Tuesday, 21 November 2017 - 19:42

Ricorso Buzzo: fissata per il 18 novembre 2015 l’udienza al Tar del Veneto

Lug 22nd, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
Alessandra Buzzo

Alessandra Buzzo

Ancora quattro mesi, e poi sarà fatta chiarezza sulle elezioni regionali dello scorso 31 maggio. E’ stata fissata per il 18 novembre 2015, infatti, l’udienza al Tar Veneto per il ricorso di Alessandra Buzzo contro il “pasticcio” che ha portato prima alla sua elezione in consiglio regionale veneto e poi alla revoca della nomina a favore di Roccon che si è visto a sua volta revocare la nomina a favore di Gidoni che attualmente siede a Palazzo Ferro Fini.

Un periodo di attesa più lungo del previsto, ma che pare giustificato dalla presenza di altri ricorsi sul tema: “Sembra che sull’esito delle elezioni venete siano state presentate diverse contestazioni che riguardano vari aspetti della competizione elettorale. – spiegano dal direttivo Bard – Probabilmente il giudice ha ritenuto opportuno aggregare tutti i ricorsi sul tema; una decisione che ha fatto crescere nei nostri avvocati la speranza di un esito positivo per la nostra battaglia”.

Continua intanto con successo la raccolta fondi per coprire le spese del ricorso: dopo l’autotassazione dei membri del direttivo, contributi – anche consistenti, anche da importanti personalità, non solo bellunesi – sono già arrivati sul conto corrente del movimento.

Per contribuire, si può versare un importo a piacere; si ricorda che, in caso di successo, Alessandra Buzzo si è già detta disponibile a restituire quanto versato a chi ne farà richiesta.
Questi idati per il versamento: Iban IT 81 Q 08511 61240 000000025514. Causale: Contributo ricorso Buzzo nome cognome (eventualmente “da restituire in caso di successo”).

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8 comments
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  1. Il Bard alla greppia della Regione ! Ma non avevano detto “via dal Veneto” ? Pecunia non olet …

  2. I soldi del gruppo li avevano già promessi e il conto dei ristoranti a Venezia qualcuno deve pur pagarlo. Meio se paga pantalon.

  3. A memoria d’uomo mai un ricorso al Tar ha portato a nulla se ne facciano una ragione, I loro slogan del aria fritta sulla provincia elettiva autonoma e chi piu ne ha piu ne metta visti gli esiti delle urne non interessa granche ai Bellunesi,cambiate mestiere

  4. Tessarolo, alias Gianni Mellere, limitati ai copia incolla, è l’unica cosa che ti riesce. Lascia stare le sentenze dei Tar

  5. Strana la disponibilità di mezzi di un movimento che fino all’altro giorno si vantava di non avere un soldo. Evidentemente la posta in gioco, i soldi dei contribuenti, sono più importanti degli ideali àutonomisti cbe ormai sono andàti a farsi benedire. Del resto un movimento che raccoglie l’uno e mezzo percento dovrebbe avere il buon senso di sciogliersi. Ma il buon senso i vari Cason e bona o il deraparecido Moreno Sbroccon manco sanno dove sta di casa.

  6. Tra l’altro devono ancora finire di pagare il ricorso per il mancato referendum provinciale. Si parla di circa 11.000 €.
    Non è meglio finire di pagare i vecchi debiti prima di farne di nuovi?

  7. Penso ci siano IBAN ben più importanti, come quelli che servono per destinare aiuti alle popolazioni colpite dalla tromba d’aria.

  8. mi avete convinto

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