Saturday, 18 November 2017 - 10:26

Il meglio di Cortina tra le righe 2015. 25 incontri in 6 giorni, 2 speciaIi fuori programma, circa 400 giornalisti accreditati, 48 ore di riprese, 27 video integrali e interviste ai protagonisti disponibili su You Tube, oltre 300 tweet #CTR e 55.000 visualizzazioni su Twitter

Lug 24th, 2015 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

cortina estateCome si costruisce un’inchiesta giornalistica video con lo smartphone? Come si fanno inchieste multimediali con i dati? Come si comunicano la cultura, la politica, l’economia, la musica, la storia? Come si possono usare al meglio gli strumenti che le nuove tecnologie mettono a disposizione? In che modo il web ha cambiato la professione del giornalista? La carta stampata è destinata a morire?

Ecco alcune delle domande a cui ha cercato di rispondere l’edizione 2015 di Cortina tra le righe,  la settimana formativa per i giornalisti organizzata da Cortina Turismo e dall’Ordine dei giornalisti del Veneto, che si è da poco conclusa all’ombra delle Dolomiti ampezzane (13-19 luglio). Circa 400 giornalisti, provenienti da tutta Italia (in particolare da Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Toscana) hanno partecipato ad appuntamenti formativi e incontri sui temi dell’attualità, della cultura e delle nuove tecnologie, per un totale di 25 appuntamenti in 6 giorni con oltre 60 relatori. Dati che confermano il successo crescente di questa iniziativa, unica nel suo genere (+100 giornalisti rispetto allo scorso anno), che alla formazione affianca l’informazione di qualità, in un contesto d’eccezione come quello delle Dolomiti Patrimonio UNESCO. Un’edizione ricca di contenuti innovativi e di tematiche di profonda attualità, focalizzata sulle nuove tecnologie, grazie ai seminari organizzati da Carlo Felice Dalla Pasqua per l’Ordine dei giornalisti del Veneto e alla speciale partnership con Google: Simona Panseri, direttore comunicazione e public affairs della sede italiana dell’azienda ha condotto a Cortina tra le righe il Google Day, un’intera giornata dedicata alle nuove tecnologie e agli strumenti di Google utili per i giornalisti.

I principali temi che la settimana di corsi ha affrontato: mobile e data journalism, inchieste giornalistiche e corruzione, deontologia professionale, diritti e doveri del giornalista, informazione online, oltre al ciclo Comunicare:  specifici focus tematici verticali su come comunicare la musica, la cultura, l’economia e la politica.

A fare da relatori, esperti del settore, opinion leader e giornalisti, come (per citarne solo alcuni), il direttore di Affari&Finanza e vice direttore de La Repubblica Fabio Bogo; lo scrittore e giornalista Pietrangelo Buttafuoco; il sovrintendente de La Fenice Cristiano Chiarot; il giornalista, esperto di comunicazione, ex direttore comunicazione ENEL Gianluca Comin; il vice direttore del TG1Fabrizio Ferragni; il giornalista di Rai Uno Duilio Giammaria; il caporedattore dell’ufficio centrale multipiattaforma del Corriere della Sera Iacopo Gori; il presidente dell’Ordine dei giornalisti Enzo Iacopino; il presidente della Fondazione Altagamma, presidente e amministratore delegato di Illycaffè Andrea Illy; il direttore de Il Sole 24 Ore Roberto Napoletano; il procuratore aggiunto di Venezia Carlo Nordio; il direttore de Il Gazzettino Roberto Papetti; il direttore del Corriere del Veneto Alessandro Russello; il vice direttore de La Stampa Massimo Russo; Mario Tedeschini Lalli del Gruppo Espresso. In video conferenza Monsignor Rino Fisichella, presidente del pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione e incaricato dell’organizzazione del Giubileo straordinario della misericordia e Roberto D’Agostino, fondatore di Dagospia. A consegnare i premi giornalistici  Cortina Top Press (con il patrocinio del MiBACT), Cristallo for Quality e Hypsos et Sublimen, i giurati Enzo Carella, amministratore delegato Uvet Travel Network e presidente Italy&You; Ioana Podosu, presidente Adutei; Silvestro Serra, direttore Touring Magazine; Francesco Tapinassi, dirigente presso Direzione generale per le politiche del turismo al MiBACT; Cristina Matilde Tasselli, direttore Business Unit Travel di Fiera Milano SpA, BIT Italy, BIT in the World. Non sono mancati due speciali fuori programma: l’incontro con Vittorio Feltri al Cristallo Hotel Spa & Golf e, immancabile nell’anno di Expo, un finale di gran gusto sulle tracce di Indro Montanelli: al Rifugio Col Drusciè, dopo una passeggiata lungo i sentieri che Montanelli amava frequentare durante le sue vacanze ampezzane, si è parlato di cibo – sostenibile per il pianeta e sano anche per le persone – con Massimo Marino (autore, con Carlo Alberto Pratesi, del libro Il cibo perfetto – Edizioni Ambiente) e lo chef Marcello Ferrarini (autore di Tutta un’altra pasta – Mondadori).

