Tuesday, 20 August 2019 - 01:47
direttore responsabile Roberto De Nart

“Il Gusto dell’Altro” arriva a Castion con lo spettacolo teatrale “Porto di terra”. Giovedì 28 maggio, alle 20.45, al Teatro San Gaetano

Mag 26th, 2015 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Il richiamo di paesi lontani, di terre sconosciute, di luoghi che vengono presto identificati come risposte alle domande più essenziali che l’uomo porta nel cuore.
Sulla suggestione di queste riflessioni si inserisce “Porto di Terra. Il teatro in ogni luogo, tra racconti e musica, verso l’alba dei giorni”, lo spettacolo di narrazione teatrale di CLASTER Teatro Musica, di e con Stefano Bonato (chitarra) e Claudio Tomaello (voce), che andrà in scena al Teatro San Gaetano di Castion giovedì 28 maggio, alle 20.45, nell’ambito della rassegna culturale “Il Gusto dell’Altro”.
La trama: un re aveva un reame così vasto che neanche lui ne conosceva i confini. O meglio, sapeva tutto delle steppe del Nord, delle praterie dell’Ovest e dei mari del Sud. Nella capitale, infatti, da Settentrione giungevano viandanti, da Meridione mercanti e da Occidente venditori e tutti portavano merci le più varie.
Solo da Oriente non era mai giunto nessuno. E quell’assenza aveva dato luogo a curiosità e inquietudini: cosa c’era ad Oriente? I più saggi, o i più folli, parlavano di un confine lontano e, oltre il confine, di un porto di terra, dove nascevano i giorni e tutto era luce.
Mai nessuno s’era avventurato in quella direzione ma un giorno Sofia, la figlia del re, decide di mettersi in viaggio e porta con sé sette cavalieri, i migliori del reame, che le sarebbero serviti da messaggeri.
“Porto di Terra” è la storia di quel viaggio alla scoperta del Porto di Terra, vissuta attraverso le lettere e i racconti che Sofia farà avere al padre attraverso i messaggeri.

“Porto di Terra” rappresenta il secondo frutto della collaborazione artistica tra Claudio Tomaello, autore e narratore teatrale che ama raccontare storie che allietano l’anima, e Stefano Bonato, chitarrista impegnato nell’ambito di progetti musicali folk acustici con la passione per la scrittura e per il teatro. È un viaggio verso il luogo in cui nascono i giorni, un territorio inesplorato abitato da lupi allegri e demoni invisibili, città incantate e cattedrali di alberi, geni pasticcioni e musiche dell’anima.

GLI ARTISTI
CLASTER è un acronimo che descrive l’incontro artistico tra CLAudio Tomaello, autore e narratore teatrale che ama raccontare storie che allietano l’anima, e STEfano Bonato, chitarrista impegnato nell’ambito di progetti musicali folk acustici con la passione per la scrittura e per il teatro, e il loro percorso di Ricerca teatrale e musicale, che agli stessi autori piace chiamare “Teatromusica”.

CLAUDIO TOMAELLO
Nato a Treviso il 26.05.1974, residente in provincia di Treviso.
Ama definirsi un cartografo. Esplora territori. Ama colline, montagne e fiumi, ma ha una predilezione per i paesaggi interiori, quelli che abitano ognuno di noi. Li esplora utilizzando un approccio multidisciplinare che unisce elementi di narrazione teatrale, antiche saggezze e nuovi orizzonti di ricerca. A seguito di un percorso di formazione triennale, ha conseguito il Diploma in Counseling Psicosintetico rilasciato dall’Istituto Internazionale di Psicosintesi Educativa.
Nel 2008 ha partecipato a laboratori di narrazione teatrale condotti da Roberto Anglisani.

STEFANO BONATO
Si diploma a Milano al CPM in chitarra fusion, e successivamente si laurea presso il Conservatorio “Venezze” di Rovigo in chitarra Jazz. Da autodidatta, e grazie anche all’amicizia con Pietro Nobile, approfondisce la conoscenza del repertorio legato al mondo della chitarra acustica. Da allora le sue collaborazioni musicali in progetti folk acustici sono svariati e molteplici. Appassionato di scrittura e teatro, con Claudio Tomaello lo si vede anche in veste di co-autore del testo e della scenografia. E’ docente di chitarra moderna presso l’Accademia Musicale LIZARD di Padova.

Share

Comments are closed.