Tuesday, 11 December 2018 - 09:12

Quarantaseienne di Puos d’Alpago precipita in Val di Gares e perde la vita. Grave un turista belga caduto dalla ferrata Dibona

Ago 1st, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Suem (foto Alessandro Ganeo)

Suem (foto Alessandro Ganeo)

Canale d’Agordo (BL), 01-08-15 Un escursionista bellunese ha perso la vita questa mattina nella Valle di Gares. L’uomo, D.C., 46 anni, di Pieve d’Alpago (BL), stava percorrendo con un amico il sentiero numero 704 che porta all’Orrido delle Comelle, a circa 1.600 metri di quota, quando non distante dalla cascata, è scivolato, cadendo nel vuoto e finendo sul sentiero sottostante, una cinquantina di metri più in basso. Scattato l’allarme poco prima delle 9, il 118 ha inviato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore.

Purtroppo il medico ha solamente potuto constatare il decesso dell’escursionista. L’eliambulanza ha quindi elitrasportato un tecnico del Soccorso alpino della Val Biois in supporto alle operazioni di recupero. La salma ricomposta e imbarellata, è stata recuperata con un verricello, per poi essere affidata al carro funebre, diretto alla camera mortuaria di Agordo.

Un altro grave incidente si è verificato nella giornata di sabato I° agosto. Un turista belga è stato recuperato in gravi condizioni, dopo essere caduto dalla Ferrata Dibona al Cristallo, che stava percorrendo con altre persone. Scattato l’allarme attorno alle 15 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è avvicinato alla parete, ha individuato il luogo dove si trovava I.S., 73 anni, raggiunto nel frattempo da alcuni compagni, e ha sbarcato tecnico del Soccorso alpino e il personale medico che ha prestato le prime cure urgenti al ferito, assieme a due soccorritori della Stazione di Cortina in supporto alle operazioni. L’uomo, che perso l’equilibrio era scivolato in uno dei tratti non attrezzati, rotolando nel ghiaione sottostante, è stato imbarellato e recuperato utilizzando un verricello di 10 metri, per essere trasportato all’ospedale di Belluno con un probabile politrauma.

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