Gli incontri hanno fornito strumenti pratici per la professione del giornalista e permesso di fare il punto sulla situazione dell’informazione in Italia oggi, di interrogarsi sul ruolo, i diritti e i doveri dei giornalisti, e azzardare qualche previsione sul futuro di questa professione in continuo cambiamento.

Tra le novità di quest’anno, #CTR #supersocial: tutti i contenuti dei corsi sono stati condivisi su Facebook, Twitter e Youtube, grazie alla collaborazione di 8 giovani “volontari della comunicazione”. I video integrali dei corsi sono disponibili sul canale Youtube Cortina d’Ampezzo, insieme alle interviste ad alcuni dei protagonisti della settimana formativa.

www.youtube.com/playlist?list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30

Le presentazioni/slide dei corsi saranno disponibili al seguente link (dove una parte è già presente)

www.dropbox.com/sh/4psjgesfml03j3d/AAC3-fiLnAJb5gewuPuBCWYEa?dl=0

Hanno collaborato a Cortina tra le righe: Centro studi Storico Militari sulla Grande Guerra “Piero e Pieri” (Archivio della Memoria sulla Grande Guerra) e “WW1- dentro la Grande Guerra”, Festival e Accademia Dino Ciani, MiBACT, Fondazione di Venezia.

Cortina tra le righe 2015 in pillole

Il resoconto dei “volontari della comunicazione”

Giornalismo mobile (e pronto in soli 7 minuti)

Se si è in macchina durante una tempesta, con solo lo smartphone a disposizione, e si vuole creare un’inchiesta giornalistica, grazie a moltissime applicazioni è possibile farlo, in 7 minuti. È il mobile journalism, che permette di creare degli articoli unicamente con il proprio cellulare.

(Costruire un’inchiesta giornalistica video con strumenti gratuiti – Rosa Maria Di Natale, La Repubblica).

www.youtube.com/watch?v=lhT2-GmjsLo&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=27

Stampa vs politica

Se un tempo era il politico ad avere bisogno del giornalismo per comunicare le proprie decisioni e idee, oggi è il giornalista ad avere bisogno del politico: quest’ultimo grazie ai social network è in grado di comunicare direttamente con il pubblico, senza alcuna mediazione.

(Comunicazione politica: dalla parte del politico e da quella del giornale – Dino Amenduni, socio Proforma; Fabio Chiusi, Gruppo Espresso, Wired).

www.youtube.com/watch?v=3Z9BzEoEY2o&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=26

L’impresa di comunicare un’impresa

Per un’azienda la comunicazione è un aspetto fondamentale. Molto spesso le imprese mettono a capo del settore comunicazione parenti o conoscenti, che non hanno alcuna preparazione o conoscenza di quest’ambito, determinandone il fallimento.

