Sunday, 18 August 2019 - 21:23
direttore responsabile Roberto De Nart

Un anno fa l’Astor risorgeva sul Piave. I primi passi, il bilancio positivo e il futuro ricco di sorprese. Sabato dalle ore 19 la festa in terrazza 

Mag 8th, 2015 | By | Category: Appuntamenti, Prima Pagina

astorL’Astor spegne le candeline del suo primo compleanno. Il 9 maggio di un anno fa inaugurava il suo viaggio con prua verso il Piave con l’obiettivo di proporre un modo diverso di vivere il centro cittadino e di diventare un punto di incontro per tutti. I festeggiamenti con il suo pubblico domani, sabato 9 maggio dalle ore 19 in poi con un aperitivo CompleAstor in terrazza e il taglio della torta gigante.

A un anno dalla sua inaugurazione il bilancio è positivo e in linea con le aspettative; numerose le iniziative promozionali, culturali e di intrattenimento presentate in questi dodici mesi di attività. “Mi ritengo soddisfatto dei risultati ottenuti in questo primo anno di vita dell’Astor” sottolinea il proprietario Mariano Moritsch. “Per me e il mio staff di soli giovani in cui credo, ad oggi sono 20 i ragazzi assunti a tempo indeterminato, è stata una grande sfida dare vita a un format come Astor che ha voluto fortemente distinguersi dall’offerta di ospitalità e accoglienza già presente in provincia. In collaborazione con Ascom ho voluto formarli attraverso corsi sul controllo di gestione e bilancio di una struttura ricettiva, e con la Regione Veneto e Adecco sugli aspetti sociali e di comunicazione e marketing. Continuerò a investire sulla formazione del personale affinchè possa essere sempre preparato e al passo coi tempi”.

Mariano Moritsch

Mariano Moritsch

Poi sui progetti futuri Moritsch aggiunge “Oggi posso dire con serenità che Astor ha trovato il suo equilibrio ma non ci fermeremo, continueremo a crescere e a perfezionarci. E’ in cantiere, infatti, la realizzazione in Hotel di altre 7 camere, oltre alle 13 suite già presenti, nell’area adiacente alla struttura. La motivazione a ingrandirsi è suggerita anche dal recente certificato ottenuto da Booking.com di assoluta eccellenza con punteggio 9.6 relativo all’anno 2014, il più alto in provincia”.

Buoni gli arrivi in hotel provenienti da tutta Italia e dall’estero in particolare dai paesi asiatici. In crescita il turismo d’affari, gli ospiti riconoscono l’Astor come hotel internazionale; è in centro città e dotato di tutti i comfort rivolti a chi è in viaggio per lavoro. Continueremo a investire nel turismo territoriale in particolare quello “bike” proponendo offerte e itinerari per la conoscenza del bellunese in mountain-bike. In hotel abbiamo creato anche un’officina attrezzata per la manutenzione delle bici e loro custodia.

“Andremo avanti con la realizzazione, in terrazza e nel salotto culturale Ferruccio Moritsch, di eventi culturali che hanno visto protagonisti gli incontri della 52^ edizione del Premio Campiello e dei dibattiti della rassegna “Belluno e…” con ospiti d’eccezione come Oscar Farinetti, Guido Mantovani e Andrea Tomat. E poi abbiamo avuto ospite a cena il team del Giro d’Italia e la nazionale brasiliana di volley femminile in occasione dei mondiali di pallavolo in Italia” precisa Moritsch.

Anche la Bottega continuerà a prestarsi all’organizzazione di eventi privati, degustazioni e vendita diretta di prodotti tipici e vini di qualità di tutta Italia. Gli incontri con “In Bottega con il Sommelier”, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier di Belluno, non si fermeranno considerato il successo di presenze riscontrato. Sfiziose le novità che riguardano il bar ASTOR; la domenica sarà possibile ordinare piatti gourmet da gustare in pieno relax in terrazza Astor di fronte allo spettacolare panorama. E da giugno un nuovo barman professionista stupirà con cocktail creativi.

Il ristorante Food Cafè continuerà a proporre menu semplici a base di piatti della tradizione locale con un tocco di mediterraneità e cucina classica. Un mix che accontenta i palati di tutte le culture.

La sfida di Mariano Moritsch, imprenditore e proprietario della Recom Cranes (conosciuta in tutto il mondo per le sue gru di grandi dimensioni), è ancora aperta a nuovi obiettivi e progetti studiati con creatività per sorprendere bellunesi e ospiti fuori città. Astor non solo hotel ma punto di incontro, scambio di opinioni e meta di relax “vista Piave”.

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