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Anello ferroviario delle Dolomiti: c’era anche il Comitato

Ago 1st, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina
Palazzo Doglioni Dalmas sede di Confindustria Belluno Dolomiti

Palazzo Doglioni Dalmas sede di Confindustria Belluno Dolomiti

Il Comitato per l’Anello ferroviario delle Dolomiti era presente all’incontro sul Treno delle Dolomiti organizzato dalla Provincia di Belluno c/o villa Doglioni Dal Mas di Belluno. Innanzitutto come portatore di interessi della società civile bellunese, quindi per presentarsi ufficialmente alla trentina di intervenuti a vario titolo.

Di seguito l’intervento di presentazione del Comitato:

“Le decine di sottoscrittori che ad oggi hanno aderito all’ appello del Comitato per l’Anello ferroviario delle Dolomiti, persone ed associazioni, si distinguono per lo spessore delle proprie capacità e competenze lavorative ed organizzative e per provenienza non solo bellunese. Alcuni sono qui presenti in qualità di relatori.

Il Comitato è sorto con l’intenzione di costituire un gruppo di pressione che difenda e favorisca gli interessi della Comunità Civile bellunese; una lobby (nel senso anglosassone del termine) come non s’è mai vista finora. Intendiamo porci a fianco degli Enti pubblici cui spettano le scelte politiche che poi debbono essere concretizzate con decisioni e dotazioni finanziarie adeguate; quasi un enzima in grado di aumentare la velocità decisionale e la capacità di ottenere i risultati conseguenti.

Il nostro sarà uno stimolo discreto ma costante perché non venga perduto neppure un giorno per il raggiungimento dello scopo; in tal senso agiremo anche in base alla legge 241 del 7/8/1990, che fissa le norme sulla trasparenza del procedimento amministrativo, la cosiddetta legge dei Comitati.

Il Comitato ha già al suo attivo l’organizzazione dell’incontro di Longarone del 12 aprile e del Seminario di Pieve di Cadore del 14 giugno, congiuntamente con la Magnifica Comunità di Cadore, e in tal senso continuerà ad agire, ricercando inoltre, grazie ai suoi iscritti, gli appoggi più opportuni a livello governativo ed europeo, anche per reperire i notevoli finanziamenti richiesti.

Siamo convinti che i tempi siano favorevoli per realizzare, in un ragionevole arco di tempo e per stralci di avanzamento, l’Anello ferroviario delle Dolomiti, integrato con un circuito cicloturistico che analogamente si sta realizzando a livello dolomitico, col trasporto pubblico su gomma, e con il sistema ferroviario e di SFMR veneto. Una realizzazione che porterà enormi vantaggi non solo economici alle nostre Comunità.

Crediamo che una visione ampia del problema, che ricerchi la massima collaborazione delle realtà delle vicine province autonome, possa portare ad ottimi risultati anche in considerazione degli enormi flussi turistici che potremmo captare dal sistema aereo/portuale veneto.

Per il Comitato
Tomaso Pettazzi

Belluno, 31 luglio 2015

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One comment
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  1. Benissimo che siano stati coinvolti