(Economia e informazione. Comunicare l’impresa – Gianluca Comin, giornalista, esperto di comunicazione, ex direttore comunicazione ENEL; conduzione Roberto Papetti, direttore Il Gazzettino).

www.youtube.com/watch?v=J4ZTRsj8kz0&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=25

Donne si fa storia

Con la Prima Guerra Mondiale la figura della donna ha cominciato a emergere dando vita a una vera e propria emancipazione femminile. Con il passare del tempo, le donne hanno iniziato a influire sempre di più nella società e nella politica. Oggi è arrivato il momento di raccontare la storia delle donne in senso femminile e non femminista.

(Donne si fa storia: focus dedicato alle fotoreporter di ieri e di oggi – Stefano Illing, presidente Cortina Turismo; Col. Lorenzo Cadeddu, presidente Centro Studi Storico Militari sulla Grande Guerra “Piero Pieri”; Paolo Giacomel, storico e memorialista esperto di Grande Guerra; Cristina Greggio, vice presidente della Commissione Pari Opportunità Regione del Veneto; Nadia Grillo, giornalista e socia fondatrice del Centro Studi Storico Militari sulla Grande Guerra “Piero Pieri”; Barbara Schiavulli, fotoreporter; Francesca Tosarelli, fotoreporter; Stefano Zardini, giornalista e fotoreporter; Emanuela Zilio, referente scientifica del progetto WW1 – dentro la Grande Guerra.

Conduzione Cristiana Sparvoli, La Tribuna di Treviso).

www.youtube.com/watch?v=ycgeltTXiBY&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=22

Comunicazione e trasparenza, antidoti contro la corruzione

Un diritto del cittadino è quello di conoscere le azioni della pubblica amministrazione. Questa ha l’obbligo di pubblicare tutti i documenti che vengono creati in modo che il singolo possa informarsi. Tramite questa trasparenza si può combattere la corruzione.

(La pubblica amministrazione è una miniera di notizie: ecco come trovarle – Roberto Scano, web expert).

www.youtube.com/watch?v=rNFLgLhJQ1E&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=24

Quarto potere

Il padre degli open data, T. Barners-Lee, diceva che la vera forza sono i dati e le vite di tutti oggi sono governate da dati. Questi devono essere open, in modo che tutti vi possano accedere: l’informazione è potere e non deve stare nelle mani di pochi.

(Gli open data spiegati con i Simpson (e perché un giornalista deve saperli usare) – Ernesto Belisario, avvocato).

www.youtube.com/watch?v=sQSLhTo4nNs&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=23

Informazione o diffamazione?

Informare in maniera corretta e rispettosa della dignità delle persone, garantendo la massima libertà di cronaca e di critica, al tempo stesso assicurando equilibrio e continenza ai resoconti giornalistici. Come cambia la legge sulla diffamazione: sempre più difficile e rischioso il lavoro del giornalista.

(Informazione e giustizia – Stefano Ancilotto, sostituto procuratore Venezia; Renzo Fogliata, avvocato Venezia; conduzione di Gianluca Amadori, presidente ODG Veneto).

www.youtube.com/watch?v=ti-bEia-NDg&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=20

Il duro mestiere del giornalista di inchiesta

Sulla base di ciò che leggiamo creiamo delle opinioni e prendiamo delle decisioni. Perciò, giornali e  giornalisti hanno un’enorme responsabilità nei confronti dei cittadini.

Per sconfiggere la corruzione è necessaria una rivoluzione culturale: la risposta giudiziaria è parziale, arriva quando i reati sono già stati commessi e non è risolutiva.

