Wednesday, 22 November 2017 - 16:28

Coppa d’Oro delle Dolomiti‎ consolida la sua crescita. Numeri importanti per una gara che conquista sempre più consenso tra piloti e appassionati del settore

Lug 26th, 2015 | By | Category: Eventi, sport, tempo libero, Prima Pagina, Società, Istituzioni

coppa d'oro premiazioni 2015Si conclude in bellezza con la cerimonia di premiazione, alla “conchiglia” di Corso d’Italia a Cortina, la Coppa d’Oro delle Dolomiti 2015.
Un’edizione che ha ottenuto un grande successo organizzativo e di pubblico e che permette di stilare un bilancio entusiasmante. «Abbiamo assistito ad una Coppa d’Oro straordinaria per partecipazione e qualità delle auto in gara e al seguito – ha dichiarato il patron della manifestazione Alessandro CasaliI – con la presenza di 4 pezzi unici al mondo. Ben 13 passi dolomitici, 4 regioni attraversate, 76 vetture in gara e quattro al  seguito e 509 km di percorso sono solo alcuni dei numeri che testimoniano l’ulteriore crescita di Coppa d’Oro delle Dolomiti, certificato anche, dalla nutrita presenza di stampa italiana ed estera e dal grande apprezzamento dei gentlemen drivers per la tappa in notturna. Altro elemento da sottolineare, è stata la presenza e l’entusiasmo di migliaia di persone lungo tutto il percorso, frutto di una comunicazione che ha funzionato a dovere».
Anche il Presidente dell’Aci Angelo Sticchi Damiani ha evidenziato la maturità raggiunta da Coppa d’Oro in questa edizione: «E’sicuramente l’edizione più bella tra le quattro che ho disputato. Coppa d’Oro delle Dolomiti è diventata una gara molto ambita non solo dai professionisti del cronometro, ma anche da un folto numero di collezionisti attratti dall’organizzazione, dall’ospitalità e dalla mondanità di Cortina che l’evento contribuisce a valorizzare e dall’ottimo periodo scelto per lo svolgimento della gara».

Dal punto di vista della gara la Fiat Balilla Sport di Vesco e Guerini ha prevalso al termine di uno splendido duello ingaggiato con I campioni uscenti Mozzi e Biacca. «Gara faticosa, affrontata in condizioni critiche – e’ stato il commento a caldo del vincitore Andrea Vesco – dovute ai ritmi serrati sostenuti con l’aggiunta della tappa notturna. Siamo soddisfatti di questa vittoria che segue il 2°posto di 2 anni fa e la vittoria conseguita nel 2002». Gioie e dolori per un pilota che e’ cresciuto tanto negli anni fino ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio‎. «Venerdi sera è stato il momento più critico della gara, dovuto alla difficoltà del tempo e dal guidare di notte. Il Sella Ronde invece – ha aggiunto Vesco- ci ha ripagato di tanta fatica con un panorama mozzafiato».
Ovazione e rispetto per una gloria della Formula 1: ‎la presenza in gara del mitico Arturo Merzario ha suscitato l’affetto del pubblico sia alla partenza da Cortina che lungo tutto il percorso.‎ «E’ la prima volta che vengo a Cortina e sulle Dolomiti e devo dire che è tutto meraviglioso. Ho trovato un’organizzazione perfetta. Tutto questo a dimostrazione del fatto che noi italiani abbiamo tutto. Dovremmo apprezzarlo di più».

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