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Veneto Nanotech scende in piazza, scaricata anche dalla Regione di Zaia, azionista di maggioranza

Mag 25th, 2015 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

nanotech - Copia(Padova, 25 maggio 2015) – I lavoratori di Veneto Nanotech hanno oggi scioperato con un’adesione pressoché totale per manifestare contro la completa mancanza di interesse per le sorti della società da parte dei soci e della politica regionale ma non solo.

Evidentemente in Veneto non si ritiene che ricerca e innovazione siano strumenti strategici per lo sviluppo del territorio. Veneto Nanotech (centro di ricerca sulle nanotecnologie, che aiuta le aziende a innovare e migliorare i propri prodotti per poter emergere nel mercato) è stata abbandonata alla sua sorte.

Nessun socio tranne MBN Nanomateriali spa, nemmeno la Regione Veneto che detiene il 76,67% del capitale, ha deciso di supportare la società, decretandone così la chiusura dopo lenta e prolungata agonia. Il 31 maggio infatti, scade il termine per la chiusura dell’operazione del ripianamento perdite e ricostituzione del capitale minimo.

Dopo tale data Veneto Nanotech sarà messa in liquidazione con ingenti danni economici, scientifici. La chiusura di Veneto Nanotech comporterà una richiesta da parte della Commissione Europea di restituzione sugli anticipi erogati per i progetti europei acquisiti e che purtroppo non potranno essere completati: i Soci, ed in prima fila la Regione Veneto, dovranno rispondere a tale richiesta Ed altro denaro pubblico verrà sprecato inutilmente.

Oggi il sottosegretario all’Economia e alle Finanze, onorevole Pierpaolo Baretta, ha incontrato i dipendenti di Veneto Nanotech insieme alla Cgil e si farà portavoce per la convocazione di un tavolo di lavoro al Ministero al quale saranno invitati gli attori di questa vicenda per richiamarli alle loro responsabilità.

 

 

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2 comments
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  1. Ma bravo il nostro Zaia. Ma vada a casa se se ne frega delle aziende come questa. Forse pensa che sia sufficiente il pro
    prosecco e la sua espansione ?

  2. ma stiamo sherzando? e poi ci lamentiamo che i ns. cervelloni vanno all’estero. E bravo Zaia: pensavo ti rivelassi un presidente piu’ intelligente:ilprosecco va bene ma c’e’ altro in VENETO!