«Il lavoro del giornalista di inchiesta spesso si scontra con uomini politici che fanno pressione su direttore ed editori, è un lavoro che chiede molto e dà indietro pochissimo» ha detto Renzo Mazzaro.
(Corruzione, come combatterla. Il ruolo dell’informazione – Carlo Nordio, procuratore aggiunto Venezia; Stefano Ancilotto, sostituto procuratore Venezia, Renzo Fogliata, avvocato Venezia; Renzo Mazzaro, Il Mattino di Padova; conduzione Alessandro Russello, direttore Corriere del Veneto).

www.youtube.com/watch?v=wwcFPMgBnsg&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=21

L’era del data journalism

Il data journalism è una pratica che usufruisce degli studi di massa tramite un’analisi informatica. Nel DDJ, quando si pubblica un articolo, si devono pubblicare anche le basi di dati a cui si è fatto riferimento, per confermare la veridicità dell’articolo.

(Inchieste multimediali con i dati: come si fanno e come si raccolgono i finanziamenti – Elisabetta Tola e Marco Boscolo, datajournalism.it).

www.youtube.com/watch?v=RAJLeLOpSYU&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=18

Dati e pregiudizi

Dal 2011 alcuni giornali hanno diffuso dicerie in cui si metteva in risalto una vera e propria invasione cinese a Bolzano, quando invece la popolazione cinese a Bolzano comprende solo lo 0,6% degli abitanti.
(Dati e pregiudizi: il caso della repubblica Popolare di Bolzano – Matteo Moretti, ricercatore Facoltà di design e Arti della Libera Università di Bolzano).

www.youtube.com/watch?v=S82hcithoas&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=19

2015, l’anno italiano

Dopo l’inizio dell’Expo tutti i riflettori sono puntati sull’Italia. Dall’8 dicembre lo saranno ancora di più con l’inizio del trentesimo Giubileo, il primo a carattere tematico. Il tema di quest’anno sarà la misericordia.

(Il Bel Paese tra Expo e Anno Santo – Monsignor Rino Fisichella, presidente del pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione e incaricato dell’organizzazione del Giubileo straordinario della misericordia; Francesco Tapinassi, dirigente presso Direzione generale per le politiche del turismo al MiBACT. Conduzione Fabrizio Ferragni, vice direttore TG1).

www.youtube.com/watch?v=kdPoQPT5FBE&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=16

Botta e risposta: Vittorio Feltri e Gianluca Amadori

«L’Ordine dei giornalisti non serve, e non servono i corsi formativi», ha detto Feltri. Secondo il presidente dell’ODG Veneto Gianluca Amadori le critiche sono legittime e ognuno è libero di pensarla come vuole sull’utilità o meno dell’Ordine. Ma i problemi dell’informazione sono altri: notizie false e non verificate, campagne di fango, commistione tra pubblicità e informazione, pressioni del potere economico, interessi degli editori in settori diversi dall’informazione, sfruttamento del lavoro giornalistico.

(Fuori programma con Vittorio Feltri intervistato da Cinzia Berardi, Savina Confaloni, Carlotta Mannu, Claudia Massera, Antonella Zangaro).

www.youtube.com/watch?v=74v36qZAsjo&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=17

Quell’ “umano, troppo umano” che ci salverà

Software e algoritmi che sostituiscono i giornalisti sono già fra noi. La natural language generation è formata da software (Wordsmith, Quill e Yseop) in grado di riempire spazi e adottare stili e toni diversi. Attualmente i principali campi di utilizzo sono: report finanziari, sport, terremoti, big data e aggiornamenti di vario genere.

«Perderemo tutti il lavoro? No, se sapremo fare quello che l’uomo fa meglio: pensare, pensare fuori dagli schemi, relazionarci alle persone e provare empatia verso esse» ha detto Alessio Sgherza.

