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Zaia 2: i nomi, il programma, i commenti della nuova giunta regionale

Giu 29th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Luca Zaia e Roberto Ciambetti

Luca Zaia e Roberto Ciambetti

Venezia 29 giu. 2015 – Durante l’odierna seduta del Consiglio regionale, la seconda della X Legislatura, Luca Zaia, presidente della Regione Veneto al suo secondo mandato, ha presentato gli assessori che vanno a comporre la sua nuova Giunta regionale e congiuntamente ha anticipato linee guida programmatiche e primi provvedimenti legislativi.

La nuova “Giunta Zaia”, illustrata in Consiglio come gesto di rispetto nei confronti dell’assemblea regionale e quindi di tutti i cittadini del Veneto, vede la presenza del veneziano Gianluca Forcolin in qualità di vicepresidente e assessore al bilancio e patrimonio; del bellunese Gianpaolo Bottacin all’ambiente; di Federico Caner assessore all’Attuazione del Programma, ai Rapporti con il Consiglio regionale e al Turismo; di Luca Coletto alla Programmazione Socio Sanitaria; del rodigino Cristiano Corazzari (assessore esterno) al Territorio, Cultura e Sicurezza; della veronese Elisa De Berti (assessore esterno) ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti; della vicentina Elena Donazzan all’Istruzione, Formazione, Lavoro e Pari Opportunità; del padovano Roberto Marcato allo Sviluppo Economico ed Energia; della vicentina Manuela Lanzarin ai Servizi Sociali. Per finire, sarà il padovano Giuseppe Pan, in qualità di assessore esterno, ad occuparsi della delega all’Agricoltura, Caccia e Pesca.

L’intervento di Zaia (che ha voluto mantenere per sé i referati di Comunicazione e Informazione, Attuazione del Federalismo e Autonomia, Relazioni Internazionali, Rapporti col Parlamento Nazionale ed Europeo, Attrazione degli Investimenti e Grandi Eventi) ha anche anticipato i punti del programma di Giunta e soprattutto ha illustrato 18 progetti di legge – che vanno dalla protezione del suolo ai tagli ai costi della politica, dal sostegno ai giovani alla già nota “azienda zero” in ambito sanitario – che possono “segnare in modo positivo la ripartenza della nostra regione, ben sapendo che la vera sfida che ci troviamo ad affrontare è quella del lavoro, perché non siamo ancora usciti dalla crisi e non dobbiamo di conseguenza gettare la spugna sulla base di prematuri ottimismi”.
Le parole del presidente della Giunta sono state seguite da numerosi interventi di consiglieri (come riportato in altro comunicato), ma soprattutto sono state commentate dai membri dell’Ufficio di Presidenza. “Ringrazio il Presidente Zaia per la sensibilità e il rispetto dimostrato al Consiglio regionale: la presentazione della nuova Giunta fatta in Aula consiliare è un atto di grande rilevanza che rilancia il ruolo delle Istituzioni democratiche”, ha detto il presidente Ciambetti. Ringraziamento a cui si è associato immediatamente anche Antonio Guadagnini, segretario dell’Ufficio di Presidenza, che ha aggiunto l’augurio che, “visto che il programma di lavoro è così vasto e ambizioso, si riesca a tener fede agli impegni, perchè il Veneto ha bisogno di azioni che lo facciano uscire da quella crisi che sta strozzando famiglie, imprenditori, lavoratori e amministrazioni locali”.

Secondo il vicepresidente vicario, Massimo Giorgetti “Luca Zaia stamane ha fortemente responsabilizzato il Consiglio e questo ci dice da subito che il ruolo di Palazzo Ferro Fini sarà in questa Legislatura molto più importante che nel passato. Devo dire inoltre che con grande soddisfazione abbiamo poi registrato nei commenti da parte delle opposizioni una grande apertura, segno di un’autentica volontà di costruzione comune: probabilmente con oggi è finito regionale il tempo dei discorsi inutili”.

Per Bruno Pigozzo, vicepresidente in quota Pd, la seduta di Consiglio è stata rilevante anche per la posizione matura del suo partito che “attraverso l’intervento di Alessandra Moretti ha mostrato l’atteggiamento di chi opera nell’istituzione per costruire ponti invece che per erigere muri. E’ chiaro che Zaia ha oggi toccato tutti i temi caldi del governo regionale, ammettendo implicitamente che tanti argomenti da noi sostenuti – il futuro delle province e dell’area metropolitana, il consumo del suolo e l’immigrazione – sono al centro dell’agenda della legislatura.

Su questi temi e soprattutto su un metodo politico finalmente trasparente e democratico noi siamo prontissimi a fare la nostra parte, pretendendo sempre dalla maggioranza rapidità e chiarezza”. Le parole finali sono quelle di Maurizio Conte, segretario nell’Ufficio di Presidenza, per cui l’auspicio è che oggi a palazzo Ferro Fini sia stata avviata “una giunta che ha l’obiettivo primario della concretezza delle azioni. Oggi più che mai le forze politiche in Veneto hanno la necessità di assumersi l’impegno di rilanciare l’economia, assicurare sicurezza e benessere, governare i cambiamenti, garantendo ai cittadini che è terminato il tempo degli slogan”.

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