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mercoledì, 26 Febbraio, 2020
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Nuova audizione di Terna in Senato. Piccoli: “Atteggiamento ancora rigido verso il territorio. Il nuovo governo regionale dovrà impegnarsi”

Giovanni Piccoli, senatore Pdl
Giovanni Piccoli, senatore Pdl

“Terna continua a mantenere un atteggiamento rigido e ostinato nei confronti del territorio”. A dirlo è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli a margine dell’audizione del Gruppo Terna in Commissione Industria e Territorio al Senato, nell’ambito della discussione sul Pacchetto Energia dell’Unione, avvenuta ieri a palazzo Madama.

Nel corso della seduta, a cui ha partecipato lo stesso Piccoli, il colosso dell’energia – per bocca dell’ad Matteo Del Fante – ha annunciato che nei prossimi 5 anni Terna investirà 3,9 miliardi per l’integrazione del mercato elettrico europeo e individuerà una serie di investimenti selettivi.

“Approfittando della presenza dell’ad Del Fante – riferisce Piccoli – gli ho posto due domande. La prima, cosa Terna intenda fare per risolvere la problematica delle relazioni con i territori dove troppo spesso manca una vera concertazione, come si sta verificando in Valbelluna. La seconda se è previsto un piano per l’efficientamento energetico sia in ambito privato che pubblico”.

“Del Fante – dopo aver assicurato l’impegno a proseguire con il risanamento delle criticità emerse nell’inverno 2014 e nel campo dell’efficienza energetica – ha confermato che, sul fronte delle procedure, Terna è determinata a procedere sulla base delle autorizzazioni ottenute. La ritengo una posizione molto rigida e che ribadisce un atteggiamento che le amministrazioni e i cittadini della Valbelluna purtroppo già ben conoscono”.

“Insomma – afferma Piccoli – si continua a prescindere anche da quelle posizioni votate al buon senso e al pragmatismo, come sono quelle dei comitati della Valbelluna, che – ricordo – non dicono no all’operazione della nuova linea, semplicemente chiedono la migliore infrastruttura possibile, sostenibile sia dal punto di vista paesaggistico e ambientale”.

“Di fronte a questo atteggiamento ostinatamente rigido, mi auguro che il nuovo Governo regionale continui a ribadire con forza, in ogni sede istituzionale, l’esigenza di non prescindere dai territori. Come Forza Italia abbiamo appoggiato questa posizione e continueremo a farlo”, conclude Piccoli.

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