Saturday, 24 August 2019 - 09:23
direttore responsabile Roberto De Nart

Venerdì in sala Bianchi la presentazione del libro “La luna è vostra. Poesie 1969-1989” di Beniamino Dal Fabbro

Giu 9th, 2015 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Venerdì 12 giugno alle h. 18.00 presso la Sala “Bianchi” di Belluno, si svolgerà la presentazione del libro di poesie inedite di Beniamino Dal Fabbro “La luna è vostra. Poesie 1969-1989. Edizione critica a cura di Carlo Londero. Con uno scritto di Rodolfo Zucco”. Presenta Laura Nascimben con interventi di Carlo Londero e Rodolfo Zucco.
Beniamino Dal Fabbro«Per esperienza secolare so che quando / tu zitto dicono al poeta proprio allora / starlo non deve come stasera che guardo / sopra il verde cupolino del Filarete / la luna grande rosea violata appena / dalla zampa di feltro di Armstrong / […] / La Luna è vostra… e tenètevela, selenitica petraia» (La Luna è vostra).
È il 1969 quando Beniamino Dal Fabbro (Belluno, 1910 ‒ Milano, 1989) scrive i versi appena citati e pubblica Catabasi, l’ultimo libro di poesie edite in vita, che Raboni ha ricondotto a «una splendida vocazione artigianale». Da allora il poeta ‒ amava dirsi semplicemente “scrittore”, per la sua dedizione alla letteratura in tutti i campi: dalla saggistica musicale e letteraria alla prosa narrativa, dalle traduzioni (celebri quelle da Valéry che gli valsero le lodi del noto intellettuale francese) agli scritti giornalistici e alla poesia ‒ Dal Fabbro pare non dedicarsi più alla composizione di nuovi versi; «ma se il poeta non si stima / strumento delicato, un po’ bizzarro / a sé prima ancora che agli altri»… scrive ancora nel 1978 (Mi sono…).
Dallo studio degli autografi presenti nel Fondo Beniamino Dal Fabbro della Biblioteca civica di Belluno, costituito dal lascito della compagna dello scrittore Gigliola Beratto, è emerso come il Nostro avesse iniziato a redigere nuovi componimenti proprio a partire dal 1969. Poco alla volta, ma in tempi brevi, il numero delle liriche accresce andando a formare un vero e proprio libro di poesie inedito e celato tra le carte autografe, cui Dal Fabbro si occupa fino all’anno della morte. A dispetto di quanto scrive di sé («Se almeno / con qualche precisione conoscessi / il giro dei miei versi / ne scriverei allora / per mio diletto, e invece sono sempre / da capo e ancora ostinatissimo / pretendo d’inventarmi mentre gli anni / del secolo morente mi sovrastano» Ballata dei decennî, 1978) sono quasi ottanta le poesie che Dal Fabbro ha incluso nel libro intitolato La Luna è vostra (Aracne editrice, 2015). Il volume è curato da Carlo Londero in un’edizione arrichita da apparato critico e commento, e suggellato dall’attento saggio di Rodolfo Zucco sulla poesia dell’ultimo Dal Fabbro.
Con la sua ineguagliabile verve e gli altissimi esiti poetici e linguistici, provenienti da una lunga e comprovata esperienza tout court letteraria, La Luna è vostra si pone assieme al precedente Catabasi come il libro che di diritto colloca Dal Fabbro tra le grandi esperienze poetiche degli anni centrali del Novecento.
Beniamino Dal Fabbro, La Luna è vostra. Poesie 1969-1989
edizione critica a cura di Carlo Londero, con uno scritto di Rodolfo Zucco
Roma, Aracne editrice, 2015
isbn 978-88-548-8303-1, 372 pp., 18€

Share

Comments are closed.