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direttore responsabile Roberto De Nart

I concerti di giugno del Circolo culturale bellunese, domenica nella chiesa di San Gottardo

Giu 14th, 2015 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Tre imminenti eventi del ciclo Musiche nelle Chiese e negli Antichi Ospizi programmati dal Circolo Culturale Bellunese.

I primi due concerti si inseriscono nel contesto di una serie di eventi organizzati in collaborazione con il Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena che ha sede a Venezia, che celebrano il centenario del tragico evento del genocidio che il popolo armeno subì nel 1915.

Il terzo concerto vede esibirsi una singolare formazione ‘familiare’, il Gruppo Vocale Famiglia Sala. L’organico è formato dai sette componenti di una famiglia, tutti dotati di eccellenti voci, e il programma è composto da una antologia di canti tradizionali, canti Gospel e celebrate canzoni d’autore.

– Domenica 14 giugno 2015 ore 17.30 CHIESA DI S. GOTTARDO loc. S. GOTTARDO – SOSPIROLO (BL), SONIG TCHAKERIAN violino GEVORG DABAGHYAN duduk la musica armena nella liturgia, nella tradizione colta e popolare.

– Lunedì 15 giugno 2015 ore 20.45 CHIOSTRO DI S. PIETRO PIAZZETTA S. PIETRO – BELLUNO TRIO DABAGHYAN Gevorg Dabaghyan duduk Narek Mnatsakanyan duduk Kamo Khachatryan dhol SONIG TCHAKERIAN violino DIALOGOS gruppo di danzalunedì 15 giugno 2015 ore 20.45

– Domenica 21 giugno 2015 ore 17.30 OSPIZIO DI CANDATEN dell’Azienda di Stato per le Foreste Demaniali loc. CANDATEN – SEDICO ENSEMBLE VOCALE FAMIGLIA SALA CATERINA SALA voce bianca LUCIA SALA soprano SOFIA SALA mezzosoprano MARGHERITA SALA contralto MARIA BEDENDO SALA contralto GIOVANNI SALA tenore PAOLO SALA basso

– Concerto domenica 14 giugno 2015 h 17.30
Chiesa di S. Gottardo, località S. Gottardo – Sospirolo
La musica armena nella liturgia, nella tradizione colta e popolare
Il concerto impegna la violinista Sonig Tchakerian, la quale si è formata sotto la guida dapprima
del padre, poi di maestri quali Accardo, Gulli, Milstein. La sua è una carriera anticonvenzionale,
impegnata nella ricerca di nuovi percorsi interpretativi che le permettano di unire la grande
perizia tecnica all’estro creativo e alla frequentazione e alla sperimentazione di nuovi repertori.
Come in questo caso, in cui affronta musiche legate alla tradizione e alla cultura colta e popolare
dell’Armenia, il suo paese natale. Collabora con lei Gevorg Dabaghyan, nato a Yerevan in
Armenia nel 1965, uno dei più conosciuti suonatori di duduk viventi. Il repertorio di Dabaghyan
comprende composizioni di musica popolare e balli tradizionali, ballate, spirituals e musica
contemporanea. A Dabaghyan si deve il progetto “Armenian Duduk Music”, promosso insieme al
compositore Sharafyan, grazie al quale nel 2005 la musica eseguita con il duduk è diventata parte
del Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco. Il concerto mira ad affiancare tradizione
musicale colta ed etnica senza cedere ala moda delle contaminazioni, ma esaltando tratti comuni
e diversità nel solco dell’identità culturale del popolo armeno.

– Concerto lunedì 15 giugno 2015 h 20.45
Chiesa di S. Pietro, Piazzetta S. Pietro, Belluno
Trio Dabaghyan: Gevorg Dabaghyan, duduk / Narek Mnatsakanyan, duduk / Kamo
Khachatryan, dhol
Sonig Tchakerian, violino
Dialogos, gruppo di danza
Armenia: tradizioni di un popolo fra sacro, popolare e contemporaneo
Il suono suggestivo e misterioso dello strumento eletto a simbolo della nazione armena, il duduk,
rievoca lo spirito di un popolo che a varie riprese lungo il corso della propria storia millenaria ha
subìto innumerevoli persecuzioni e devastazioni provocate da guerre, invasioni, massacri,
minacce di conversione, deportazioni forzate culminate nel genocidio del 1915, di cui celebriamo
quest’anno il Centenario. Il programma del concerto si avvale della consulenza e delle note
illustrative di Minas Lourian, del Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena di
Venezia, un’istituzione che nacque a Milano negli anni ’60 per poi trasferirsi a Venezia nel 1991,
dove è ospitata buona parte delle attività del centro e dov’è situata una biblioteca specializzata
aperta al pubblico. Il concerto comprende canti popolari, canti amorosi, odi, improvvisazioni di
ritmi armeni e orientali, danze nuziali e una Sonata-Monologo per violino solo di Aram
Khachaturian (1903-1978). Partecipano per l’aspetto coreutico i danzatori di Dialogos, gruppo
nato dall’incontro di diverse esperienze proveniente dal mondo della danza popolare,
dell’espressione corporea e della musica.

– Concerto domenica 21 giugno h 17.30
Ospizio di Candaten – Sedico
Ensemble Vocale Famiglia Sala / Canti tradizionali, Gospel e canzoni d’autore
Il Gruppo Vocale Famiglia Sala costituisce un caso unico nel panorama della polifonia vocale
italiana. La particolarità di tale gruppo, infatti, è di essere costituito dai sette membri di una sola
famiglia: padre, madre e cinque figli (di età che varia dai 26 ai 15 anni). Apprezzato per la vastità
del repertorio e per l’impasto vocale di eccezionale equilibrio ed omogeneità, il Gruppo Vocale
Famiglia Sala svolge un’intensa e apprezzata attività concertistica in Italia e all’estero e ha inciso
quattro CD con brani di generi ed epoche diverse che vanno dalla musica medievale e
rinascimentale allo Spiritual, dall’Evergreen alla musica sacra e popolare. Il programma del
concerto rappresenta appunto una variegata antologia di canti della tradizione popolare inglese,
africana e dell’isola di Cipro, di canzoni d’autore divenute ormai classiche, di canti spiritual e di
celebri composizioni del repertorio colto. L’armonizzazione valorizza l’intera gamma dei registri
vocali di cui i vari membri della famiglia sono dotati, dalla voce di basso del padre sino alla voce
bianca della figlia minore.

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