Wednesday, 22 November 2017 - 13:14

Una nuova applicazione made in Belluno. L’idea di due liceali di collegare codici QR a conti bancari è sul portale Timerepublik in cerca di collaboratori informatici

Lug 7th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Scuola

Stefano Bortot  Stefano ZanonStefano Bortot e Stefano Zanon, studenti 17enni al quarto anno di Liceo “Galileo Galilei” di Belluno, hanno una fortissima passione per l’economia. La loro idea è quella di collegare i codici QR ai conti bancari e utilizzarli per facilitare i pagamenti tra le persone.
L’hanno chiamata ClevPay (crasi dei termini Clever e Pay, ovvero “Pagare Intelligente”) e hanno lanciato una campagna per raccogliere competenze informatiche necessarie per realizzare l’applicazione.

Non è una raccolta in denaro, ma di tempo. Attraverso la collaborazione con la piattaforma svizzera Timerepubblik (www.timerepublik.com), infatti, potranno acquisire crediti spendibili per ottenere ore di lavoro qualificato da parte di chi ha le competenze tecniche che loro non possiedono.
Basterà, quindi, collegarsi al loro sito (www.clevpay.com), cliccare su un tasto “dona tempo” e fornire loro capacità di spesa contabilizzata in minuti, senza dover mettere mano al portafogli.
Stefano e Stefano hanno stimato che per realizzare il loro sogno avranno bisogno di 300 ore di supporto in programmazione, grafica, consulenza fiscale e legale. Al momento, ne hanno già raccolte quasi 50.
Oltre al coraggio per avviare la loro impresa in età giovanissima, i due liceali di Belluno hanno scelto di raccogliere le risorse per farlo in maniera completamente innovativa: ad oggi, il loro ClevPay è uno dei primi progetti ad utilizzare il timefunding, una forma di crowdfunding al suo esordio sul mercato.
Il timefunding, infatti, è stato lanciato circa un mese fa da Timerepubblik, uno spazio di coworking digitale che si ispira al concetto di banca del tempo e lo allarga, grazie al web, su scala globale.
Oltre a ClevPay, questo sistema viene già utilizzato da Progettiamo.ch, il portale di crowdfunding ufficiale del Canton Ticino (Svizzera), e da giornalisti e blogger che vogliono ricevere capacità di spesa dai lettori che apprezzano i loro contenuti.

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