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Edizione record alle Mitiche sport a Bassano. Nemmeno la neve dello Stelvio le ferma

Giu 21st, 2015 | By | Category: Prima Pagina, Sport, tempo libero

auto storiche mitiche sport bassanoBassano del Grappa, 21 giugno 2015 – Neanche la neve incontrata sul Passo dello Stelvio ha fermato Le Mitiche. Un’edizione da record, conclusasi oggi pomeriggio al Castello Superiore di Marostica tra l’entusiasmo dei partecipanti con un arrivederci al 2016.
È stata l‟edizione numero 21 per “Le Mitiche Sport a Bassano”, manifestazione motoristica che ha visto la partecipazione di circa 90 autovetture Barchetta – tutte Sport Competizione costruite fino al 1959 –, in rappresentanza di 28 marche automobilistiche e 12 Paesi del mondo. Un nuovo grande risultato per il Circolo Veneto Automoto d’Epoca “Giannino Marzotto”, organizzatore dell‟evento che anche quest’anno ha avuto come main sponsor Eberhard Orologi.
La cavalcata delle Mitiche è iniziata il 19 giugno da Ca’ Cornaro a Romano d’Ezzelino. Prima tappa con il Passo Manghen, Cavalese, il Passo Lavazè e arrivo nella centralissima Piazza Walther di Bolzano.
Il 20 giugno il tappone con Passo Mendola, Passo delle Palade, Merano, il mitico Stelvio (una prima
assoluta per la manifestazione), il più alto valico automobilistico italiano ed il secondo in Europa a
quota 2758 metri, Bormio, il Passo Gavia, Ponte di Legno e Passo Tonale per poi giungere a Trento.
Gran finale oggi. Da Trento le vetture sono salite al Passo Vezzena, hanno sfilato ad Asiago e sono
scese prima a Bassano, per il saluto alla città in un‟affollata Piazza Libertà, e poi al Castello Superiore di Marostica per la grande festa di arrivederci e le premiazioni della parte agonistica delle Mitiche, ossia la gara di regolarità in cui si sono sfidati i partecipanti.
Il Presidente del Circolo Veneto Automoto d’Epoca “Giannino Marzotto” Stefano Chiminelli ha
ringraziato a nome dell‟organizzazione tutti gli sponsor, l‟Automotoclub Storico Italiano, il servizio
trasporti e assistenza meccanica, il Veteran Car Team Bolzano – Bozen e la Scuderia Trentina (che
hanno dato il loro supporto per gli arrivi a Bolzano e Trento), il Bassano Rally Racing e la Polizia di
Stato per il servizio in motocicletta.
Le classifiche
Classifica finale generale
1° Osvaldo Peli/Nicola Donà con una Fiat 508 S Coppa d’Oro del 1934, premiati con due orologi
Eberhard della collezione speciale Tazio Nuvolari
2° Alberto Riboldi/Riccardo Riboldi con una Fiat 508 S Siata del 1933
3° Philippe Jolly/Salvatore Guerreri con una Amilcar CG SS del 1927
Trofeo Calmonte
1° Flavio Gandolfi/Dino Brunori con una Siata Daina GS del 1952
2° Alberto Riboldi/Riccardo Riboldi con una Fiat 508 S Siata del 1933
3° Osvaldo Peli/Nicola Donà con una Fiat 508 S Coppa d‟Oro del 1934
Classifica Scuderie
1° Brescia Corse
2° Piloti Sul Serio
3° CVAE
Classifica femminile
1° Iria Fernandez/Marta Gispert con una Allard J2X del 1952
Classifica Maserati
1° Luigino Grasselli/Silvana Savaris con una Maserati A6 GCS del 1953
2° Mario Boglioli/Daniele Mancabitti con una Maserati A6 GCS del 1954
3° Stephen Bond/Victoria Bond con una Maserati 250 S del 1957
Classifica Jaguar
1° Keil Horst/Gino Perbellini con una Jaguar Biondetti del 1950
2° Wolfang Techel/Cornelia Techel con una Jaguar XK 120 C Barou del 1952
3° Ivan Rosen/Nava Rosen con una Jaguar SS 100 2,5 L del 1937
Classifica Fiat
1° Osvaldo Peli/Nicola Donà con una Fiat 508 S Coppa d’Oro del 1934
2° Alberto Riboldi/Riccardo Riboldi con una Fiat 508 S Siata del 1933
3° Andrea Giacoppo/Daniela Grillone Tecioiu con una Fiat 508 S del 1933
Classifica Ferrari
1° Josè Fernandez/Montse Andrade con una Ferrari 750 Monza del 1955
2° Juan Quintano con una Ferrari 625 del 1953
3° Matteo Crippa con una Ferrari 340 MM del 1953
Classifica Alfa Romeo
1° Luigi Olivieri/Amato Olivieri con una Alfa Romeo 6C 1750 Sport del 1929
2° Venanzioro Fonte/Nathaniel Weaver con una Alfa Romeo RL Targa Florio del 1924
3° Bernhard Hubel/Christine Hubel con una Alfa Romeo 8C 2300 Monza del 1933
Trofeo Museo dell‟Automobile
1° Frans Van Haren con una Alfa Romeo 8C 2900A Botticella

L‟organizzazione ha assegnato una borsa di studio alla Facoltà di Ingegneria Industriale dell‟Università di Padova, ritirata dallo studente Alberto Zampieri, per il progetto di costruzione di una vettura da corsa da parte del gruppo di studenti “Race Up Team”, seguiti dal Prof. Giovanni Meneghetti. Premi speciali sono stati assegnati al concorrente più giovane, Nathaniel Weaver, al concorrente meno giovane, Amato Olivieri, a Manoel Jolly con la sua Spirit of Ivette, ad Edward McGuire (che ogni anno guida i partecipanti del Regno Unito con le loro Bentley, premiato con un orologio Eberhard della collezione speciale Tazio Nuvolari) e alla famiglia Vorenkamp dalla Scozia.

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