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Frane in Cadore: oggi pomeriggio il sopralluogo del ministro dell’ambiente Galletti e del presidente della Regione Zaia

Ago 5th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

frana cadore 04 08 2015

Il presidente del Veneto Luca Zaia oggi alle 18.30 sarà a San Vito di Cadore, sul luogo della frana, per monitorare la situazione ed avviare le prime incombenze di legge. Zaia sarà presente anche giovedì mattina nei luoghi del disastro, a partire dalle ore 7.30.

Il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti visiterà le zone del Cadore devastate la notte scorsa da numerose frane. Lo rende noto il parlamentare bellunese Roger De Menech, impegnato a Roma in una serie di incontri e attività per garantire nel più breve tempo possibile la proclamazione dello stato di calamità nei comuni colpiti.

IL ministro Galletti con il presidente della Regione Veneto Zaia

IL ministro Galletti con il presidente della Regione Veneto Zaia

Il ministro Galletti salirà già nel tardo pomeriggio in Cadore per rendersi conto di persona dei danni e della portata del fenomeno di dissesto in quest’area delle Dolomiti. Ad accompagnarlo nell’ispezione ci sarà il capo dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio.

«Bene che il governo si muova con questa celerità», afferma De Menech, «perché non si tratta solo di un doveroso segno di attenzione, di testimonianza e di cordoglio. C’è da parte del governo soprattutto la volontà di comprendere l’entità del dissesto, di raccogliere dati e informazioni. Materiale necessario sia per affrontare l’emergenza con gli strumenti più appropriati, sia per poi elaborare un piano di messa in sicurezza delle zone».

Il video dei Vigili del Fuoco:

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2 comments
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  1. Si devel passare oltre al concetto di emergenza.
    Si deve fare un ragionamento ampio per realizzare infrastutture viarie che baipassino una volta per tutte le varie problematiche (Cancia, San Vito, Acquabona solo per citare) anche in prospettiva dei Campionati mondiali di sci a Cortina nel 20121.
    Il prof. Genevois dell’Università di Padova, dipartimento Scienze geologiche, ha prospettato tre soluzioni (lungo viadotto sopra i corpi di frana, galleria, spostamento della statale in destra Boite), costosissime ma che possano porre fine ai problemi; che saranno sempre più catastrofici, viste le condizioni climatiche in continua trasformazione.
    Se continua ad esserci un “emergenza” settimanale, con morti e devastazioni, rischiamo di farci togliere quella importante manifestazione.
    Vogliamo capirlo?

  2. Naturalmente 2021.