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Domenica a Belluno con Verba Volant, “Il gusto dell’altro”

Mag 23rd, 2015 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Domenica 24 maggio, alle ore 18,00 nel giardinetto Sottocastello (in caso di maltempo lo spettacolo si sposterà in Sala Consiliare del Comune) avrà luogo il debutto de “Il Gusto dell’Altro”. Una rassegna evento con le sue quattordici iniziative in otto giorni di programmazione, con il coinvolgimento di numerose associazioni e gruppi che in alcune occasioni collaborano tra loro, esaltando lo spirito che sta dietro al volontariato culturale, con il confronto e la progettualità condivisa.

Enrico Gasperi

Enrico Gasperi

L’Associazione Culturale Verba Volant, presieduta da Enrico Gasperi, che ormai da diciotto anni vanta questo spirito nelle pagine del proprio Statuto Costitutivo è onorata di poter essere presente e di aprire una rassegna di questo tipo con una propria produzione: L’Italia ripudia la guerra”
Fedeli alla Costituzione Repubblicana, e ai suoi Prìncipi Fondamentali, individuati dai Padri Costituenti, chiamati a delineare l’architrave della convivenza civile per il nostro Paese, dopo la caduta della dittatura fascista e dopo aver assistito alla caduta della monarchia (per un ventennio complice del fascismo), per volere popolare, non abbiamo avuto dubbi su cosa fosse giusto fare, tenuto conto soprattutto della giornata particolare che doveva ospitare il nostro intervento (il 24 maggio… quando, cento anni fa, il Piave mormorava…).
A nostro avviso – recita una nota dell’Associazione Verba Volant –  le celebrazioni che inneggiano alla guerra combattuta, un secolo fa (e poi con strutturazioni diverse e più complesse) di nuovo nei primi anni ‘40, contro i fratelli austriaci e tedeschi, nostri attuali partner nella costruzione e nello sviluppo dell’Unione Europea, sono ormai inopportune e fuori tempo massimo. Appunto perché l’Italia risorta, riconoscendosi nella Costituzione approvata il 22 dicembre 1947, è un’Italia che si propone come strumento di Pace.
Nel nostro cuore serbiamo la memoria dei caduti. “La mia famiglia ne ha avuti tre – sottolinea il presidente di Verba Volant Enrico Gasperi – sui quattro partiti per il fronte, e se io adesso posso scrivere queste parole è solo perché il mio nonno materno, partito con tre cugini nel 1915, è l’unico ritornato.
In accordo con i lettori della nostra associazione (Patrizia Burigo, Isabella De Mattia, Maria Franco, Anna Novelli e Lorenzo Pradel) e con i musicisti della Compagnia Impronte sul vento (Francesco De Bon, chitarra e voce, e Nicola Della Colletta, chitarra e suoni), gruppo nato in seno a Verba Volant – conclude il presidente Gasperi – , abbiamo quindi costruito un percorso che, con trenta poesie di autori di varie nazionalità, parte con le atmosfere da “venti di guerra”, passa alla narrazione di guerre diverse, per chiudere con parole di Pace”.
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