Monday, 21 May 2018 - 22:17

Autonomia. A Belluno le competenze su acqua e foreste. Roger De Menech al fianco degli amministratori bellunesi per sfruttare al meglio le riforme già attuate

Feb 12th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Roger De Menech, deputato Pd

Roger De Menech, deputato Pd

Bisogna utilizzare gli strumenti già ora disponibili e bisogna operare a livello centrale e regionale perché vengano trasferite al Bellunese le competenze piene su due risorse cruciali: acqua e foreste. Il deputato bellunese Roger De Menech rinnova l’impegno a fianco della classe dirigente bellunese per proseguire il percorso di riconoscimento dell’autonomia: «Sono convinto che questo sapremo ancora una volta rimanere uniti e, soprattutto, concreti».

«Se ci muoviamo bene», assicura De Menech, «possiamo ottenere la gestione dell’acqua e la gestione forestale. Nel futuro, saranno due risorse cruciali per la tenuta ambientale del territorio, per la sua attrattività anche in chiave turistica e, cosa non secondaria, per le rispettive filiere energetica ed economica».

I presupposti politici e amministrativi per la gestione diretta delle risorse idriche e di quelle forestali, aggiunge il deputato «ci sono tutti. In provincia abbiamo le competenze, la storia e la cultura indispensabili allo scopo. A questi fattori, aggiungiamo il lavoro già fatto con le riforme istituzionali, in Parlamento come in Consiglio regionale».

Le riforme citate offrono agli amministratori locali e all’intera classe dirigente bellunese possibilità che equiparano la Provincia alle autonomie di Trento e Bolzano. La più importante è forse, dice De Menech, «la “riserva” alle sole aziende locali delle gare a evidenza pubblica, azione richiesta da anni dalle associazioni di categoria provinciali. E’ legge anche l’introduzione del “differenziale montagna” nei parametri per l’assegnazione delle risorse regionali e la riduzione all’osso della burocrazia per l’edilizia, il commercio e le imprese turistiche».

«Questo percorso», conclude il deputato, «è stato lungo, a volte accidentato, e se da una lato ci sono nuovi temi da affrontare, come l’acqua e il patrimonio forestale, d’altro canto vanno sfruttate tutte le possibilità offerte dalle riforme finora approvate».

 

Share

5 comments
Leave a comment »

  1. ma se hanno votato l’eliminazione delle province oggi

  2. bla bla bla, cagne… Chi vi crede più? Quoto “mio” sul commento precedente, siete schizofrenici!

  3. “Le riforme citate offrono agli amministratori locali e all’intera classe dirigente bellunese possibilità che equiparano la Provincia alle autonomie di Trento e Bolzano”.
    Ma cosa dice? E i Bellunesi ci credono?

  4. Silvio Renzi e i suoi raccontaballe.

  5. Questo o vive su Marte o ci crede dei lobotomizzati….