Thursday, 20 September 2018 - 14:39

I sindacati incontrano gli amministratori di Belluno e Feltre. Presentata la piattaforma per estendere gli indicatori Isee

Feb 11th, 2015 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina, Società, Istituzioni
cgil cisl uil funzione pubbSi è svolto questa mattina a Belluno l’incontro tra le Organizzazioni sindacali Cgil Cisl e Uil , il sindaco del capoluogo Jacopo Massaro, l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Feltre Giovanni Pelosio e il responsabile del Centro studi bellunesi Antonio Barattin, per dare inizio ad una fase che favorisca la conoscenza del nuovo strumento dell’indicatore Isee, attraverso un percorso formativo comune fra amministratori pubblici, funzionari del settore sociale e responsabili dei Caf.

Un percorso, quello proposto dalle Organizzazioni sindacali, che servirà proprio a creare una condivisione delle buone pratiche già messe in atto da alcune amministrazioni locali, istituendo un gruppo di lavoro e offrendo materiali e casistiche già a disposizione per approfondire l’argomento.

Anna Orsini

Anna Orsini

“E’ stato molto positivo l’incontro durante il quale gli amministratori presenti hanno recepito le nostre proposte condividendo l’opportunità di questo percorso e del gruppo di lavoro che si istituirà – dichiara Anna Orsini, segretario generale aggiunto Cisl Belluno Treviso – E’ una proposta che abbiamo articolato secondo alcune problematiche già individuate, che possa offrire ai singoli Comuni  una bozza di regolamento che, per le diverse tipologie di servizi, possa essere adottato, tenuto conto delle risorse disponibili e di quanto verrà condiviso, in ogni singola realtà. Massaro e Pelosio hanno dimostrato la disponibilità a portare questo confronto anche all’interno della Conferenza dei Sindaci e questa ci sembra un’ottima proposta.”

“Noi crediamo che l’Isee sia uno strumento che va applicato ed esteso il più possibile, ma non nascondiamo di aver riscontrato alcune problematicità legate soprattutto alle procedure di applicazione e ai ritardi con i quali l’amministrazione centrale ha definito tutto il percorso. – Prosegue Anna Orsini – Siamo quindi preoccupati che la complessità di tutto l’iter scoraggi i cittadini e li privi di godere della possibilità di accedere a prestazioni sociali agevolate.

Insieme ai nostri operatori dei Caf  – conclude Orsini – siamo impegnati a monitorare il funzionamento~e a segnalare alla nostra organizzazione nazionale tutte le criticità rilevate affinché solleciti gli organi competenti ad intervenire per modificare ciò che non funziona poiché c’è il serio rischio che uno strumento buono nei principi risulti poi complicato nell’applicazione.”

Piattaforma Isee Cgil-Cisl-Uil

Il perdurare della crisi economica in Provincia e le condizioni di difficoltà di molte famiglie e di molti pensionati sollecitano il territorio e le sue istituzioni ad individuare strumenti e modalità di aiuto nei confronti delle fasce più deboli della popolazione.

Per questa ragione le OOSS CGIL, CISL e UIL della provincia di Belluno ritengono che, rispetto alle prestazioni sociali erogate dai singoli Comuni, anche nella modalità associata, sia opportuno introdurre e/o estendere lo strumento dell’ISEE per l’accesso ai servizi a condizioni agevolate.

Viste le recenti innovazioni introdotte dal DPCM 5 dicembre 2013 n.159, CGIL, CISL e UIL chiedono al Sindaco di Belluno e al Sindaco di Feltre, nonché Presidenti della Conferenza dei Sindaci rispettivamente dell’ULSS n. 1 e dell’ULSS n.2, di avviare insieme un percorso con l’obiettivo di:

  1. Favorire la conoscenza del nuovo strumento attraverso un percorso formativo comune fra amministratori pubblici, responsabili del settore sociale e responsabili dei CAF;

  2. costituire un gruppo di lavoro che elabori una serie di simulazioni utili per comprendere come ricalibrare i livelli di compartecipazione alla spesa dei singoli servizi che i Comuni intendono attivare, in relazione alle disponibilità di bilancio e alle priorità individuate;

  3. sperimentare l’adozione dell’ISEE con una struttura di compartecipazione per progressione lineare rispetto all’ISEE per scaglioni al fine di calibrare in modo più equo la partecipazione alla spesa;

  4. offrire ai singoli Comuni una bozza di regolamento che, per le diverse tipologie di servizi, possa essere adottato, tenuto conto delle risorse disponibili e di quanto verrà condiviso, in ogni singola realtà, attraverso la concertazione sociale fra OOSS e Amministratori;

  5. garantire tempi di presentazione delle domande congrui con le nuove procedure introdotte nonché una adeguata informazione e supporto ai cittadini che intendono accedere alle prestazioni agevolate;

  6. per quanto possibile, favorire l’applicazione delle medesime condizioni di accesso dei cittadini, almeno appartenenti allo stesso ambito territoriale;

  7. monitorare l’applicazione dello strumento e le problematiche connesse anche in relazione alle complessità delle procedure introdotte dalla recente normativa

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