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Traforo di Col Cavalier: il percorso di una scelta, di un’opera pensata, voluta e realizzata. Quinto Piol: “I costi sono stati mantenuti entro le previsioni, con i pagamenti anticipati da Veneto strade”

Giu 14th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

 

quinto piolLunedì 15 giugno 2015 alle ore 11, sul lato nord verso il Ponte Dolomiti, avrà luogo l’inaugurazione del Traforo di Col Cavalier.

A ripercorrere le tappe fondamentali dell’opera è l’ex assessore provinciale alla viabilità (nella giunta Reolon) e consigliere di Veneto strade Quinto Piol.

 

“Va detto –  sottolinea Piol – che il costo dell’opera è stato mantenuto entro le previsioni iniziali e il finanziamento previsto. A tutt’oggi, inoltre, i pagamenti degli stati di avanzamento dei lavori sono stati anticipati tutti da Veneto Strade. E l’indebitamento con le banche frena inevitabilmente l’inizio di altri lavori programmati”.
Ecco, dal febbraio 2002 ad oggi le tappe che hanno scandito i lavori di questa grande opera.

 

– 15.02.2002 viene approvato dal Direttivo del Circolo e dal Gruppo Consigliare del partito La Margherita del Comune di Belluno il documento “ Documento Mobilità” elaborato dalla commissione comunale del Partito presieduta da Quinto Piol; il documento contiene le linee guida sulla mobilità comunale e provinciale (Galleria Col Cavalier è indicata come strategica);

-23.02.02. Auditorium di Belluno- viene presentato al Congresso Provinciale della Margherita il “ Documento Mobilità” del Circolo di Belluno –

-08.11.02. Il “Documento Mobilità” viena aggiornato dal Gruppo di Lavoro Provinciale della Margherita presieduto da Quinto Piol.
Tale documento recita, tra l’altro, : “ La galleria di Col Cavalier assume priorità Provinciale considerato che “Belluno” è riconosciuto come il principale collo di bottiglia dell’asse Ponte nelle Alpi – Feltre e causa di una vera e propria frattura verticale nei collegamenti all’interno della provincia.”
-18.01.2003 a Castion (per la sx Piave) e 11.03.2003 a Sargnano ( per la dx Piave) presentazione dei contenuti del Documento Mobilità e confronto con la popolazione .

– maggio 2003. Il documento, diventato patrimonio dell’intero centrosinistra, viene presentato in Consiglio Comunale di Belluno dal Capogruppo della Margherita a nome della Maggioranza del CSX.

2^ fase

Aprile 2004, , il candidato a Presidente della Provincia di Belluno Sergio Reolon inserisce nel Programma Elettorale il superamento della strozzatura di Belluno con la galleria di Col Cavalier. L’opera viene definita “la priorità assoluta del nostro territorio”.
Sergio Reolon viene eletto Presidente della Provincia e nomina Quinto Piol assessore alla Viabilità e Trsporti.

Gennaio 2005 , Provincia di Belluno, ANAS, Regione Veneto e comuni interessati firmano un preaccordo di programma per la “realizzazione della strada a scorrimento veloce denominata Valbelluna nel tratto compreso tra le località di Cadola in comune di Ponte nelle Alpi e Anzù in comune di Feltre.”
Il primo intervento individuato è il traforo del Col Cavalier compreso nel tracciato.

Aprile 2005 , al fine di consentire all’ANAS di finanziare e realizzare l’opera, Provincia, ANAS e Comune di Belluno firmano un protocollo d’intesa per la permuta del tratto di SS 50 Bivio Ponte nelle Alpi – S.Fermo con il tratto di SP 1 Bivio S.Caterina – Visomelle. La Provincia si impegna a definire il progetto preliminare compreso il parere positivo della Soprintendenza.

Settembre 2006, a Venezia la Regione Veneto, in accordo con la Provincia di Belluno, consegna al ministro e all’ANAS l’elenco delle opere per il bellunese dove al primo posto in ordine di priorità è indicato il Traforo di Col Cavalier.

Fine 2006, la Senatrice Veneta della Margherita Simonetta Rubinato per conto dei parlamentari veneti del centrosinistra presenta e fa approvare un emendamento alla legge finanziaria dello stato del 2007 (governo Prodi) che assegna al Veneto un finanziamento straordinario complessivo per la viabilità pari a 150 milioni di euro con il preciso impegno della Regione di assicurarne 63 per la variante del Col Cavalier.

