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Elettrodotto Terna. I Comitati civici della Valbelluna reclutano il Papa: “E’ dalla nostra parte nella tutela dell’ambiente, dono di Dio”!

Giu 18th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

traliccio-270x270“Anche Papa Francesco è dalla nostra parte. Neppure lui vuole che enormi tralicci rovinino le Dolomiti. Il messaggio che il pontefice ha lanciato nella sua ultima enciclica (“Laudato si’, sulla cura della casa comune”) non usa giri di parole e non nasconde l’esigenza di una tutela particolare e attenta all’ambiente, considerato dono di Dio”.

A dirlo sono i Comitati civici della Valbelluna con una nota stampa.

 

“E’ lo stesso messaggio che noi comitati stiamo portando avanti da anni – proseguono i Comitati – , senza riuscire a farlo capire ai nostri politici e amministratori. Strano, abbiamo provato a farlo capire anche alla Fondazione Dolomiti Unesco, ente che dovrebbe avere ben presente cosa significa la cura del territorio e del paesaggio. Purtroppo il nostro messaggio è stato vano finora.

Ed è ancora più strano il fatto che mercoledì, durante la presentazione da parte della Curia dell’enciclica, il professor Cesare Lasen, consulente tecnico della Fondazione Dolomiti Unesco e membro dell’Ufficio diocesano per la montagna, citi le centraline idroelettriche tra i punti neri della devastazione ambientale, mentre si dimentichi di citare le grandi infrastrutture elettriche e gli elettrodotti che Terna sta cercando di imporre al nostro territorio.

Siamo sicuri – conclude la nota dei Comitati civici della Valbelluna – che si è trattato soltanto di una svista, conoscendo le grandi capacità naturalistiche del professor Lasen. L’augurio è che il messaggio di Francesco, sicuramente più forte e potente del nostro, arrivi a toccare le coscienze oltre che i cuori di chi ama davvero il bene ambientale del Bellunese”.

 

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3 comments
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  1. TUTTI I CESARE CHE HO CONOSCIUTO PENSAVANO SOLO A SE STESSI E QUESTO NON PENSO FACCIA ECCEZIONE A MENO CHE NON SI CONVERTA SULLA VIA DI DAMASCO E VEDA LA LUCE…….

  2. Per memoria e meditazione:
    il territorio ed il paesaggio di Ponte nelle Alpi, oltre a scuole ed abitazioni, è da decenni attraversato in lungo ed in largo da elettrodotti.
    Ma va bene così, vero?

  3. No non va bene cosi per nessuno, infatti questo progetto penalizza sopratutto Ponte nelle Alpi.
    Lo dicono tutti gli esperti che hanno visionato i tracciati.
    Dalla Sicilia al Trentino, anche quelli chiamati in causa da chi non la pensava come noi.
    Sarebbe da chiedersi chi ha rilasciato i permessi per costruire una scuola e varie abitazioni sotto la rete già esistente, comunque tutti hanno il sacrossanto diritto di tutelarsi, ma senza scaricare il problema altrove,
    tipo asilo di Levego, scuole di Limana e centinaia di abitazioni, che con il potenziamento della stazione di Polpet, subirebbero un danno.
    Perchè i sottoscrittori di questa porcheria non si presentano ai confronti pubblici che abbiamo organizzato sul tema? Perchè quando li organizzano loro non ci lasciano parlare ?
    I ricorsi sono pronti, quindi tutto fermo per anni cosi ci rimettono tutti per l’ottusita di alcuni.