Tuesday, 21 August 2018 - 12:12

Ecco perché difendo le due Ulss * di Primo Torresin

Feb 15th, 2015 | By | Category: Lettere Opinioni, Prima Pagina, Sanità
Primo Torresin, ex segretario generale Cisl Belluno

Primo Torresin, ex segretario generale Cisl Belluno

Vedo che la discussione sul riordino della Sanità in Provincia prende una discussione spesso demagogica e campanilistica. La scelta di una ULSS unica viene giustificata dalla necessità di risparmiare, ma non tiene conto di alcuni elementi a mio avviso determinanti nella scelta che ognuno di noi fa a difesa della propria opinione. Da più parti vengo richiamato ad essere meno ambiguo e più preciso in merito alla personale posizione rispetto al problema. Ci provo. Nel tempo molti Uffici direzionali sono stati chiusi a Feltre, rimasti aperti qualche anno a Belluno e poi il tutto è stato trasferito a Treviso. Enel e Telecom sono stati i pionieri in tal senso. E’ ormai in fase avanzata l’idea di chiudere il Tribunale di Belluno per fare riferimento a quello di Treviso, dopo che nel tempo sono state chiuse prima la sede di Feltre e poi quella di Pieve di Cadore. Gli Uffici finanziari statali stanno seguendo lo stesso iter. Fra poco tempo verrà ripresa la discussione sul riordino delle Prefetture. Allora, quello che dobbiamo comprendere, è che ci stanno spingendo – come ho più volte cercato di esplicitare – a combattere una guerra fra poveri. La mia personale opinione è questa : Belluno deve unirsi a Feltre nella battaglia a difesa della permanenza delle due ULSS, unica via per avere certezza di non essere a breve tutti quanti ricompresi in un’area vasta nella quale Belluno (Provincia) rimane senza un ruolo preciso e determinante. L’esistenza in vita dell’ULSS Feltrina è garanzia di vita per quella Bellunese. Battagliare per la permanenza dei servizi locali – come sta giustamente avvenendo per le Poste in questi giorni – è essenziale non solo per concorrere ad arrestare un lento, inesorabile e inarrestabile declino ma per non consentire a nessuno di far diventare questo territorio dependance della pianura, dove il nostro parere diventerebbe nullo per i numeri e per la possibilità di incidere in modo determinante nelle scelte. Alcune scellerate decisioni in tal senso già avvenute stanno dimostrando esattamente questo. Non vi è ombra di dubbio che una volta arrivati ad una ULSS unica in provincia il passo successivo è quello di essere assorbiti dall’ULSS di Treviso, mentre in quella Provincia continueranno a rimanere in vita tutte le direzioni satelliti che in questi anni il territorio di pianura, a differenza di quello della montagna, è stato capace di farsi riconoscere. Questa Provincia divisa sta facendo il gioco, ancora una volta, di chi ha più forza e interesse a diventare centro di potere decisionale ed economico. E questo non è Belluno bensì la pianura che a questa montagna non si accontenta di sottrarre solo le risorse naturali ma pretende anche di farci diventare un deserto naturale.

Primo Torresin

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