Friday, 14 December 2018 - 12:44

Fio 2, bretella di collegamento strada agordina con rotatoria di Marisiga. Roberto De Moliner (Pd) chiede la convocazione della Commissione urbanistica: “Abbiamo perso 10 anni a causa dell’affossamento del progetto che era già finanziato con 10 milioni”

Ago 20th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
Roberto De Moliner

Roberto De Moliner

“Il gruppo del Partito democratico in consiglio comunale di Belluno da sempre ritiene importante e strategico il collegamento stradale FIO2, ossia la bretella che dovrebbe collegare la Strada Regionale 203 agordina con la rotatoria di Marisiga”.

 

Lo sottoscrive il consigliere comunale Roberto De Moliner, nella sua richiesta di convocazione della Commissione Urbanistica con lo scopo di individuare in modo puntuale il tracciato dove realizzarla. L’opera, infatti, andrebbe ad alleggerire il flusso di veicoli in transito verso Ponte nelle Alpi (autostrada A27 e Cadore) senza farlo passare per Mussoi rotatoria della Cerva, per incanalarlo sulla Sinistra Piave.

“Oggi a maggior ragione – scrive De Moliner – visto che a detta della Giunta sono in procinto di essere realizzate la rotatoria di Mussoi e il sovra passo di Marisiga, ribadiamo la necessità di avviare tale confronto e che questo debba avvenire nell’arco del mese di settembre, allo scopo di individuare in modo puntuale dove realizzare la nuova arteria, privilegiando, a nostro avviso, una scelta poco impattante per i cittadini e il territorio, e a seguire incontri per discutere con i cittadini che saranno interessati all’intervento.
Circa 4 mesi fa in Commissione urbanistica ci fu presentata velocemente una bozza di progetto, apparso a suo tempo sulla stampa, soluzione che in parte rispecchia una delle tre che tempo fa avevamo sottoposto all’Amministrazione come Gruppo del Pd nella passata consiliatura. Questa si diversifica dalla nostra nella parte finale di collegamento con viale Europa, e proprio per questa soluzione non riteniamo possa essere la soluzione ottimale soprattutto per i cittadini residenti nella zona, sicuramente facile da realizzare e relativamente poco costosa, una base comunque da cui iniziare una discussione, con l’obiettivo di individuare un’ ipotesi di tracciato funzionale che salvaguardi il più possibile cittadini e territorio , ma che allo stesso tempo non può non tener conto delle esigenze dell’intera città in termini di viabilità.
Non dobbiamo cadere nell’analogo grave errore come lo fu quello di 10 anni fa, che ancora Belluno oggi sta pagando in termini di viabilità, dove in occasione delle elezioni Comunali del 2006 interessi locali e soprattutto elettorali, portarono all’affossamento da parte dell’Amministrazione Bortoluzzi e poi da quella Prade, del primo stralcio che vedeva il collegamento tra via dei Dendrofori e San Gervasio, progetto che ricordo era cantierabile e già finanziato con 10 milioni di euro, da cui si sarebbe proseguito con un secondo stralcio in direzione Col di Piana o alla curva del Cucciolo, come previsto in PRG, secondo stralcio che probabilmente oggi sarebbe realizzato, siamo consapevoli e consideriamo legittima la difesa del proprio territorio, ma allo stesso tempo riteniamo che prima ci sia l’interesse dell’intera collettività e le decisioni non possono transigere da quest’ ottica.
Oggi la città e sopratutto il quartiere di Mussoi  – conclude il consigliere del Pd – non possono più attendere la realizzazione di questo collegamento, che tutti gli studi fatti in tema di viabilità cittadina, indicano strategico. Pertanto ecco la richiesta da parte nostra per iniziare a breve un percorso che sappiamo essere non facile e nemmeno corto in termini di tempo”.

 

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