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Appello delle Acli provinciali di Belluno ai candidati alle elezioni regionali: agite per il bene comune della nostra terra, amministrando in modo serio per evitare gli errori e le speculazioni del passato

Mag 24th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

 

IL caffè al Teatro Comunale di Giancarlo Galan ex presidente della Regione Veneto

IL caffè al Teatro Comunale di Giancarlo Galan ex presidente della Regione Veneto

«Dopo le note vicende sul Mose di Venezia – si legge nella nota della direzione provinciale delle Acli – di cui ogni cittadino deve provare un profondo sentimento di vergogna e d’indignazione c’è da sperare che simili fatti non possano più accadere. Si chiede pertanto ai futuri amministratori della nostra regione, da chi governerà a chi siederà sui banchi dell’opposizione, che se non sono in grado di mantenere le ambiziose promesse presentate in campagna elettorale, che almeno dimostrino lo sforzo di amministrare bene il denaro pubblico. Si ricorda che esso proviene per la maggior parte dalle classi meno abbienti. È quindi prima di tutto un atto di giustizia, di cui siamo debitori, nei confronti di coloro che, più di altri, hanno pagato in questi ultimi anni le conseguenze della crisi e del cambiamento in atto. Non si possono più trovare scuse sulla mancanza di risorse economiche o nell’obbligo di rispettare i parametri di bilancio perché ciò che si chiede è una maggiore attenzione all’uomo, alla sua dignità, in particolare ai giovani, ai senza lavoro e una maggiore giustizia sociale. Basta quindi con le vecchie logiche di spartizione del potere, del bisogno di protagonismo e di visibilità.»

«Si cerchi invece – continua la nota delle Acli – di essere uniti nello sforzo di mettere a disposizione le proprie energie, idee e capacità con lo sguardo teso alle persone più povere, a chi vive in luoghi disagiati, montani, alla tutela dell’ambiente, al bene comune. Infine nell’apprezzare la disponibilità dei candidati di mettersi a servizio del Veneto si chiede che per tutto il mandato non venga meno in loro l’impegno di stimolare e coinvolgere noi cittadini nelle scelte che saranno fatte e di aiutarci a una nostra più attiva partecipazione, per affrontare insieme le importanti sfide che ci attendono e per dare speranza al nostro futuro e a quello delle nuove generazioni.»

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