Sunday, 20 May 2018 - 21:42

Sindacalisti Cisl con stipendi che sfiorano i 300mila euro l’anno. Franco Lorenzon: A mali estremi, estremi rimedi

Ago 11th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

“A mali estremi, estremi rimedi.” Così Franco Lorenzon, Segretario Generale della Cisl Belluno Treviso, risponde ai fatti che vedono interssata la sua Confederazione a livello nazionale, su presunti stipendi e indennità d’oro percepite da Segretari e Responsabili nel corso degli ultimi anni, come risulta dalla denuncia di un dirigente veneto della Cisl.

Franco Lorenzon segretario Cisl Belluno-Treviso

Franco Lorenzon segretario Cisl Belluno-Treviso

“Di fronte ad elementi così gravi è necessaria una profonda chiarezza – afferma Lorenzon – La Cisl deve saper recuperare la dignità propria dell’organizzazione e la sua credibilità, e per fare questo è necessario aprofittare di questa spiacevole situazione per prendere distanze da quanto può essere successo in passato e tracciare un nuovo percorso, limpido e coerente con i valori che da sempre ci contraddistinguono.”

“Per fare questo credo che la Cisl debba istituire immediatamente una commissione indipendente, esterna alla Confederazione, fatta di persone sulla cui moralità e trasparenza non ci sia alcun dubbio. – prosegue il Segretario di Belluno Treviso – Questa commissione avrà il compito di valutare, in assoluta libertà e autonomia, la veridicità delle situazioni denunciate, individuando eventuali responsabilità e colpe, rispetto alle quali intervenire con assoluta fermezza, allontantando le persone che si siano rese protagoniste di comportamenti non consoni al regolamento e all’etica interna alla Cisl, chiedendo inoltre che siano restituite le somme indebitamentente riscosse.”

“Solo in questo modo si potrà recuperare la credibilità nei confronti dei lavoratori e degli iscritti, e soprattutto si potrà ridare dignità al lavoro dei nostri delegati, operatori e segretari Cisl che in questi anni hanno operato senza interessi personali, investendo gratuitamente parte del loro tempo personale e delle loro capacità e percependo per questo il giusto compenso professionale.”

“La Cisl può ripartire con il piede giusto da quanto è accaduto, solo se saprà fare profonda chiarezza sugli eventi, prendendo una netta posizione contro gli eventuali illeciti, quelli denunciati ma anche quelli che fossero comunque riscontrati, senza guardare in faccia a nessuno – conclude Lorenzon. – Solo così avrebbe significato non equivoco il cammino che abbiamo già avviato nella direzione della trasparenza (con nuovi regolamenti ai quali tutti si dovranno attenere, rendendo conto on line dei bilanci e delle retribuzioni), per il bene dei lavoratori che rappresentiamo e della storia, di grande dignità, del Sindacato che siamo.”

 

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5 comments
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  1. Lorenzon fino a ieri era talmente impegnato a fare le Pulci al reddito di cittadinanza proposto dal Movimento 5 Stelle che si è dimenticato di guardare in casa sua ma come dice il proverbio ” tutti i nodi arrivano al pettine ”

  2. AVVISO AI LETTORI ED AI COMMENTATORI:

    il Gianni Mellere che scrive sopra è in realtà GIOVANNI TESSAROLO, “spin doctor” 😀 del M5S locale che prova ad aggirare la sua bannatura.

  3. @Paolo Perin. E allora? Quanti altri sotto mentite spoglie si permettono di criticare e offendere?
    Qual’è il motivo dell’attacco nei suoi confronti? Ha forse detto qualcosa di offensivo? Piuttosto mi sembra che si dovrebbe plaudere alle sue parole di critica.

  4. ah:
    IMHO la CISL più che un sindacato dei lavoratori, sembra un sindacato di comodo padronale.
    Quanto pare emergere a seguito della “denuncia” dei compensi autoerogati mi appare congruo e coerente con quanto ho avuto modo di vedere, capire e conoscere in quella decina di anni in cui ho avuto modo di osservarli quasi “da dentro”.

    P.s.:
    non che gli altri mi siano sembrati molto meglio

  5. @Petazzi: non è un attacco, è solo un avviso ai naviganti 🙂