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Cgia. Ciambetti: lo Stato centrale scarica i costi sulle famiglie, delegittimando il controllo, la critica e la democrazia

Ago 26th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Roberto Ciambetti

Roberto Ciambetti

“Per capire l’analisi della Cgia di Mestre, che spiega come le tasse che paghiamo allo Stato sono superiori di tre volte alle imposte pagate agli enti locali, dobbiamo chiederci cosa ci da lo Stato e cosa ci danno invece Regioni e Comuni”: è quanto affermato dal Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, commentando l’analisi dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre.

Come mostrato dalla CGIA, nel solo 2014 su un totale di 485,8 miliardi di entrate tributarie percepite dal fisco, il 78% è finito nelle casse dello Stato centrale e solo una quota del 22% ha preso la via degli enti locali. “Già solo la comparazione dei servizi ricevuti rispetto ai valori economici assoluti è emblematica”, ha commentato il presidente dell’assemblea veneta, “ma c’è un altro fattore che non possiamo dimenticare ed è il controllo democratico e sociale della spesa: cittadini, attori sociali, informazione e mass media sono critici severi del governo regionale e locale, pronti a protestare e denunciare, se è il caso. Ogni sindaco credo abbia una lunga esperienza di questo confronto legittimo e lo stesso acccade in Regione.

Altrettanta attenzione severa non è posta alla spesa pubblica nazionale, i cui contorni sfuggono anche ai più esperti”. L’analisi che Ciambetti propone del dato della CGIA è attraversata in modo conclusivo da un giudizio politico ben preciso: “Purtroppo è risaputo che gli sprechi e le vere diseconomie, si celano proprio nei conti statali. In questi anni lo Stato ha scaricato tutti i costi della crisi su pensionati, famiglie, pmi, enti locali e Regioni, mentre crescevano le imposte e aumentava il debito pubblico. Il tentativo di centralizzare ancor più la spesa è chiaramente una scelta che mira a delegittimare tutti gli attori democratici e i protagonisti della democrazia”.

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One comment
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  1. Ma perchè come giunta regionale non la smettete di fare campagna elettorale e fate quello che vi compete per la provincia di Belluno, invece di cercare un matrimonio” contro natura”, con la provincia di Treviso. Vede , egregio assessore, per le IPAB non dovevate voi fare una legge per disciplinarne il funzionamento ? Avete elargito, con il metodo Sernagiotto ” una enrme quantità di denaro , casaccio( tanto per cavarcela con un eufemismo, che è andato a finire in tutte le direzioni, compresa quella delle birrerie. Questo provvedimento era di competenza statale governativa? Vede ,assessore, quanto sia meglio smetterla di trattare i cittadini come dei servi sciocchi e creduloni ?