(Software e algoritmi che sostituiscono i giornalisti sono già fra noi – Alessio Sgherza, La Repubblica).

www.youtube.com/watch?v=yMQWgP75tNw&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=15

 

Le mappe “del tesoro”

I giornalisti non usano quasi mai, per comunicare, le mappe. Tuttavia utilizzando strumenti semplici come Google maps o cartodb, è possibile dare delle rappresentazioni grafiche semplici, intuitive ed efficaci.
(Mappe che raccontano notizie – Marianna Bruschi, La Provincia Pavese; Danilo Fastelli, Il Tirreno).

www.youtube.com/watch?v=FuODCOkYquw&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=14

Deontologia: le regole che aiutano ad informare meglio

La deontologia è un insieme di regole da rispettare per assicurare la correttezza dell’informazione. Applicandole, inoltre, il giornalista può lavorare meglio, con meno rischi. Le notizie vanno sempre date: ciò che va evitata è la spettacolarizzazione della notizia.

(Diritti e doveri del giornalista – Maurizio Paglialunga, consigliere nazionale Ordine dei giornalisti).

www.youtube.com/watch?v=iOsc7GabPJ8&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=13

Comunicare la musica

La musica e la critica musicale sono degli argomenti molto complessi da comunicare. La critica deve trovare un nuovo modo di porsi. Cambia la musica ma deve anche cambiare il modo di raccontarla.

Una volta bisognava comprare i dischi. Ora c’è YouTube e tutto il mondo è davanti allo schermo. «Io compro molti cd e Dvd, ma perché sono un collezionista. Sono destinati a morire» ha dichiarato Cristiano Chiarot.

(Comunicare la musica – Cristiano Chiarot, sovrintendente La Fenice. Conduzione Massimo Mamoli, vice direttore Corriere del Veneto)

www.youtube.com/watch?v=KcLedkBDjtI&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=12

Universo Google

Google fornisce i mezzi per dar vita ai contenuti. Questo grazie a tutti i servizi che offre, visto che non è solo un motore di ricerca, ma è, data la sua evoluzione, un potentissimo strumento di lavoro attraverso strumenti come Drive, Gmail, Hangouts, Maps, Translate e YouTube.

(Google Day: Non solo ricerche: strumenti di Google per i giornalisti – Simona Panseri, direttore comunicazione e public affairs Google Italia).

www.youtube.com/watch?v=ei7LijUHbSw&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=11

Dolomiti virtuali, emozioni reali

L’UNESCO coordinata con Google Street View sta fotografando tutte le Dolomiti grazie a un sistema di macchine fotografiche che fa costantemente decine di foto panoramiche. Per il 2017 tutte le Dolomiti saranno fotografate.

(Google Day – Le Dolomiti Patrimonio UNESCO su Street View grazie al Trekker Loan Program di Google – Giuliano Vantaggi, Fondazione Dolomiti UNESCO).

www.youtube.com/watch?v=bITkwF6tfBs&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=7

Internet r-Evolution

Non si può più ragionare con i termini del passato: nulla è più come prima. Internet non ha cambiato solo l’informazione, ha cambiato anche le persone. La conoscenza registrata online oggi è il 98%, e gli editori tradizionali non sono stati capaci di seguire lo sviluppo tecnologico.

(Google Day: Chi vince e chi perde nell’informazione dell’era internet? – Luca De Biase, Nòva24; Simona Panseri, direttore comunicazione e public affairs Google Italia; Massimo Russo, vicedirettore La Stampa; Roberto D’Agostino, Dagospia, in collegamento).

www.youtube.com/watch?v=WP311Cc1z48&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=6

Bentornata carta stampata

Esistono due tipi di lettori: quello cartaceo, il quale si sofferma di più sulla notizia, e quello digitale, più rapido. Nel mondo del giornalismo si sente la necessità di riportare una certa qualità alla notizia, per fare in modo che il popolo torni a leggere i giornali, consapevole di leggere un prodotto di qualità e veridicità.

