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Progetto di legge regionale per l’unificazione delle Ulss. I capigruppi consiliari del Comune di Feltre non ci stanno alla fusione delle Ulss di Belluno e Feltre. Con eccezione dei 5 Stelle

Ago 11th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Sanità
Ospedale di Feltre

Ospedale di Feltre

Feltre. La Conferenza dei capigruppo consiliare presieduta dal presidente del Consiglio, Alessandro Dalla Gasperina , non condivide il progetto di legge regionale di riordino delle Ulss venete. A seguito dell’incontro tenutosi il 28 luglio scorso, infatti, la Conferenza ha approvato a maggioranza l’ordine del giorno eccezione fatta per il Gruppo Movimento 5 Stelle, che “Dà mandato al Sindaco di Feltre, anche in qualità di presidente della Conferenza dei Sindaci, di difendere in ogni luogo e sede opportuna l’autonomia della Ulss Feltrina”.

Ecco il testo dell’Ordine del giorno

OGGETTO: progetto di legge regionale n.23 , avente ad oggetto “Istituzione dell’ente di governance della sanità regionale veneta denominata Azienda per il governo della sanità della regione del Veneto – Azienda zero . Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle aziende ULSS ” . Approvazione o.d.g.

La Conferenza dei Capigruppo consiliari
Riunitasi in data 28 luglio 2015 ;
Vista la proposta di legge regionale n. 23 , avente ad oggetto “Istituzione dell’ente di governance della sanità regionale veneta denominata Azienda per il governo della sanità della regione del Veneto – Azienda zero . Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle aziende ULSS ” d’iniziativa del Presidente della Regione Zaia e depositata in data 29 giugno 2015 ;

Atteso che la proposta di legge prevede, tra l’altro, a far data dal 1^ gennaio 2016 la creazione di un’unica ULSS per il territorio della Provincia di Belluno, denominata Azienda ULSS 1 Dolomiti, con sede in Belluno;

Dato atto che sull’ipotesi di unificazione delle ULSS 1 e 2 già il Consiglio Comunale di Feltre ha espresso tutta la sua preoccupazione ; si richiama da ultimo la deliberazione consiliare n.16 del 26 marzo 2013 in quanto le considerazioni allora svolte risultano quanto mai attuali; in particolare si ribadisce la più viva preoccupazioni per le scelte regionali in quanto:

– l’unificazione non avrebbe altro effetto che indebolire il sistema sanitario provinciale , svilendo in questo modo aree del territorio quali il Feltrino solo a vantaggio di una centralità che, nel tempo, ha dimostrato incapacità nel dare risposte ad aree marginali quali il Cadore e l’Agordino senza peraltro nessun tipo di risparmio di spesa;

– l’Ospedale civile di Feltre ha negli anni ridotto drasticamente l’indebitamento finanziario con una azione rivolta ad una diminuzione delle spese coerentemente distribuite per progetti ed obiettivi e che i servizi presso l’Ulss di Feltre tendono ad essere sempre più numerosi e competitivi, dimostrando un’alta professionalità e un aggiornamento continuo dei vari livelli professionali a favore anche di aree limitrofe, così come riconosciuto dalla Regione con apposito emendamento nel nuovo piano socio-sanitario: il Santa Maria del Prato è stato difatti dichiarato struttura di rango interregionale perchè assiste un’intera valle trentina – il Primiero, diverse realtà della Valsugana e dell’Alto Trevigiano;

La Conferenza dei Capigruppo ritiene pertanto che il perseguimento degli obiettivi di tutela primaria della salute dei cittadini richieda il massimo impegno non solo per il mantenimento ma per il potenziamento dell’Ulss n. 2 con ulteriori servizi, anche grazie ad una adeguata piastra operatoria in corso di realizzazione che, una volta completata, sarà quella tecnologicamente e normativamente più avanzata in Provincia e quindi da considerare in un’ottica di integrazione tra Ospedali di Feltre e di Belluno;

Esaminato inoltre il testo di legge , si evidenzia che almeno altri due temi destano la più viva preoccupazione circa il mantenimento e la qualità dei servizi da rendere sul territorio e che richiedono un’attenta riflessione e se necessario un ripendsamento da parte del legislatore regionale ; si tratta in particolare :

della scelta dell’istituzione della c.d. Azienda Zero , alla quale sono conferiti rilevantissimi compiti anche in materia di programmazione , che vengono dunque tutti accentrati a livello regionale , sottraendo cosi ogni autonomia decisionale alle Aziende ULSS presenti sul territorio;
alle scelte in ordine alla organizzazione , nell’ambito delle Aziende ULSS, dei servizi sociali, con la soppressione della Direzione dei Servizi sociali e l’accorpamento della funzione all’interno della Direzione sanitaria ; tale scelta è destinata a mettere a rischio la qualità del servizio reso venendo meno l’autonomia della struttura dedicata con il timore che la stessa diventi subalterna rispetto alle problematiche del settore sanitario. Oggi più che mai i servizi sociali corrispondono a necessità rilevantissime dei nostri territori in tutte le aree di riferimento ;

Ritenendo indispensabile la condivisione di questi contenuti fra i Comuni della Provincia e le Conferenze dei Sindaci delle Aziende Ulss 1 e 2, al fine di attivare sinergie e collaborazioni, per migliorare la qualità dei servizi, ottimizzare le eccellenze degli ospedali della Provincia, costruire un sistema socio-sanitario integrato e policentrico, adatto al nostro territorio montano, sostenibile economicamente, e in grado di salvaguardare i servizi del settore socio-sanitario della Provincia,

Dà mandato al Sindaco di Feltre, anche in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci, di difendere in ogni luogo e sede opportuna l’autonomia della Ulss Feltrina,
ricercando la condivisione su questi temi in seno alla Conferenza dei Sindaci della ULSS n. 2 , ma anche ricercando adeguate sinergie con la Conferenza dei Sindaci della ULSS n. 1 , con i rappresentanti istituzionali dei territori del Primiero, dell’Alto Trevigiano e del Vicentino;
informando adeguatamente la cittadinanza e le associazioni del territorio;
chiedendo infine una specifica audizione alla competente Commisione consiliare V in Regione del Veneto ;

nell’intesa che l’argomento dovrà essere poi oggetto di una seduta del Consiglio Comunale a ciò dedicata .

Feltre, 28 luglio 2015

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