Giugno 2007 presentazione a Roma del piano poliennale ANAS, presente l’ass. Piol: il Col Cavalier non è ricompresso tra le opere prioritarie. Considerata l’inaffidabilità del finanziamento ANAS, la Provincia decide di percorrere la strada del finanziamento diretto e straordinario da parte dello Stato: c’è l’impegno in tal senso del vice Ministro dei DS De Piccoli (Governo Prodi). Quanto accaduto e la decisione conseguente si riveleranno ambedue decisivi per la realizzazione dell’opera.

Agosto 2007, la Provincia trasmette a Veneto Strade il Progetto Preliminare dell’opera dopo aver ricevuto il parere favorevole di massima dalla Soprintendenza.

Ottobre 2007 viene firmato l’accordo di programma tra Provincia, Regione e Veneto Strade per la progettazione definitiva dell’opera.

Dicembre 2007 viene firmato fra Stato e Regione Veneto l’atto aggiuntivo che individua le opere finanziate con l’emendamento alla finanziaria 2007 di cui sopra. Contiene anche il finanziamento per Col Cavalier (competenza Regione) e ponte di Bribano (competenza ANAS). I contributi sono quindicinnali ed hanno decorrenze 2007, 2008 e 2009. Il mutuo per Col Cavalier lo deve fare la Regione Veneto.

Giugno del 2008 viene sottoscritto l’accordo con la Provincia, Regione Veneto e Comune per affidare a Veneto Strade la realizzazione dell’opera.

Febbraio 2009.L’opera viene inserita nel Piano Triennale Regionale 2009 – 2011 per un importo totale di 63.000.000,00 di euro, di cui 50.000.000,00 provenienti dallo Stato e 13.000.000,00 dalla Regione ( si è scelto sdoppiare il finanziamento per rendere più flessibile l’utilizzo dei fondi).

Marzo 2009 il bando di gara d’appalto integrato (progettazione esecutiva e realizzazione dell’opera) viene pubblicato sulla Gazzetta Europea e prevede come termine ultimo per la presentazione delle offerte il giorno 26.5.2009 alle ore 12.00.L’importo dei lavori a base d’asta, IVA esclusa, è di 45.322.486,78 EURO.Entro il termine previsto sono pervenute 14 offerte che vengono esaminate dalla apposita commissione sia sotto l’aspetto tecnico che economico.

Dicembre 2009. L’offerta complessivamente più vantaggiosa risulta essere quella di una A.T.I. ( Associazione Temporanea di Imprese) composta dalla Oberosler di Bolzano, la Sacaim di Venezia e dalla bellunese Deon.

Gennaio 2010. Assegnazione dei lavori.

Dicembre 2010. Il Ministero delle Infrastrutture invia alla Regione i decreti di impegno contabile.

6 Dicembre 2011. Veneto Strade chiede formalmente alla Regione Veneto la definizione degli impegni di spesa a favore della società.. Fa presente che potrebbe essere costretta a sospendere i lavori per mancanza di fondi.
I solleciti continuano in via diretta visto anche il ruolo dell’Amministratore Delegato in Regione Veneto.
Nelle Finanziaria 2012 della Regione non viene inserito nulla.

12 Febbraio 2013. Veneto Strade sollecita formalmente la Regione alla rapida definizione della problematica relativa agli impegni di spesa. I solleciti continuano per via informale.
Nella Finanziaria della Regione non viene inserito nulla.

01 marzo 2013 la Regione risponde a V.S. che ha avviato la procedura per la gara per il mutuo.

29 ottobre 2013 la Regione scrive al Ministero Infrastrutture informa che la gara per il mutuo è andata deserta e chiede di comunicare i tassi massimi da applicare per nuova gara.

04 marzo 2014. V.S. con nota scritta, ricorda la insostenibile situazione alla Regione e chiede che “ i fondi assegnati dallo stato alla Regione del Veneto per la realizzazione della variante di Col Cavalier possano essere immediatamente riconosciuti a questa società , per la quale è da subito essenziale che tale provvista finanziaria trovi evidenza nel bilancio di previsione regionale 2014.
L’iscrizione a bilancio regionale delle somme spettanti a Veneto Strade potrà infatti garantire le banche circa la sussistenza dei finanziamenti ed impedire la revoca dei fidi, evenienza quest’ultima che avrebbe conseguenze di estrema gravità per questa società.”
Nel bilancio 2014 della Regione non viene inserito nulla.

