Tuesday, 21 November 2017 - 19:40

200 milioni di danni nel Veneziano. Bellot: “Il governo deve intervenire. Senza dimenticare la fragilità della montagna bellunese”

Lug 15th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Raffaela Bellot

Raffaela Bellot

«Al momento parliamo di almeno 200 milioni di danni nel Veneziano. Ma la stima è ancora provvisoria. Ci auguriamo che le famiglie e le imprese del territorio ricevano quanto prima le risorse per ripartire. I veneti si sono rimboccati subito le maniche e in poche ore hanno liberato la zona dalle macerie. Ancora una volta hanno dato l’esempio di come bisogna reagire di fronte a un imprevisto: con determinazione e coraggio».

«I cittadini veneti delle zone colpite dal tornado e dalle conseguenze pesanti degli eventi atmosferici hanno bisogno di sostegno immediato».

Così la senatrice Raffaela Bellot – Gruppo Misto, Federalismo Autonomie e Libertà a Montecitorio assieme con gli altri cinque parlamentari che fanno riferimento a Flavio Tosi (i deputati Emanuele Prataviera, Matteo Bragantini e Roberto Caon e le senatrici Patrizia Bisinella ed Emanuela Munerato ).

«E non possiamo dimenticare la fragilità della montagna bellunese che sempre l’8 luglio ha visto la chiusura della Statale 51, a causa di una nuova frana in loc. Acquabona a Cortina d’Ampezzo, per la quale la Regione ha già chiesto lo stato di calamità, scongiurando una vittima solo per la prontezza della donna al volante dell’auto travolta da massi e fango, di uscire ed arrampicarsi su una pianta rimanendo isolata e successivamente soccorsa in grave stato di shock» sottolinea la senatrice bellunese Raffaela Bellot che nell’immediato ha contattato il Sindaco di Cortina Andrea Franceschi e che ancora una volta plaude alla competenza ed al lavoro di soccorritori e volontari.

I tosiani hanno sottoposto a tutti i colleghi veneti, trovando il consenso trasversale (già più di 50 adesioni tra deputati e senatori), un documento con il quale chiedono al Governo Renzi di attivarsi concretamente per stanziare fondi straordinari, da consegnare ai singoli Sindaci, per aiutare i cittadini veneti, in modo particolare la popolazione della Riviera del Brenta, colpiti dagli eventi atmosferici dell’8 luglio.

«Non si ripeta il caso della vicina Refrontolo: le persone investite dalla sciagura della scorsa estate ancora non hanno ricevuto un euro. E non si ripetano nemmeno gli intoppi burocratici che hanno contraddistinto i risarcimenti agli alluvionati di Vicenza e di Verona del 2010 o le difficoltà che hanno seguito la grande nevicata che tra fine dicembre 2013 e febbraio 2014 ha messo in ginocchio il bellunese» ha sottolineato ancora la senatrice Raffaela Bellot.

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