Saturday, 26 May 2018 - 19:45

Tagli ai costi in Bim Gsp: dal 2015 coinvolti anche i dipendenti. Attesi nel triennio 2015/2018 risparmi per 1 milione di euro

Feb 27th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina
Giuseppe Vignato

Giuseppe Vignato

E’ stato stipulato in questi giorni tra direzione di Bim Gsp, organizzazioni sindacali e rappresentanti dei lavoratori un importante accordo finalizzato a coinvolgere maggiormente il personale nella riduzione dei costi di gestione.
“L’accordo – spiega Giuseppe Vignato Amministratore della società – nasce in realtà dal Contratto Collettivo Nazionale del settore gas-acqua. L’ultimo rinnovo, di gennaio 2014, ha introdotto l’obbligo per le aziende di corrispondere a ciascun dipendente la misura minima di 240 euro lordi medi annui a titolo di premio di risultato. Partendo da questa novità contrattuale e seguendo le indicazioni del Jobs Act che punta a consolidare maggiormente la contrattazione territoriale piuttosto che nazionale, abbiamo messo a punto un sistema virtuoso ed innovativo, che da un lato valorizza maggiormente il dipendente e dall’altro restituisce all’azienda risparmi concreti”.
In Bim GSP il sistema incentivante era stato sospeso dal 2012 a seguito della crisi finanziaria della società. “Ora – spiega Vignato – dopo due anni di ristrutturazione aziendale che ha prodotto una riduzione di 2 milioni di euro di costi, consolidata la regolarità di tutti i pagamenti verso l’esterno ed alla luce del positivo risultato conseguito nel 2014 di zero infortuni sul lavoro avuto anche grazie al migliorato clima aziendale, abbiamo rimesso in moto il meccanismo premiante. A budget vi sono complessivamente 150mila euro, già inseriti nel bilancio di previsione del 2015 approvato lo scorso dicembre. Partendo dal minimo garantito di 240 euro lordi annui, il bonus a persona può salire in base ai livelli di risparmio conseguiti. Non sono cifre elevate per singolo lavoratore – si arriva ad un massimo lordo annuo di 900 euro circa – ma l’attenzione di tutti sarà verso la stessa direzione: ridurre i costi interni, evitare eventuali sprechi, proporre soluzioni di risparmio che non intacchino, ovviamente, la qualità del servizio reso all’utenza”.
Tra gli obiettivi che possono far scattare la scala del bonus vi è anche il mantenimento annuale della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008 conseguita nel 2014, oltre che la chiusura del bilancio in utile. In parallelo vi sarà anche formazione per figure professionali, indispensabile se consideriamo la complessità delle strutture idriche gestite e la continua evoluzione tecnologica.
“Partendo dal presupposto che Bim GSP è una società di servizi – afferma Vignato – e che i lavoratori sono il traino della produttività aziendale, preme dare a tutti la possibilità di valorizzarsi ulteriormente sviluppando le attitudini economiche e finanziarie che ogni buon dipendente deve avere nel lavoro quotidiano per l’azienda per cui lavora. Nel contempo si proseguirà nella logica di una sempre maggiore efficienza gestionale, per liberare risorse finanziarie da destinare al consistente programma investimenti previsto per il triennio 2015/2018”. Il programma lavori, lo ricordiamo, è di 20 milioni di euro, il triplo di quanto prodotto negli ultimi due anni. “Il vantaggio dell’operazione sarà per tutti – conclude Vignato – per i lavoratori che potranno tendere a migliori risultati interni, per la società, che potrà avere più risparmi e fare più investimenti, per gli utenti, che vedranno migliorare la qualità nel servizio”.
E nell’ottica del cambiamento continuo, è di questi giorni anche l’adozione del Codice etico: si tratta di documento normativo importante, finalizzato a garantire il pieno rispetto di principi etici e di legalità, di particolare rilevanza se si considera la natura pubblica del servizio gestito. Al codice adottato devono ispirarsi tutti i soggetti che operano nella sfera di azione della società, quindi vertici, dipendenti, collaboratori ed esterni che hanno rapporti con Bim Gsp.

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