Tuesday, 11 December 2018 - 08:37

Alpinista americano non vedente sabato sulla parete sud della Marmolada

Ago 20th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Meteo, natura, ambiente, animali, Prima Pagina

Erik Weihenmayer Erik Weihenmayer1Si chiama Erik Weihenmayer ha 47 anni e viene dal Colorado per arrampicate sulla parete sud della regina delle Dolomiti, lungo una delle vie alpinistiche che hanno segnato la storia di questa splendida parete di calcare incredibilmente compatto: la Don Qixote, aperta nel 1978 dai fortissimi austriaci Mariacher e Schiestl.
Sino a qui niente di particolare, considerato che le Dolomiti sono una meta ambita dagli americani, se non fosse che Erik è non vedente, dall’età di tredici anni, per retinoschisi. Malgrado ciò egli non si è perso d’animo e non ha mai pensato che la cecità lo avrebbe messo ai margini del mondo. Anzi! Proprio la cecità lo ha avviato alla pratica di tutti quegli sport da sempre desiderati, ma che a causa del rischio di distacco delle retine non aveva mai potuto praticare. Oggi è tra i 150 alpinisti al mondo che hanno salito le “Seven Sisters”, ovvero le cime più alte di ogni continente, ed il solo non vedente che abbia raggiunto la cima dell’Everest. Ma emozioni così forti e tale determinazione non possono non essere condivise soprattutto con i giovani. Da qui il progetto “No Barriers ” rivolto ad aiutare tutte quelle persone che si trovano ad affrontare qualche barriera e che dentro di loro devono trovare la forza per superarla. Ecco che la Marmolada si presenta per lui come una nuova sfida, per documentare la quale, ha chiesto la collaborazione di uno tra i più quotati alpinisti fotografi: Manrico Dell’Agnola. Oggi (giovedì 20 agosto) grazie ad una tregua del meteo il team si è cimentato in prove generali lungo la via Miriam alle Cinque a Torri. Erik si avvale dell’eccezione guida dei compagni Rob e Timmy che si alternano al suo fianco, mentre Dell’Agnola in Marmolada sarà supportato dalla guida alpina Marco Bergamo, che gli permetterà tutte le acrobazie necessarie per immortalare con i suoi click questa fantastica avventura. Domani, venerdì,  salita al rifugio Falier e sabato tutti con il naso all’insù.

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