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Sabato 27 giugno alle 18 a Palazzo Rosso, presentazione del libro “Il Cammino del Centenario”, di Roberto Mezzacasa

Giu 25th, 2015 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina
Palazzo Rosso - Belluno

Palazzo Rosso – Belluno

Nella ricorrenza del centenario della prima guerra mondiale, l’Amministrazione comunale di Belluno ospiterà la presentazione del libro “Il Cammino del Centenario”, accurata guida con 10 interessanti itinerari guidati, da Asiago alla Marmolada, sui luoghi della Memoria della Grande Guerra.
L’appuntamento è per sabato 27 giugno, alle 18, nella Sala consiliare di Palazzo Rosso, dove l’autore, Roberto Mezzacasa, e Alessandro Farinazzo, consigliere del Cai del Veneto e già presidente della sezione di Belluno, illustreranno il lavoro scaturito da un progetto pensato e realizzato dal Cai Veneto e dall’Ana nazionale. Si tratta di un evento voluto per ricordare cosa abbia significato la grande guerra per il territorio bellunese, ospitato a Belluno per lo stretto legame che c’è tra la Città, l’autore Roberto Mezzacasa e il presidente Alessandro Farinazzo.
“Il Cammino del Centenario” è prima di tutto un cammino che prenderà il via sabato 4 luglio, sull’altopiano di Asiago, e si concluderà domenica 19 luglio ai Serrai di Sottoguda, attraverso dieci luoghi, collegati alle vicende della prima guerra mondiale, selezionati come i più adatti a essere visitati da gruppi numerosi.
Si tratta di un cammino che prevede di raggiungere a piedi e visitare luoghi della Grande Guerra nei quali si svolsero cruente e famose battaglie, come l’Ortigara e il Cauriól, e altri luoghi predisposti alla battaglia, che facevano parte della “Linea Gialla”, in cui non si è mai combattuto.
Ma “Il Cammino del Centenario” è anche un prezioso strumento di conoscenza e promozione del territorio: l’appuntamento di sabato, infatti, sarà l’occasione per immergersi nella straordinaria avventura che sta per cominciare, ma anche per conoscere i percorsi, gli itinerari e le suggestioni che resteranno a portata di tutti proprio grazie alla stampa di guida e cartoguida, resa possibile anche grazie a un contributo della Regione Veneto.
Il territorio della provincia di Belluno sarà toccato dal “cammino” a partire da lunedì 13 luglio, con la tappa sulle Alpi feltrine, via via per arrivare alla tappa finale a Malga Ciapèla e ai Serrai di Sottoguda.
Tutte le informazioni sul cammino e su come partecipare sono disponibili nel sito www.caiveneto.it, nella sezione dedicata alle manifestazioni della Grande Guerra.
Nota dell’autore, Roberto Mezzacasa: “Sono trascorsi cent’anni da quando è iniziata la prima guerra mondiale, ma a tornare in certi luoghi sembra che tutto sia successo ieri: ci sono le stesse strade, le stesse trincee, le stesse gallerie, lo stesso silenzio che precedeva l’urlo della battaglia, si urlava SAVOIA da un lato, HURRÁ dall’altro. Bisogna tornare in quei luoghi, perché sono rimasti gli unici testimoni e gli unici protagonisti delle vicende, capaci di soddisfare il nostro desiderio di sapere cosa accadde.
Le letture possono dare molte risposte alle nostre domande e aiutano a comprendere lo svolgimento dei fatti, ma non riescono a trasmettere le sensazioni che si provano camminando su quei sentieri, entrando nelle gallerie, percorrendo le trincee, e provando poi a immaginare quale vita si potesse condurre in simili luoghi e in un contesto di guerra cruenta come fu la “Grande Guerra”. Bisogna entrare nelle gallerie e nelle trincee e pensare che arrivino bombe da tutte le parti, se si vuole provare a immaginare cosa significasse viverci durante un bombardamento, bisogna salire le ripide balze del Cauriòl per immaginare cosa significasse raggiungere la vetta sotto il fuoco incessante delle mitragliatrici, bisogna trovarsi di fronte a una matassa di filo spinato per immaginare il tormento di chi vi rimaneva intrappolato, mentre i suoi stessi compagni usavano il suo corpo ormai inutile per scavalcare l’ostacolo.
Perciò, a noi, componenti di un gruppo di amici che da molti anni si dedicano alla ricerca dei manufatti di cui è composta la linea difensiva italiana conosciuta col nome di “Linea Gialla”, è sembrato logico proporre la visita a dieci luoghi significativi, situati nel vasto territorio che va dall’Altopiano dei Sette Comuni alla Marmolada, quando la Regione Veneto ci chiese, tramite il Gruppo Regionale C.A.I. Veneto e l’A.N.A. nazionale, di elaborare un progetto per celebrare il centenario della Grande Guerra. Nel 2014 abbiamo fatto venti sopralluoghi, necessari per individuare i dieci siti che riteniamo più adatti ad essere visitati dai gruppi numerosi, poi abbiamo compilato una cartoguida in cui sono condensate le notizie essenziali relative ai percorsi, ai manufatti e ai luoghi, seguita dalla pubblicazione di una guida più dettagliata. Infine abbiamo pubblicizzato su alcune riviste l’iniziativa che abbiamo chiamato “Cammino del Centenario”. Tecnicamente non si tratta di un vero cammino, bensì di una serie di visite disgiunte e il messaggio che l’iniziativa vuole trasmettere è espresso dall’immagine dell’austriaca Kaiser Karl Strasse che conduce all’italiana colonna mozza dell’Ortigara, un’icona che sta a significare che tutte le strade conducono a una ideale colonna mozza, perché si moriva ovunque e da ambo parti”.

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