Tuesday, 21 November 2017 - 19:42

Usl Dolomitica. Il Bard alza le barricate contro l’unificazione Belluno-Feltre

Lug 14th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore, Sanità
Movimento Belluno autonoma Regione Dolomiti

Movimento Belluno autonoma Regione Dolomiti

“La vogliono chiamare Usl Dolomitica, ma sarà un’operazione decisamente dannosa per il nostro territorio”. La nascita di un’unica azienda sanitaria nel Bellunese, nata dalla fusione delle due Ulss provinciali, sarà l’ennesimo colpo alla sanità di montagna: ne è sicuro il movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti, che raccoglie lo sfogo dei sindaci dell’Ulss 2 Feltre.
“Il taglio della spesa pubblica è sempre più necessario, – commentano dal direttivo – ma non è certo riducendo ancora i servizi alla montagna che si risolvono i problemi del Veneto e dell’Italia. Con la sanità “modello Zaia”, salta l’integrazione ospedaliera con il territorio, si sgretola il pilastro dell’integrazione socio – sanitaria che nel nostro territorio ha generato tanta qualità. Si vuole seguire il modello lombardo, con le unità operative in pochi centri (già il piano sanitario del 2011 concentrava in pianura la maggioranza delle unità operative complesse, facendo perdere a Belluno 6 unita operative complesse e due strategiche a Feltre, con pochi tra sindaci e cittadini che si resero conto della discesa nella qualità e nella quantità delle prestazioni): un modello che depotenzia il pubblico e lascia spazio al privato, minando il concetto di universalità della garanzia alla salute. Prevenzione, cura e riabilitazione non possono dipendere dal portafoglio del cittadino”.
“La sanità è un diritto universale e deve essere garantita parimenti in tutti i territori: il presidente Zaia non può pensare solo a Treviso e alla pianura. Per noi bellunesi, l’unica strada per continuare a vivere nei nostri paesi è guardare al nord, alle altre terre alpine, quelle simili a noi, che hanno i nostri problemi e sanno come affrontarli”.
“Si risparmia la spesa di un ufficio di direzione generale, ma si taglia anche la figura del direttore dei servizi sociali. – continuano dal Bard – Si perde tutta l’autonomia dei direttori generali, a favore di una grande azienda regionale, la famigerata Uls “zero”, dalla quale dipenderanno decisioni come quelle, fondamentali, sulle assunzioni, alla faccia dell’autonomia, del federalismo e delle specificità dei territori”.
“Siamo orgogliosi – concludono dal movimento – che tutti i sindaci del territorio dell’Ulss 2 abbiano deciso di alzare la testa, anche quelli che due anni e mezzo fa hanno bocciato i referendum per il passaggio di confine, non capendo il reale intento politico della consultazione. Se i sindaci scenderanno in piazza contro questa decisione, noi saremo con loro: lo abbiamo fatto sul Ponte Cadore, lo faremo anche a Feltre, Lamon o dove vorranno”.

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10 comments
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  1. Però anche la Moretti è favorevole all’Ulss unica.

  2. Normale che siano contrari difendono le poltrone a loro interessano solo quelle mica il territorio bellunese.I piddini in incognito del Bard non si smentiscono mai

  3. ERANO ALLEATI CON IL PD ANZI SONO IL PD ( mentono quando si dicono autonomisti ) al epoca non avevano nulla da dire sulla riduzione delle usl sbagliando pure i numeri della loro sodale Alessandra Moretti http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/PRIMOPIANO/regione_veneto_moretti_asl_ambulatori_renzi_zaia/notizie/1293373.shtml

  4. Una provincia che pensa di essere una serie di piccole parrocchie conterà sempre meno. W una unica grande ULS!

  5. mi sono rintronizzato

  6. W un unica ULSS con centro decisionale e di spesa nella ULSS 0 con sede in qualche città della pianura veneta. Ma che si sta dicendo?

  7. Magari fosse fatta, è giunta l’ora di pensare ad un modello di sanità bellunese che ad una sanità comprensoriale come abbiamo fatto fino ad oggi, non abbiamo bisogno di campanili ma di una sanità bellunese di eccellenza.
    Non fare questa operazione significa non avere una visione futura per la sanità bellunese.
    Dobbiamo dotarci di specialità di eccellenza, non importa dove, ma dobbiamo averli per poterci curare in provincia e non dover andare sempre in pianura.

  8. La Moretti (sostenuta dal Bard alle ultime regionali) era concorde con la razionalizzazione delle Ulss e parlava di portarle a 7 (correggendo poi il tiro a 8 perchè forse qualcuno da quassù gli ha suggerito che se voleva prendere i voti nel feltrino doveva mantenere la Ulss 2)… In ogni caso se fosse per il Bard non si farebbero nemmeno le fusioni dei comuni.. lungimiranza pari a zero.

  9. concordo con il bard

  10. il bard è la soluzione di tutti i mali. loro si che sanno. se sti pirla di bellunesi li votassero….

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