Monday, 25 June 2018 - 03:55

Giovedì a Feltre la presentazione del libro Storia intima della Grande Guerra e la proiezione del documentario Scemi di guerra

Ago 25th, 2015 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Nel cortile del Campus “Tina Merlin”, ex sede dell’Ospedale Psichiatrico di Feltre, giovedì 27 agosto alle ore 21 sarà presentato il libro “Storia intima della Grande Guerra” , a cura dell’autore, Quinto Antonelli. Seguirà la proiezione del documentario “Scemi di guerra” di Enrico Verra. In caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà nell’Aula Magna del Campus, con posti limitati.

“Storia intima della Grande Guerra”
“L’esperienza della guerra si configura in tutta la sua violenza e il suo orrore attraverso le parole di quanti l’hanno vissuta in prima linea. Sfuggendo alla retorica della memorialistica, dei testi ufficiali e letterari, in questo lavoro si portano alla luce scritture private, indirizzate esclusivamente ai familiari dei soldati, senza badare alla forma. Si tratta di una ricchissima documentazione raccolta presso il Museo storico del Trentino, a lungo esclusa dal racconto nazionale, in quanto considerata marginale, se non conflittuale: gli autori sono infatti «tutti» gli italiani, anche quelli che un secolo fa erano sudditi dell’Austria: trentini, giuliani, triestini. La scrittura è rifugio e consolazione nei momenti in cui i soldati non sono impegnati in prima linea o a scavare trincee o a spalare la neve. Scrivere ai propri cari permette di rimanere in contatto con loro, di sospendere il tempo presente fatto di violenza, sporcizia e paura e gettare un ponte verso un ideale futuro. Si cerca, per quanto possibile, di mantenere vivo il proprio ricordo presso i familiari e quello dei propri cari attraverso lettere e fotografie. La scrittura serve anche a sfogare la rabbia verso i propri diretti superiori, che impartiscono ordini assurdi e agiscono con punizioni e ritorsioni verso le truppe, e verso ottusi politici che hanno trascinato il paese in una guerra di cui spesso sfuggono le motivazioni, mandando una moltitudine di uomini a morire inutilmente. Si comprende, così, la facilità con cui la guerra abbia potuto condurre tanti soldati alla follia. ”
Al libro curato da Quinto Antonelli è allegato “Scemi di guerra”, il documentario che Enrico Verra ha dedicato ai soldati colpiti da psiconevrosi, chiusi in manicomio e sottoposti a trattamenti spesso crudeli. Ricostruisce le dolorose tappe che portarono migliaia di militari ad affrontare il calvario della malattia mentale, dopo quello delle trincee, degli assalti, dei gas e dei bombardamenti. Le allucinazioni, le disfunzioni motorie e la perdita di sé, nella forma inedita dello shock da combattimento, tormentarono gli uomini di tutti gli eserciti impegnati in battaglia. I malati, accusati di codardia e di tradimento dagli Stati Maggiori, venivano rispediti al fronte dai medici militari a forza di scosse elettriche e terapie ipnotiche, sprofondando ancor di più negli abissi della pazzia. Le interviste agli esperti, i filmati di repertorio rinvenuti negli archivi di tutta Europa, le fotografie inedite e le cartelle cliniche dell’epoca permettono un approfondimento rigoroso su un aspetto finora poco indagato della Grande Guerra.

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