(La notizia corre sul sito – Fabio Bogo, direttore Affari&Finanza, vicedirettore La Repubblica; Luca De Biase, per ilsole24ore.com; Fabio de Nicolo, Youreporter.it; Iacopo Gori, caporedattore dell’ufficio centrale multipiattaforma del Corriere della Sera¸ Massimo Russo, vice direttore La Stampa. Conduzione Carlotta Mannu, TG1).

www.youtube.com/watch?v=GUShAl8SMwA&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=5

 Citizens journalism

Oggi i cittadini sono sempre più spesso reporter e grazie a loro è nato il citizens journalism, una nuova forma di giornalismo alla base di citynews.it, un circuito di siti d’informazione che si occupano della realtà locale.

(The Verification handbook: come si controllano le notizie he provengono dagli utenti dei social network – Wilfried Ruetten, European Journalism Center; Gabriele Vattolo, responsabile testate venete citynews.it).

www.youtube.com/watch?v=Y7VTBiDXkxE&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=4

Italia-America: codici a confronto

L’Ordine dei giornalisti esiste solo in Italia e in pochi altri paesi. Ma, nonostante in molti lo critichino, è strumento di tutela dell’autonomia e indipendenza dei giornalisti, che altrimenti dipenderebbero unicamente dagli editori. Negli Usa giornalista è chi fa giornalismo. Ogni azienda editoriale, ma anche singoli giornalisti e blogger, rendono palesi le regole deontologiche in base alle quali fanno informazione. La proposta dell’Ona, l’Online news association, per rendere trasparenti queste regole professionali.

(Deontologia italiana e americana: codici a confronto – Mario Tedeschini Lalli, Gruppo Espresso; Gianluca Amadori, presidente ODG Veneto).

www.youtube.com/watch?v=KR5rF9t0_uU&index=3&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30

Il nostro Belpaese che è anche così buono

L’Italia eccelle in diversi prodotti, tra i più famosi il vino, il cibo, il caffè. In questi settori bisogna scegliere se essere leader di quantità o di qualità. Altro fattore fondamentale per le grandi imprese e aziende è la coerenza. Illycaffè, grazie anche a questa politica, sta facendo consolidare e/o aumentare esponenzialmente le sue vendite sia in America, che, in particolare, in Cina. Illycaffè e Expo: l’azienda è capofila del cluster del caffe a Expo, con eventi collaterali e mostre. È la più grande celebrazione del caffe nella storia, in un contesto in cui paesi produttori e paesi consumatori si incontrano.

Cortina è uno degli emblemi per eccellenza dell’Italia patria della bellezza: è necessario investire per mantenere il patrimonio che si è sedimentato nei secoli, per offrire al visitatore internazionale servizi pubblici e privati all’altezza degli standard internazionali.

(Comunicare la cultura attraverso le tecnologie digitali – Guido Guerzoni, docente universitario; Andrea Illy, presidente Fondazione Altagamma, presidente e amministratore delegato Illycaffè. Conduzione Duilio Giammaria, Rai Uno).

www.youtube.com/watch?v=BUv-YFR_ljk&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30&index=2

Più informazione, meno spettacolo

La spettacolarizzazione dell’informazione è un fenomeno sempre più diffuso negli ultimi anni, nel tentativo di fare audience e aumentare il numero dei lettori. In questo modo la credibilità dei media è in calo. I giornalisti devono tornare all’informazione di qualità. «Non credo che la vita delle persone vista dal buco della serratura sia informazione» ha detto il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Enzo Iacopino. E ancora «Siamo passati dalle cinque W alle cinque S: sport, soldi, sesso, sangue e spettacolo».

(Non è spettacolo, è informazione, bellezza! – Enzo Iacopino, presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti; Roberto Napoletano, direttore Il Sole 24 Ore; Marzio Breda, inviato  e quirinalista Il Corriere della Sera; Pietrangelo Buttafuoco, scrittore e giornalista Il Fatto Quotidiano. Coordinamento Gianluca Amadori, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Veneto e Alberto Sinigaglia, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte)

www.youtube.com/watch?v=4o35RcSEgHU&index=1&list=PLsI2shmtCyAGHSyJa7v6cCDyy24VXxB30

 

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