Wednesday, 19 September 2018 - 21:39

Ritorna Fuochi fatui festival, al Castello di Alboino di Feltre il 4 e 5 settembre

Ago 14th, 2015 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

La quarta edizione del festival Fuochi Fatui, in programma venerdì 4 e sabato 5 settembre 2015 nella corte del Castello di Alboino a Feltre (Belluno), ospiterà dieci artisti e otto band che accompagneranno i partecipanti, attesi a centinaia, in un viaggio di suoni e visioni, tra musica e videoinstallazioni, con le Dolomiti sullo sfondo e le mura e la torre campanaria a fare da suggestiva cornice. Ideato per valorizzare e ridare vita in modo inedito e originale a spazi poco utilizzati e dall’alto valore storico, artistico e architettonico, il festival organizzato dall’associazione cultuale “Visioni” è una proposta culturale curata in ogni dettaglio, sempre rigorosamente a ingresso libero. Tema di quest’anno, la meraviglia.

Castello d'Alboino - Feltre

Castello d’Alboino – Feltre

Di seguito il programma.
VENERDÌ 4 SETTEMBRE
ore 19.30 FF crew
ore 21 Inizio proiezioni
Cristina Amodeo, Paolo Berra, Kero, Elisa Talentino, Francesco Zorzi
Morkebla
ore 22 Bienoise
ore 23 Vaghe Stelle
ore 00 Gang of Ducks

 
SABATO 5 SETTEMBRE
ore 19.30 FF crew
ore 21 Inizio proiezioni
Matteo Berton, Massimiliano Di Lauro, Lorenzo Gritti, Andrea Mongia, Lorenzo Mò
Riviera
ore 22 Squadra Omega
ore 23 Iosonouncane
ore 00 Maurizio e gli Atomi
Il progetto | FUOCHI FATUI
“Fuochi Fatui” è un progetto ideato nel 2012 dall’associazione culturale Visioni per riscoprire e riutilizzare spazi dal notevole valore storico-artistico della città di Feltre. Scopo principale è promuovere e sostenere esperienze artistiche di grande pregio, cercando al contempo di offrire una diversa visione della città per i suoi abitanti e aprire i propri confini verso l’esterno. Ulteriore obiettivo è quello di creare un incubatore di idee e progetti, capaci di attestarsi come momento di riferimento anche al di fuori del tipico bacino di utenza degli eventi solitamente proposti sul territorio. Fuochi Fatui nasce per la voglia e il bisogno di risvegliare una consapevolezza: di avere a disposizione un territorio ricco di risorse architettoniche, culturali ma soprattutto umane.
Il progetto culmina ogni nell’omonimo Festival “Fuochi fatui”, ospitato nella suggestiva cornice del centro storico e organizzato nella prima settimana di settembre. La formula, con attori diversi nelle differenti edizioni, è quella di affiancare musicisti della scena indipendente italiana e internazionale a opere animate di videoartisti e illustratori, proiettate sulle pareti della torre e sulle mura degli edifici adiacenti la corte. Da quest’anno il festival si propone di allargare il proprio orizzonte temporale, non concentrando tutte le proposte in un unico fine settimana, ma distribuendole durante vari momenti dell’anno. Una sorta di percorso che vede la 2 giorni al castello di Alboino come punto di arrivo e di partenza, l’intersezione di diversi interventi culturali e artistici che vogliono coinvolgere anche pubblici e spazi diversi, (il 4 luglio si è svolto il concerto dei Suspectra a rifugio casera Ere, e sono in fase di organizzazione altri eventi durante il periodo invernale).
Il tema | LA MERAVIGLIA
La corrispondenza metaforica tra le passioni degli uomini e gli stati del tempo affonda le sue radici nell’antichità. L’uomo che si può definire saggio è, secondo Epicuro, colui che dalla spiaggia guarda, sapendosi al si- curo, la tempesta. Pur lontano è coinvolto da quanto vede: l’avvilupparsi delle onde, la schiuma che inghiotte i naufragi, lo spezzarsi delle travi della nave; però, come ogni buon spettatore, sa conservare la giusta distanza, guardandosi bene dall’intervenire pur godendo della meraviglia di un evento straordinario. In un gioco di riferimenti tra tempo e stato d’animo, al largo di tutta la storia, l’essere umano ha trovato nei fenomeni metereologici una ragione di stupore, paura e interesse.
La location | FELTRE
La città di Feltre è fortemente legata all’ambiente che la circonda. Un territorio di ricchezza geologica, naturalistica e paesaggistica che comprende tra gli altri il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, protetto dal recente riconoscimento dell’UNESCO come patrimonio dell’umanità. La montagna è intesa come visione di una natura che costantemente si rapporta all’uomo e ai luoghi in cui questo vive. Questo festival è un’opportunità per portare in primo piano valori legati all’ambiente e al vivere la montagna in modo responsabile e corretto.
Per quanto riguarda le azioni concrete, durante entrambe le serate del festival, oltre alla raccolta differenziata, saranno usate stoviglie lavabili e riutilizzabili. Verranno inoltre promossi il car-sharing e l’utilizzo dei mezzi pubblici, da e per la location del festival, direttamente dal sito dell’associazione e dell’evento.

Come arrivare
Feltre è comodamente raggiungibile da tre arterie principali:
Da Trento-Primiero, Vicenza-Bassano o Belluno:
SS50 del Grappa e del Passo Rolle;
Da Venezia-Padova-Treviso:
SS348 Feltrina;
Da Udine-Pordenone-Conegliano-Vittorio Veneto:
A27 e poi SS50.
Dove mangiare
All’interno degli spazi del festival sarà allestita una zona chiosco dove saranno somministrate bevande e proposti prevalentemente prodotti alimentari anche di tipo biologico o provenienti da filiere agricole corte.
Dove parcheggiare
Il centro storico è dotato di una serie di parcheggi che però sono solitamente occupati dai residenti. Per non affollare la cittadella e consentire un regolare deflusso del traffico, l’organizzazione consiglia ai partecipanti di lasciare l’auto lungo campo Giorgio (con la possibilità di utilizzare gli ascensori fino a chiusura per salire in cittadella) o negli ampi spazi di Pra’ del Vescovo e Pra’ del Moro, portandosi poi verso Feltre vecchia a piedi, in un tempo stimato di circa una decina di minuti.
Per ulteriori informazioni visitare il sito www.fuochifatuifestival.it

Share

Comments are closed.