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Giovedì al Girardi hall di Cortina Gian Enrico Rusconi racconta come si scivolò nella I^ Guerra mondiale

Feb 18th, 2015 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina, Società, Istituzioni
Alexander Girardi Hall di Cortina d'Ampezzo

Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo

Era inevitabile la Grande Guerra? O si è trattato di una guerra «improbabile», scoppiata per una serie di malintesi e di errori di valutazione? A Cortina d’Ampezzo, uno dei maggiori storici italiani contemporanei risponde alle domande di trecento ragazzi delle scuole superiori. Un appuntamento imperdibile di incontro e riflessione su come si scivolò nel conflitto. Gian Enrico Rusconi, tra i più autorevoli interpreti del primo conflitto mondiale e autore di Attacco a Occidente (Il Mulino), sarà ospite di Una montagna di libri, la rassegna protagonista della stagione letteraria di Cortina d’Ampezzo.

Una lezione aperta anche al pubblico non scolastico, che si terrà giovedì 19 febbraio 2015, alle ore 10.30, presso l’Alexander Girardi Hall di Cortina, in località Pontechiesa. Organizzato in collaborazione con il Polo Valboite. Introduce Francesco Chiamulera.

Gian Enrico Rusconi ha insegnato Scienza politica nell’Università di Torino. Fellow del Wissenschaftskolleg di Berlino e Gastprofessor nella Freie Universität di Berlino, è uno dei più autorevoli storici europei contemporanei. Fra i suoi numerosi libri segnaliamo Rischio 1914. Come si decide una guerra (1987), L’azzardo del 1915. Come l’Italia decide la sua guerra (2005), pubblicati dal Mulino, e Cosa resta dell’Occidente (Laterza, 2012). Nel 1997 ha vinto la Goethe-Medaille, assegnata dai Goethe-Institute tedeschi agli studiosi stranieri che hanno contribuito all’arricchimento dei rapporti tra la cultura tedesca e l’estero.

 

 

L’INCONTRO

Dall’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo doveva necessariamente scaturire un conflitto mondiale? O si è trattato di una guerra «improbabile», scoppiata per una serie di malintesi e di errori di valutazione? Gian Enrico Rusconi ricostruisce il febbrile lavorio politico-diplomatico del luglio 1914, analizza le vicende belliche sino alla battaglia cruciale della Marna e oltre, per il tremendo anno 1915. Il conflitto si configura come una «guerra tedesca» per rompere l’accerchiamento di cui la Germania si sente vittima da parte dell’Intesa russo-francese e inglese. Ma la lotta per l’egemonia sul Continente assume i tratti di una «guerra di civiltà» all’interno dell’Occidente stesso. Gli effetti sono di lunga durata, anche in termini strategico-militari: il secondo conflitto mondiale inizierà infatti con l’attacco alla Francia nel 1940 inteso come replica e rivincita del primo. L’appuntamento con Gian Enrico Rusconi è quindi per giovedì 19 febbraio 2015, alle ore 10.30, presso l’Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

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