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Fausto De Stefani a Cortina InCroda giovedì sera all’Alexander Girardi Hall

Ago 11th, 2015 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Incontro di Cortina InCroda giovedì 13 agosto alle ore 20.45 all’Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo con Fausto De Stefani, fondatore dell’associazione Senza Frontiere Onlus, che racconta le esigenze dei nepalesi dopo il terremoto di aprile. Sul palco anche Marco Sala, dei Rocciatori Caprioli, al Campo Base dell’Everest durante la scossa.

Fausto De Stefani

Fausto De Stefani

Fausto De Stefani, in collaborazione con la Fondazione Senza Frontiere di Castel Goffredo, ha realizzato il progetto Rarahil Memorial School: edifici che a Kirtipur, cittadina a 15 km da Katmandu, ospitano circa 1000 studenti orfani. La Rarahil Memorial School è costituita da una cucina per comunità, una mensa, nuovi laboratori artigianali, un convitto e un dispensario medico, divenuti luogo di assistenza e sostegno indispensabili per la popolazione colpita dal terremoto. Le strutture, infatti, essendo state costruite rispettando tutti i criteri antisismici, sono uscite indenni dal sisma e sono così divenute luogo di soccorso, di aiuto e di assistenza per i piccoli nepalesi dopo il terremoto.

Il 25 aprile scorso il Nepal è stato devastato da un fortissimo terremoto. Per giorni scosse continue si sono susseguite e hanno distrutto abitazioni, villaggi, provocato morte e devastazione.

Fausto De Stefani, uno tra i più forti alpinisti, capace di scalare tutti i quattordici Ottomila in stile alpino, oggi si dedica ai bambini del mondo. E’ il promotore del progetto in Nepal della Fondazione Senza Frontiere ONLUS.
Fausto De Stefani in collaborazione con la Fondazione Senza Frontiere di Castel Goffredo ha realizzato il progetto Rarahil Memorial School, una serie di edifici a Kirtipur, cittadina a 15 km da Katmandu, che ospitano circa 1000 studenti orfani. La Rarahil Memorial School è costituita da una cucina per comunità, una mensa, nuovi laboratori artigianali, un convitto e un dispensario medico, divenuti in questi giorni luogo di assistenza e sostegno indispensabili per la popolazione drammaticamente colpita dal terremoto che ha messo in ginocchio il paese Himalayano.
Le strutture, essendo state costruite a regola d’arte rispettando tutti i criteri antisismici, sono uscite infatti indenni dal sisma e sono così divenute luogo di soccorso, di aiuto e di assistenza per i piccoli nepalesi dopo il terremoto. «E’ fondamentale intervenire in tempi rapidi per dare un aiuto diretto ai piccoli nepalesi», spiega De Stefani, «le nuove strutture della scuola, costruite con i criteri antisismici occidentali, hanno retto al terribile sisma e sono diventate un importante presidio medico per il primo soccorso e per la distribuzione alimentare di migliaia di pasti caldi al giorno».

De Stefani sul palco di Cortina InCroda racconterà la situazione in Nepa, ma non solo. Racconterà anche delle sue avventure alpinistiche.

Con lui ci sarà l’alpinista Marco Sala Tuze dei Rocciatori Caprioli di San Vito di Cadore. Sala, il giorno del terremoto, si trovava al Campo Base dell’Everest, in procinto di salire la parete ovest del Lhotse, a quota 8.516 metri. Sala ha visto la morte in faccia e con i suoi compagni di spedizione è scampato al pericolo. Ha rinunciato alla vetta, e dopo alcuni giorni di peripezie, è rientrato in Italia. Racconterà dal palco cosa ha visto, come ha vissuto quei tragici momenti, in cui il Nepal ha visto morire magliai di persone sotto le macerie, provocate dal terremoto. Racconterà anche di come alterna il lavoro al rifugio Staulanza alla passione per le spedizioni.

Sarà un appuntamento emozionante, con due personaggi carismatici, dal cuore grande, che potranno raccontare la reale situazione del Nepal e come si può veramente dare una mano ad un popolo a cui i cortinesi sono legati. Sono numerosi infatti gli Scoiattoli, le Guide Alpine e gli appassionati, che partono per il Nepal per un trekking o per salire le vette himalayaane.

Cortina InCroda presenterà poi la quarta falesia della Conca ampezzana. Questa volta il pubblico potrà ammirare le immagini realizzate da Alessandro Manaigo e Gianluca Lorenzi con il drone, alle Crepe d’Oucera basse. A presentare la falesia sarà il loro creatore, lo Scoiattolo Diego Ghedina Tomasc. In parete si potranno vedere un gruppo di ragazzi accompagnati dalle Guide Alpine di Cortina, Paolo Da Pozzo e Carlo Alverà.

L’appuntamento con Cortina InCroda è per giovedì 13 agosto alle 20.45 al teatro Alexander Girardi con ingresso libero.
La serata sarà trasmessa in diretta sulle frequenze di Radio Cortina.
Per chi desidera aiutare il Nepal, tramite la Fondazione di De Stefani, è possibile effettuare versamento con causale “Contributo Nepal – pro terremoto” su uno dei seguenti conti corrente:
FONDAZIONE SENZA FRONTIERE – ONLUS
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CASTEL GOFFREDO (MN)
IBAN: IT 27 M 08466 57550 000000008029
UNICREDIT BANCA FILIALE DI CASTEL GOFFREDO (MN)
IBAN: IT 79 Y 02008 57550 000101096404
C/C POSTALE 14866461 intestato a:
FONDAZIONE SENZA FRONTIERE ONLUS
Via S. Apollonio, 6 – 46042 CASTEL GOFFREDO (MN)
CF: 90008460207

 

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