Tuesday, 19 June 2018 - 01:01

L’ospedale di Belluno? Già hub * di Francesca De Biasi e Pierenrico Lecis

Ago 31st, 2015 | By | Category: Prima Pagina, Sanità

ospedale bellunoAlla polemica e preoccupazione circa l’inadeguatezza del nostro nosocomio a far da riferimento hub ad una ulss provinciale, vogliamo ricordare come già ora esistano attività consolidate ad esempio per quel modello di rete ed eccellenza che non solo si chiede ad un ospedale di riferimento provinciale, ma che a tutt’oggi offre un servizio provinciale per i cittadini del ulss 1 e dell ulss 2.
Tra queste ricordiamo che la nostra ulss svolge attività per tutto il territorio dell’ulss 1 e ulss 2, con la Sede di Centrale Operativa Provinciale SUEM 118, come qui vi sia la gestione dei politrami complessi richiedenti integrazione multidisciplinare ( Neurochirurgo, Radiologo Interventista, Chirurgo generale d’urgenza etc ), come sempre nel nostro ospedale abbia sede l’ Emodinamica Interventistica per il trattamento dell’infarto del miocardio, e molte altre realtà che, grazie all’integrazione tra i servizi, gestiscono patologie con ambulatori multidisciplinari (vedi anche la presenza del reparto di malattie infettive) a riferimento dell’intera provincia. Ancora, molte unità operative sono presenti a Belluno e non a Feltre , come la Radioterapia, la Medicina Nucleare, M. Infettive, Neurochirurgia, Oncologia, la Terapia Antalgica e Dermatologia. E a breve nascerà il centro provinciale per la promozione del benessere organizzativo, anch’esso con sede a Belluno ma operativo per tutta la provincia.
Nei 3 ospedali di Belluno, Pieve di Cadore ed Agordo inoltre numerose UUOO hanno specialisti che garantiscono percorsi clinico-assistenziali condivisi permettendo ai cittadini della periferia di avere una risposta sicura per i problemi più frequenti e un trasferimento immediato all’ospedale di Belluno per quelli che richiedono un intervento specialistico maggiore. Tra queste ad esempio la Chirurgia (Belluno Agordo e Pieve, la Ostetricia-Ginecologia (Belluno e Cadore), la Pediatria (a Belluno e a Pieve di Cadore), ma molte altre, attraverso i propri specialisti abituati a lavorare a scavalco tra gli ospedali, permettono alla periferia di avere la stessa qualità di prestazione nel territorio della ulss 1.

Siamo sicuri che vogliamo svendere il nostro territorio a province vicine o non sarebbe più corretto concentrarsi ad una integrazione dei nostri servizi forti dell’esperienza consolidata nel tempo?

Francesca De Biasi e Pierenrico Lecis – Gruppo In movimento

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