordinaria di Consiglio (ai sensi dell’art.70 comma 3 del regolamento) per affrontare la questione.

“Il Veneto paga sì entro 30 giorni, come spesso affermato, ma solo i propri fornitori – spiegano i consiglieri regionali Giovanna Negro (VF), Maurizio Conte (LT), Andrea Bassi (LT) e Stefano Casali (LT) – cioè le richieste di pagamento dei debiti commerciali, mentre per quelli ‘non commerciali’ c’è una lunga lista d’attesa che può durare anche anni”. Nell’elenco di chi attende vi sono i contributi a tutti i Comuni e ad altri enti territoriali quali, ad esempio, Associazioni di vario tipo, Consorzi di Bonifica, Parrocchie, solo per citarne alcuni.

“La Regione è colpevolmente in ritardo nei confronti dei pagamenti a questi enti che sono costretti ad anticipare cifre, spesso considerevoli, per interventi che sono obbligati a compiere”, dicono i promotori della richiesta. La seduta di Consiglio monotematico intende verificare puntualmente il termometro della situazione debitoria della Regione nei confronti di tutti i soggetti coinvolti: “E’ ora che la Regione paghi i propri debiti”, si legge nella richiesta di seduta straordinaria, “senza sventolare, come spesso fa il presidente Zaia, virtuosità contabili che purtroppo non hanno fondamento. Inoltre sia la Regione stessa a farsi carico delle anticipazioni di cassa, senza gravare né penalizzare indebitamente gli enti pubblici che avanzano centinaia di milioni di euro”.

Infine, ecco la proposta: “Se il presidente vuole essere veramente il presidente di tutti i cittadini paghi le pendenze non commerciali entro 30 giorni”. La richiesta della seduta straordinaria è stata sottoscritta – oltre che dai promotori – anche da Alessandra Moretti (PD), Piero Ruzzante (PD), Stefano Fracasso (PD), Andrea Zanoni (PD), Graziano Azzalin (PD, Francesca Zottis (PD), Franco Ferrari (LM), Cristina Guarda (LM), Marino Zorzato (AP), Jacopo Berti (5S), Manuel Brusco (5S), Patrizia Bartelle (5S), Simone Scarabel (5S).

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