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Molti gli interventi del Soccorso alpino nella giornata di mercoledì

Ago 12th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Suem (foto Alessandro Ganeo)

Suem (foto Alessandro Ganeo)

TRE INTERVENTI A CORTINA

Cortina d’Ampezzo (BL), 12-08-15  Risaliti per il rientro della Ferrata del Col Rosà, padre e tre figli, due maschi e una femmina di 16, 18 e 20 anni, di Domodossola (VB), quasi in cima hanno tagliato, iniziando a scendere per un canale, convinti di poter raggiungere Fiames. Poco dopo, l’uomo, R.D., di 55 anni, è scivolato e si è fatto male a una spalla. L’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, scattato l’allarme, ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Cortina per cercare di individuare il punto in cui si trovava la famiglia, a oltre 1.900 metri di quota, sul versante che guarda verso il Boite. Una volta visti, ha sbarcato soccorritore ed elitecnico, per andare a imbarcare un secondo tecnico del Soccorso alpino di Cortina in appoggio alla squadra. L’infortunato è stato recuperato con un verricello e trasportato all’ospedale Codivilla, mentre i due soccorritori hanno assicurato i ragazzi, riconducendoli sul sentiero e riaccompagnandoli a valle. L’Aiut Alpin è poi atterrato sulla piazzola del Rifugio Vandelli, nel gruppo del Sorapiss, per soccorrere un escursionista ferito a un occhio da un ramo. R.T., 47 anni, di Milano è quindi stato portato all’ospedale di Cortina. Infine, verso le 18.30, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Cristallo. Padre, madre e due bambini sui dieci anni, di Falconara Marittima (AN), infatti, percorsa parte della Ferrata Renè de Pol al Forame, pensando di essere a Forcella Verde, avevano intrapreso, sbagliando, il canale a fianco per scendere verso Ospitale, bloccandosi incapaci di proseguire. Individuati con il cannocchiale da una squadra del Soccorso alpino di cortina che ha poi dato le necessarie indicazioni, l’eliambulanza li ha raggiunti e imbarcati tutti e quattro in hovering. La madre, in crisi da sfinimento, è stata trasportata all’ospedale di pieve di Cadore per le cure del caso.

 
INTERVENTI AL BIVACCO BEDIN E RIFUGIO COLDAI

Belluno, 12-08-15   Alle 15 circa l’elicottero del Suem di pieve di Cadore è stato inviato dal 118 al Boral della Besausega, nel comune di Cencenighe Agordino, dove una escursionista di Firenze, D.B., 58 anni, era scivolata dal sentiero numero 765 che porta al Bivacco Bedin. Una volta imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Agordo per individuare il luogo dell’incidente e in supporto alle operazioni, l’eliambulanza ha raggiunto l’infortunata, che si trovava con il marito quando era caduta da una cengia sulla scarpata sottostante rotolando per una trentina di metri, fermata da un cespuglio prima di un salto di centinaia di metri. Medicata, la donna è stata imbarellata e recuperata con un verricello per essere trasportata all’ospedale di Belluno con probabile frattura alla caviglia, trauma cranico e contusioni. Anche il marito dell’escursionista infortunatasi, sotto  shock per quanto accaduto, è stato portato a valle dall’elicottero.

Successivamente l’elicottero è decollato, su richiesta del gestore, verso il Rifugio Coldai, dove era arrivato un escursionista che si era procurato un probabile strappo alla gamba mentre si trovava a Forcella Coldai e non era più in grado di proseguire. L’uomo, L.V.F., 61 anni, di Padova, è stato accompagnato all’ospedale di Agordo.
Attorno alle 13 era fortunatamente cessato l’allarme per un uomo di 72 anni, non rientrato dalle miniere di blenda, ad Auronzo di Cadore che, pronte a partire le squadre del Soccorso alpino di Auronzo, si era presentato poco dopo in albergo, dopo essersi attardato lungo il percorso.

 

MALORE IN VAL FIORENTINA

Selva di Cadore (BL), 12-08-15 Dopo essere salito in seggiovia con la moglie e amici a Cima Fertazza, un escursionista veneziano, A.F., 76 anni, di Favaro Veneto, si è sentito poco bene nella fase di discesa a piedi verso Malga Fontanafredda, si è fermato in un punto all’ombra e ha contattato il 118 verso le 12.30. Una squadra del Soccorso alpino della Val Fiorentina ha quindi raggiunto in jeep l’uomo, per accompagnarlo alla Malga e affidarlo all’ambulanza diretta all’ospedale di Agordo, per gli accertamenti del caso.

 

INTERVENTI A MONDEVAL E FERRATA PIAZZETTA

Belluno, 12-08-15 Verso le 10 il 118 è stato allertato per un infortunio vicino al lago di Baste, nella zona di Mondeval, San Vito di Cadore. Un escursionista, L.P., 72 anni, di Portomaggiore (FE), che si trovava con altre due persone, era infatti scivolato, procurandosi una probabile lussazione alla spalla. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato nelle vicinanze personale medico e tecnico del Soccorso alpino dell’equipaggio. L’uomo è quindi stato caricato a bordo dell’eliambulanza, pattini a terra, per essere accompagnato all’ospedale di Cortina. Successivamente l’elicottero è decollato in direzione di Livinallongo del Col di Lana, dove sull’impegnativo tratto iniziale della Ferrata Cesare Piazzetta al Piz Boè, R.S., 61 anni, di Merano (BZ), che stava risalendo con un amico, si era sentito male, per affaticamento. Recuperato con un verricello di una ventina di metri, l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.

 

 

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