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venerdì, 28 Febbraio, 2020
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Black act, Berti: “Il Governo finanzia inceneritori di rifiuti e tagli i piccoli impianti a energie rinnovabili”

Jacopo Berti
Jacopo Berti

“A volte ritornano. Il governo Renzi è riuscito a varare un ‘Green act’ al contrario, che chiameremo “Black act” perchè finanzia nuovamente inceneritori di rifiuti e mega centrali a biomasse, tagliando drasticamente i contributi ai piccoli impianti alimentati con energie rinnovabili”. Lo denuncia il candidato presidente del M5S Jacopo Berti.

“Il testo del nuovo decreto sugli incentivi alle rinnovabili non fotovoltaiche, inviato dal Ministero dello Sviluppo Economico alla Conferenza Stato Regioni per il parere, prima dell’approvazione definitiva, prevede diverse sorprese negative. Se verremo eletti governatori lo contrasteremo in ogni modo”

“E’ un provvedimento assurdo che è già stato bocciato delle associazioni ambientaliste, in primo luogo Legambiente. Prevede tagli fino al 40% agli incentivi per l’eolico destinati ai piccoli impianti e del 24% per il mini idroelettrico – prosegue Berti – dall’altra parte non ci sono tagli agli incentivi per i rifiuti da bruciare negli inceneritori, che potranno beneficiare di tariffe più alte rispetto a quelle previste per l’eolico”.

“L’incenerimento, oltre ad essere una pratica che danneggia la salute umana e l’agroalimentare di qualità, è il più anti-economico sistema di smaltimento rifiuti. Non crea posti di lavoro e senza incentivi di denaro pubblico non sta in piedi. Renzi che cosa fa? Aiuta di nuovo gli inceneritori di rifiuti urbani” attacca Berti.

“Addirittura per le biomasse bruciate nei vecchi zuccherifici sono previsti 135 MW di nuovi impianti con tariffe garantite per 20 anni e una spesa complessiva di 5 miliardi di euro da pagare in bolletta da parte dei cittadini. Si favoriscono i mega impianti mentre dall’altra parte si era già aumentata l’Iva sui pellet per le stufe domestiche danneggiando ancora una volta i piccoli produttori e i cittadini. Tutto questo per favorire le multiutilites” continua il pentastellato
“Il futuro delle rinnovabili è nella generazione distribuita questo decreto è il contrario, aiuta grandi, dannosi e anti economici impianti come inceneritori e mega impianti a biomasse” spiega il candidato del M5s.

“Contrasteremo queste norme aiuta inceneritori e mega impianti a biomasse e i tagli ai piccoli impianti realmente rinnovabili ad ogni livello. I nostri parlamentari sono già attivati e lo stesso faremo a livello regionale” conclude Jacopo Berti promettendo battaglia.

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