Wednesday, 22 November 2017 - 22:24

Cittadino polacco intercettato nell’ex Hotel Ampezzo con la refurtiva

Lug 8th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

poliziaE’ indagato in stato di libertà H. J. A. nato nel 1970 a Cracovia (Polonia), cittadino polacco per i reati di ricettazione (648 c.p.) – invasione di terreni ed edifici (633 c.p.) e inosservanza del divieto di fare ritorno nel comune di Cortina (art.76 comma 3° D.lgs. del 06/09/2011 n.159).

Questi i fatti.

Verso le ore 17:30 del 02-07-2015, all’altezza di via XXIX Maggio, una donna notava un uomo intrufolarsi, utilizzando una finestra, all’interno dell’ex Hotel Ampezzo. Tale edificio è in disuso da anni ma mantiene una struttura integra nell’insieme.

A quel punto vedendo transitare una pattuglia del Corpo Forestale delle Stato, la fermava spiegando il fatto. Dopo un primo sopralluogo nelle pertinenze dell’edificio tramite il quale non veniva individuato alcun punto di accesso all’immobile, veniva richiesto l’intervento della volante del Commissariato.

Durante l’immediato controllo effettuato all’interno dello stabile gli agenti trovavano un uomo, nascosto nella stanza n. 215, da lui adibita a bivacco e stoccaggio di quanto aveva probabilmente rubato. Difatti vi erano depositate decine di prodotti alimentari confezionati, nuovi, nonché, nascoste in altra stanza, 2 biciclette Mountain Bike, di ottima qualità e fattura.

Un successivo sopraluogo del perimetro dello stabile permetteva di appurare che nella parte posteriore vi è una porta antipanico che, pur regolarmente chiusa, risulta facilmente apribile effettuando una energica pressione.

Poiché lo straniero si mostrava tutt’altro che collaborativo, non forniva spiegazioni riguardo alla sua presenza arbitraria all’interno dello stabile, alla merce detenuta nella sua diretta disponibilità, ma risultava sprovvisto di qualsiasi scontrino fiscale che attestasse l’acquisto della stessa ed inoltre era privo di denaro contante o titoli che permettessero il prelievo a sportelli ATM, veniva accompagnato in Commissariato per la sua completa identificazione e le successive dinamiche investigative.

Qui si accertava che H J A era già indagato nel 2012 per tentato furto e in data 30-08-2012, con provvedimento del Questore di Belluno, gli era stato notificato dal Commissariato il divieto di ritorno nel Comune di Cortina per anni 3, provvedimento che aveva già trasgredito nell’ottobre del 2014.

Venivano poste in visione a personale di un negozio del centro le confezioni nuove di generi alimentari e bevande alcoliche rinvenute nella stanza. Merce che veniva sicuramente riconosciuta come articoli in vendita presso quell’esercizio, per alcuni anche in via quasi esclusiva.

Le verifiche riguardo le biciclette Mountain Bike evidenziavano che erano senza dubbio state rubate difatti, tramite i nr. seriali del telaio e dei codici a barre ubicati nella porzione sotto al foro di movimento centrale (innesto pedali) si accertava che sono di proprietà di un negozio specializzato di San Candido, ma di fatto in carico ad altro negozio distaccato in Cortina D’Ampezzo. Le biciclette erano state noleggiate ad una troupe brasiliana, in Cortina per girare delle riprese per uno show televisivo. La stessa, che alloggia in un noto hotel del centro, aveva utilizzato le biciclette qualche giorno prima e le aveva poi depositate presso la ski room dell’albergo da dove, verosimilmente, erano state prelevate.

Messi insieme i vari elementi H J A veniva deferito per i reati di ricettazione, violazione di domicilio e per inosservanza del divieto di fare ritorno nel comune di Cortina D’Ampezzo.

La Polizia di Stato ancora una volta sottolinea l’importanza della collaborazione dei cittadini. Il recupero della refurtiva e la denuncia dello straniero sono la conseguenza dell’attenzione posta dalla signora di Cortina che, avendo notato il movimento furtivo dello sconosciuto, non ha esitato ad allertare le forze dell’ordine.

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