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“Belluno terra di brave persone e grandi lavoratori, la criminalità qui è ridotta. Ai giovani dico: se volete impegnarvi, fate i giudici o i magistrati”: così Andrea Addamiano già presidente del Tribunale di Belluno agli studenti del Liceo Leonardo da Vinci

Mag 11th, 2015 | By | Category: Prima Pagina, Scuola

addamianoBelluno, 11 maggio 2015- Si è tenuto la scorsa settimana al Liceo “Leonardo da Vinci” di Belluno, un incontro con gli studenti sul tema della legalità tenuto da Andrea Addamiano già presidente del Tribunale di Belluno.

Nel corso dell’incontro, curato dalla prof.ssa di Diritto ed Economia della scuola Francesca Ferrazza, il magistrato ha sottolineato come la giustizia debba essere amministrata in modo indipendente e in nome del popolo, come recita la Costituzione. “Purtroppo – ha detto Addamiano – la magistratura oggi è forse divisa in parti, in correnti e questo è una male perché viene infettata la sua indipendenza. Il giudice può sbagliare, dato che come essere umano è soggetto ad errore, ma la sua volontà non deve subire l’influenza di alcuno”.

Agli studenti che gli chiedevano di ricordare i casi più significativi trattati nella sua carriera di magistrato a Belluno,  Addamiano ha risposto sottolineando innanzitutto lo stato di salute della società locale “Belluno – ha detto – è una terra di brave persone e grandi lavoratori, la criminalità qui è ridotta. I crimini preponderanti nel Bellunese sono quelli compiuti in campo amministrativo, e in particolare i politici che sfruttano la loro posizione rappresentano i casi più frequenti. A me – ha aggiunto  Addamiano – il magistrato che passa dalla magistratura alla politica non piace, perché ritengo che sfrutti la propria posizione per raccogliere consenso elettorale. Se presto giuramento, ritengo di doverlo onorare fino alla fine della carriera, abbandonare il giuramento è, a mio avviso, una forma di disonestà. A voi ragazzi dico: quelli di magistrato e di giudice sono professioni molto intense e impegnative, ma chi vuole intraprendere questa strada avrà un ruolo molto importante e denso di significati di crescita personale, sociale e umana”.

A chiusura dell’incontro, ai ragazzi che chiedevano un suo parere sul valore della laurea al giorno d’oggi,  Addamiano ha dichiarato che “il titolo di studio conta ancora molto. Studiate più che potete – ha raccomandato –  e quando lavorerete fatelo fino all’ultimo dei vostri giorni con passione e senso del dovere”.

 

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