Saturday, 18 November 2017 - 10:28

Vittoria del NO in Grecia! Rifondazione comunista: ora in Europa e in Italia, la lotta contro le infami politiche dell’austerity imposte dalla Troika è più forte

Lug 6th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

rifondazione comunistaE’ una vittoria della democrazia. E’ una vittoria dei popoli europei contro le politiche di austerità. Nonostante i ricatti che giorno dopo giorno si sono fatti sempre più virulenti nei confronti del governo e del popolo greci, con grande dignità e grande fermezza la Grecia ha dato una risposta chiarissima!

Da domani, in Europa e in Italia, la lotta contro le infami politiche dell’austerity imposte dalla Troika è più forte e apre la strada ad un cambiamento significativo.

Nell’arco di pochi mesi, le elezioni spagnole, portoghesi e irlandesi daranno un ulteriore scossone all’impianto della governance europea, che ha determinato negli anni della crisi un impoverimento di massa della stragrande maggioranza dei cittadini, a favore di uno smisurato arricchimento di pochi.

Da domani, la costruzione della Syriza italiana, della aggregazione delle forze della sinistra sociale e politica capaci di proporre al Paese una chiara, efficace e netta alternativa alla destra liberista e xenofoba, interpretata dalla Lega e dai suoi alleati, e alla destra degli interessi economici e finanziari prevalenti, interpretata dal PD, diventata non solo necessaria ma più praticabile di ieri.

Rifondazione Comunista, membro fondatore della Sinistra Europea, partito di cui Alexis Tsipras è vicepresidente, coglie uno straordinario risultato politico che paga il suo impegno profuso in questi anni per far crescere in Italia e in Europa una vera alternativa al blocco dominante.

A chi è privo di memoria, vogliamo ricordare che fummo noi a proporre al congresso della Sinistra europea di Madrid, la candidatura di Alexis Tsipras a presidente della Commissione europea. A chi non sa o vuole nascondere i fatti ricordiamo che Syriza è l’acronimo – tradotto dal greco – di “Coalizione Sinistra Radicale”.

Rifondazione Comunista del Veneto
Segreteria regionale

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4 comments
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  1. Grande vittoria di Tsipras, ok ci può stare, ma non ho ben capito come intendono rifornire i bancomat e cosa useranno in Gracia per fare la spesa, forse le schede del vittorioso referendum, perché sembrerebbe che che gli Euro siano terminati e senza Euro…

  2. Scegliendo NO, la grecia ha paradossalmente chiesto più austerità. Ma anche avesse vinto il si, ci sarebbe stata comunque più austerità. Grazie alle giravolte del governo di estrema sinistra sorretto dai neonazisti (ma come, fate giustamente le campagne antifascismo e poi vi alleate coi neonazisti???), l’avanzo primario creato con le politiche d’austerità è tornato ad essere deficit, visto l’aumento dell’evasione fiscale a seguito dell’insediamento di tsipras & co (si, sono riusciti ad aumentare un’evasione già endemica), visto il rifiuto di Syriza di togliere l’esenzione alla tassazione delle isole (luogo in cui mediamente vivono i ricchi, alla faccia delle politiche di sinistra!), il rifiuto di Syriza alle richieste dell’UE di diminuire la spesa militare (tra le più alte in europa rispetto al pil.. ma la sinistra non è quella che ripudia la guerra?), il tacciare come terroristi chi fa pagare il 2,6% di interessi su un debito enorme rispetto al pil (chiedete a una banca un “tasso usuraio grecia-style”, vediamo se ve lo concedono!), il voler erogare pensioni tedesche (800 euro!) a fronte di 7-8 anni di lavoro in meno rispetto alla germania e una produttività nettamente inferiore, e tante altre amenità che quando le fa la regione sicilia o roma capitale ci fanno indignare, ma se lo fanno i greci, eh, questa è dignità contro la troika!
    Tsipras e Varoufakis non hanno mai voluto raggiungere un compromesso. Hanno sacrificato il popolo greco per i loro fini ideologici. Tra l’altro, la rock star Varoufakis ha deciso di mollare proprio nel momento del bisogno, per tornare negli USA a godersi il capitalismo di sinistra, che ben lo remunererà per apparizioni e “lectio magistralis”… ah, il capitalismo che brutta bestia quando non fa del bene al proprio conto corrente!
    L’avanzo primario, o comunque una riduzione di deficit, dovrà per forza avvenire. E finalmente si spera che il mondo capirà che anche i venditori di sogni si devono scontrare con la realtà.

  3. Dal wall street journal:
    “Just three-and-a-half hours after controversial Greek finance minister Yanis Varoufakis resigned, his London-based book agents sent around a public-relations email offering excerpts from his updated book, the Global Minotaur, and other pieces of information.
    The communications director at Zed Books, the publisher of Mr. Varoufakis’s book, sent your correspondent an email describing Mr. Varoufakis as the “possibly the coolest, charismatic and most intelligent Finance minister ever” and even suggested a hashtag: #MinisterofAwesome.”
    http://blogs.wsj.com/moneybeat/2015/07/06/hours-after-exit-varoufakis-emerges-as-ministerofawesome/

    Questo non è un tipico comportamento liberista cui le sinistre dovrebbero dare contro? 😉

  4. Debitori che si indebitano, non sanno come ripagare i debiti e che infine vogliono dettare loro alle banche le condizioni per pagare i debiti, questo si può tradurre il tutto. Perchè, il problema, è che qualcuno dovrà cacciare i soldi e quelli saremmo noi. Hai capito bertoldo? inizia a mettere via i quattrini per la manovra di settembre.

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