12.7 C
Belluno
venerdì, 28 Febbraio, 2020
Home Cronaca/Politica Un faccia a faccia tranquillo, con la scossa di Morosin: “O l'indipendenza...

Un faccia a faccia tranquillo, con la scossa di Morosin: “O l’indipendenza o l’abolizione degli statuti speciali alle Regioni”. In 500 al Teatro Comunale ad ascoltare le priorità per la provincia di Belluno secondo i sei candidati alla presidenza della Regione Veneto

incontro candidati regionali 2015Un salotto allargato tra sei persone per bene prima di andare a cena. Abituati da anni alle zuffe televisive dei politici, è questa l’impressione che ha dato il confronto tra i candidati a governatore del Veneto che si è tenuto questa sera al Teatro Comunale di Belluno, grazie anche al moderatore Alessandro Russello, direttore del Corriere del Veneto, che ha governato perfettamente la situazione senza concedere deroghe a chicchessia.
Buona anche la partecipazione dei bellunesi, platea e prima galleria al completo, posti solo nel loggione, diciamo cinquecento persone. D’accordo c’erano tutti i politici e gli addetti ai lavori, che da soli riempiono più di mezzo Comunale, ma considerato che il partito degli assenti al voto oramai è il più forte in campo, il rischio del flop era latente.
“L’economia bellunese nel Veneto che sarà” era questo il tema della serata per il faccia a faccia dei candidati promosso da Confindustria Belluno Dolomiti, in collaborazione con Confartigianato Belluno, Appia CNA Belluno, Confcommercio Belluno, Coldiretti, Cia e Confagricoltura, dunque ha catturato l’attenzione di una Belluno perlopiù apatica alle disquisizioni talvolta noiose che oramai da anni riempiono le campagne elettorali.
Abbastanza simili anche le soluzioni prospettate per la nostra provincia dagli aspiranti alla presidenza veneta.
Il governatore uscente del Carroccio Luca Zaia ha inserito nelle priorità per il territorio Bellunese l’autonomia, le infrastrutture e il turismo. Flavio Tosi ha proposto di creare zone franche detassate, snellire la burocrazia, ad esempio con sinergia tra Veneto strade e le concessionarie autostradali e rafforzare la presenza della Regione. Laura Di Lucia Coletti candidata della lista di sinistra L’Altro Veneto ora possiamo, ha sottolineato la questione dei giovani, futuro del territorio, contrastare lo spopolamento attraverso infrastrutture, trasporti, economie alternative. Alessandra Moretti ha sostenuto la necessità di trattenere in Veneto il residuo fiscale, l’esigenza di un rappresentante bellunese in giunta regionale, e un piano veneto per sostenere l’impresa. E ancora formazione, aggiornamento, aumentare il fondo di garanzia, sburocratizzazione, sostegno al turismo, potenziare la connessione digitale e la ferrovia.
Alessio Morosin è riuscito a strappare l’applauso al pubblico, oramai ipnotizzato come dinanzi ad un cartone animato. “O si passa all’indipendenza o si aboliscono tutte le Regioni a statuto autonomo” ha tuonato l’avvocato veneto indipendentista, sottolineando come le piccole comunità di montagna siano sempre meno attenzionate. Jacopo Berti, per il Movimento 5 Stelle ha toccato il tema dello spopolamento della montagna proponendo infrastrutture, ferrovia integrata al cicloturismo. Sostenere l’accesso al credito e reperire i fondi attraverso l’abolizione dei privilegi, vitalizi, indennità di fine mandato.

Share
- Advertisment -

Popolari

Due cadute dalla seggiovia nel comprensorio del Civetta

Val di Zoldo, 27 febbraio 2020  -  Due cadute a un'ora di distanza una dall'altra dalla seggiovia in Val di Zoldo, comprensorio del Civetta. La...

Incidente sul lavoro. Precipita da 6 metri, ricoverato all’ospedale di Treviso

San Gregorio nelle Alpi 27 febbraio 2020 - Grave incidente sul lavoro nel primo pomeriggio di oggi in via Cal Longa di San Gregorio...

Neri Marcorè al Comunale di Belluno il 15 aprile con il concerto-spettacolo “Le mie canzoni altrui”

Mercoledì 15 aprile (ore 21) Veneto Jazz porta al Teatro Comunale di Belluno il concerto-spettacolo di Neri Marcorè "Le mie canzoni altrui", una serata...

Coronavirus, contrordine. “Solo 116 positivi su oltre 6mila tamponi”, l’assessore regionale Lanzarin ridimensiona il caso

Venezia, 27 febbraio 2020  -  “Si sta decidendo in queste ore se reiterare l’ordinanza regionale per il coronavirus, ed eventualmente in quali termini. Ma anche...
Share