07 marzo 2014. La regione sollecita lo stato per una risposta alla nota del 29/10/2013.

Dicembre 2014 (?) . Il consigliere regionale Sergio Reolon si attiva nei confronti della giunta regionale, presenta una interrogazione senza risposta. Chiede inserimento in bilancio regionale 2015.

27 febbraio 2014. V.S. scrive alla regione ( Presidente Zaia, assessori Ciambetti e Coppola) ove si evidenzia tra l’altro la necessità di trasferimenti finanziari con particolare richiamo a Col Cavalier.

9-10 aprile 2015. Viene approvato il bilancio regionale senza che venga neppure evidenziato e riconosciuti i fondi per Col Cavalier.

10 aprile 2015 . Il direttore/AD di V.S. dispone la sospensione dei lavori.

11 aprile 2015 . Il Consigliere d’Amministrazione di V.S., Quinto Piol chiede la convocazione urgente del CDA di V.S. . Il cda viene convocato per il giorno 17 marzo 2015.

17 aprile 2015 appena iniziata la riunione del cda arriva la nota firmata dagli assessori regionali Ciambetti e Coppola che “ conferma la sussistenza del finanziamento per 63 milioni di euro da parte dello stato in forza della legge 296/2006 e la volontà di questa Amministrazione di addivenire, in tempi rapidi, alla formalizzazione del relativo mutuo e al successivo trasferimento dei fondi a codesta società.
Rimane altresi confermato l’impegno di questa Amministrazione nell’esperire le attività di competenza al fine di evitare situazioni che possono porre in dubbio il completamento dell’opera.”
A fronte di tale documento il cda, dopo gli opportuni chiarimenti, approva la proposta dell’a.d. di ripresa dei lavori.

19 aprile 2015 i lavori riprendono.
Maggio – giugno 2015. Completamento lavori (data prevista).

Giugno 2015. Apertura al traffico.

08 giugno 2015. Confermata l’apertura 15 giugno ore 11.00 lato nord ( Ponte Dolomiti)
Dal punto di vista finanziario è confermata l’intenzione del Ministero delle Infrastrutture a versare direttamente gli arretrati dal 2007 ad oggi ( pari a circa 35 milioni di euro entro
giugno). Per il resto la Regione deve fare il mutuo.

 

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8 comments
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  1. Sarebbe bene che qualcuno ricordasse al signor Piol che la campagna elettorale è finita e lui e il suo partito l’hanno miseramente persa!

  2. Non sempre si può vincere! Ma il risultato della galleria è stato portato a casa dal signor Piol e dal signor Reolon.

  3. No comment…. non gli resta che festeggiare un chilometro di galleria…. ma per fortuna che il di lui padrone e padrino politico e’ finalmente a casa. Cosi che tra un poco anche Quinto Piol dovrà lasciare il posto ben retribuito nel Consiglio di Veneto Strade!

  4. …. bambini a giocar di bandierine….

  5. Tutti contenti. Io per vedere realizzata un’opera importantissima, storica, per il territorio bellunese. Simbab (?) perche’ me ne torno a casa. Ogn’uno ha i suoi gusti. Oggi tutti soddisfatti! Buon Col Cavalier ed auguri ai ” futuri”

  6. Con Reolon “finalmente a casa” via libera all’ autonominato assessore della provincia di Belluno per risolvere i problemi della montagna tagliando la ferrovia a Conegliano e Montebelluna, chiudendo il Codivilla-Putti per vanificare le realizzazioni di Reolon, degradando tutta la sanità bellunese inviando gli ammalati a Treviso per potenziare la locale ULSS e guadagnare là tanta gratitudine, per incentivare il turismo in montagna spendendo cifre con tanti zeri solo per fare pubblicità alle spiagge venete dimenticando le Dolomiti e poi tante vigne di prosecco in feltrino e valbelluna per spargere tonnellate di pesticidi e fare gratuitamente l’areosol ai bellunesi, finanziando a tale scopo gli agricoltori trevigiani, per fortuna con Reolon “finalmente a casa” non ci saranno più intralci. Bellunesi brindate a prosecco!

  7. Non avrei saputo scrivere un’analisi più di parte.
    Praticamente, nulla è accaduto durante il mandato Bottacin e nulla ha fatto Toscani per far riprendere i lavori.
    Complimenti.

  8. Un grazie di cuore a Reolon e Piol per Col Cavalier, questo è il risultato della politica con la P maiuscola! Miopi i detrattori!