Tuesday, 11 December 2018 - 18:26

Nasce un’associazione di scherma storica militare del ‘500. Fioretto Luca Basile: “vorrei permettere a Belluno di riappropriarsi di un pezzo della propria storia, legato al periodo di massimo splendore della nostra terra”

Ago 5th, 2015 | By | Category: Eventi, sport, tempo libero, Prima Pagina, Società, Istituzioni

scherma 1Un’associazione di scherma storica che si concentri sulla scherma militare del Cinquecento. L’iniziativa è di Fioretto Luca Basile, di Agordo, appassionato del settore, che oggi vuole dare vita in provincia di Belluno ad un’associazione sul modello di quella inglese di Brighton.

“So bene che è difficile trovare persone interessate a questa disciplina di di nicchia, ma ci proviamo ugualmente. L’associazione si chiamerebbe The 1595 Club Belluno e potrebbe essere operativa su tutto il territorio provinciale. Ho praticato questa disciplina per nove anni e faccio capo ad un’associazione inglese, il 1595 Club, fondata a Brighton, presente in Inghilterra, Irlanda ed Italia (Milano) e attiva per dimostrazioni e lezioni in tutt’Europa.
Prendiamo spunto da un trattato di un maestro di scherma veneto, Vincentio Saviolo, militare della Serenissima che combatte a Lepanto e nel Mediterraneo in generale contro i Turchi, per poi emigrare nel 1589 a Londra alla corte di Elisabetta I, dove diventa il più famoso maestro di scherma del periodo (fra l’altro fu maestro anche di Shakespeare). Nel 1595 scrive (o forse traduce) un trattato di scherma che ad oggi è il più importante in lingua inglese: His Practice.
Basandoci su quest’opera, e con alle spalle più di dieci anni di studio, abbiamo ricostruito un’interpretazione del sistema descritto da Saviolo. Un vero lavoro di archeologia motoria, visto che non esiste una linea diretta d’insegnamento dal Cinquecento ad oggi.

La cosa interessante è che nello stesso periodo Belluno è fra le maggiori produttrici di spade e armi bianche ed il mercato inglese era uno dei principali sbocchi per i nostri spadai. C’è un atto fra Andrea Ferrara (maestro spadaio che possedeva le fucine del Busighel) ed un tal Giovanni Bruno (John Brown), mercante inglese, per la produzione di migliaia di spade per il mercato britannico proprio negli anni in cui Saviolo si trasferisce in Inghilterra. Lo stesso Ferrara sarà in Inghilterra e Scozia nella seconda metà del Cinquecento. Saviolo e Ferrara sono quindi contemporanei e sicuramente il primo ha utilizzato armi prodotte dall’altro. Un intreccio storico bellissimo ed incredibile.

Con quest’associazione, della quale al momento sono il referente in provincia di Belluno, vorrei permettere a Belluno di riappropriarsi di un pezzo della propria storia, legato al periodo di massimo splendore della nostra terra. Il tutto ovviamente divertendosi, imparando ad utilizzare armi antiche e guardando anche ad un contesto internazionale, visto che l’associazione nasce in Inghilterra”.

Per contattare il fondatore:

mail: the1595club.belluno@gmail.com

 

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6 comments
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  1. interessante

  2. Perché? Che male fa Fioretto a perseguire questo sogno?
    Ricordiamo che Belluno nel ‘500 era uno dei primi distretti “industriali” mondiali della spada e delle armi.
    La valle di Zoldo addirittura si era specializzata nella produzione di difese corporali, donde i cognomi Gamba, Corazza, Pancera
    Non mandiamom tutto alle ortiche; riappropriamoci della nostra cultura.

  3. Bravo Luca, un piccolo passo per far conoscere ai bellunesi una parte gloriosa del loro passato.

  4. Grazie per i commenti positivi. La memoria della nostra storia va mantenuta anche con queste attività.
    Lorenzo Spadoni, puoi contattarmi via mail. C’è sull’articolo, così ci troviamo e facciamo una bella chiacchierata senza impegni.

  5. bella iniziativa. quando si comincia?

  6. L’idea è di partire ufficialmente con ottobre. Al momento ho persone interessate in Agordino (dove si parte di sicuro) e nella Valbelluna (da concretizzare). Se sei interessato, Stefano, contattami pure alla mail dell’articolo.