Tuesday, 20 August 2019 - 01:14
direttore responsabile Roberto De Nart

L’Apaca è in rete con il nuovo sito e su Facebook

Mag 1st, 2015 | By | Category: Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

cane 150www.associazioneapaca.eu è il nuovo sito con il quale l’Apaca, l’associazione nata nell’estate del 1994 che ha come scopo la cura dei cani randagi, abbandonati o maltrattati, si presenta sul web.

E’ uno degli strumenti che il nuovo consiglio direttivo ha fortemente voluto per attivare una comunicazione efficace e puntuale con i soci, simpatizzanti ed amici che in numero ogni giorno crescente si aggiungono ai contatti del profilo Facebook aperto dall’Associazione poche settimane fa.

“L’assemblea dei soci del 21 febbraio 2015 – dice la nuova presidente Tamara De Cian – che ha eletto i nuovi organi statutari ci ha chiesto di raccogliere l’entusiasmo proveniente dal nutrito gruppo di giovani che, in questi ultimi anni, si è avvicinato all’Associazione e di tradurlo in attività e iniziative che facciano crescere la sensibilità verso i cani, gli animali e l’ambiente. Il nuovo sito va esattamente in questa direzione, fornendo notizie, informazioni, percorsi e contatti attraverso i quali è possibile avvicinarsi alla nostra Associazione e ai valori a cui la nostra attività si ispira.”

Il nuovo sito dà notizia che l’Associazione si è appena arricchita di due volontarie qualificate. Si tratta di Elena Zanardo, titolare del Centro Hakuna Matata di Mel, laureata in Scienze Animali alla Facoltà di Medicina Veterinaria di Udine ed educatrice cinofila di III° livello e Martina Lazzarini, istruttrice cinofila da poco residente nel Bellunese, con esperienze in molti canili e rifugi veneti e fondatrice di A.s.d. Cani Sciolti.

Buone notizie anche per gli ospiti della struttura, sette di loro, infatti, dai primi di marzo, hanno trovato una nuova famiglia che li ha accolti.

Nel sito, e anche attraverso Facebook, Apaca aggiorna periodicamente sui cani adottabili suddivisi per taglia, affinché la loro permanenza nella struttura si riduca al minimo possibile.

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