Thursday, 21 June 2018 - 19:55

Uffici postali e negozi multifunzione. Piccoli: “No alla linea morbida. Rischiamo solo di farci del male”

Feb 24th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia

Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia

“Prima di parlare di negozi multifunzione dobbiamo scongiurare la chiusura e il ridimensionamento degli uffici postali. Prima si affronti l’emergenza, poi si studino semmai nuove formule intermedie. La linea “morbida” nei confronti di chi vuole condannare a morte la montagna non porta da nessuna parte”.

A dirlo è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli che così entra nel dibattito di queste ore sull’opportunità di trasformare gli uffici postali più periferici in negozi multifunzione.

“Se ne parla da anni, ma Poste Italiane si è sempre dimostrata tiepida”, rimarca il senatore. “Questo significa che in un momento in cui i tagli sono imminenti e dolorosi non possiamo uscire con una proposta certamente non nuova”.

“Per natura non sono un estremista, ma sui servizi essenziali in montagna non si scherza. La linea “morbida” del Pd – che fino a qualche anno fa annunciava barricate a ogni provvedimento governativo e regionale – ha lasciato lo spazio a una real-politik quanto meno dubbia. E’ lo stesso Pd che dopo aver annunciato il salvataggio della Provincia come “montana”, ora la sta prendendo a mazzate trattandola alla stregua di tutte le altre ordinarie, se non peggio, per non parlare della scandalosa Iva sul pellet e del pasticcio sull’Imu agricola, rientrata per molti ma non per tutti come nel caso di Puos”.

“Tornando alle Poste, in questa precisa fase, le forze politiche del territorio devono dire no al piano dei tagli e dei ridimensionamenti. Punto e basta. Sappiamo tutti – e la storia ce lo insegna – che un ufficio postale chiuso o ridimensionato difficilmente viene riaperto o potenziato”.

“Gli amici del Pd devono poi togliermi una curiosità. In una montagna periferica dove non resistono nemmeno le drogherie che negozio multifunzione è ipotizzabile? Il segretario De Menech, da ex sindaco di Ponte nelle Alpi, porta giustamente l’esempio di Cadola, ma Cadola non è Zoldo Alto, Candide o Colle Santa Lucia e glielo dico da ex sindaco di Sedico, realtà molto simile a Ponte”.

“Non giochiamo sulla pelle delle aree più periferiche di questa provincia. Le proposte sono utili, ma ora dobbiamo scongiurare chiusure e ridimensionamenti. E’ questione di tattica: non possiamo presentarci da Poste Italiane con una linea morbida. Rischieremo soltanto di ricevere tante belle rassicurazioni e nessun fatto concreto”.

“Si dica semplicemente di no e, a livello centrale, si studino nuovi criteri per i comuni montani, coinvolgendo l’Agcom. E’ Poste Italiane che deve responsabilizzarsi nei confronti del territorio e non viceversa. Il Bellunese ha già dato”, conclude Piccoli.

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One comment
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  1. Per una volta concordo con Piccoli.