Monday, 17 December 2018 - 14:06

Telebelluno cancella la campagna pubblicitaria della mostra scientifica “Real Bodies” in corso a Jesolo

Feb 10th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
real bodies jesoloTelebelluno, la storica emittente locale, ha deciso di annullare la comunicazione pubblicitaria già in onda sulla famosa mostra scientifica “Real Bodies” in corso a Jesolo (Ve) fino al 3 maggio, dedicata alla scoperta dei segreti del corpo umano.
In un duro comunicato che oppone fede a scienza, gli organizzatori di Real Bodies sottolineano “la contrapposizione fuori dal tempo che la direzione dell’emittente televisiva d’impostazione cattolica, seguita nei piccoli schermi dalle famiglie di 69 comuni per un bacino di 210.000 telespettatori della provincia di Belluno, ha deciso di riproporre a più di otto secoli dall’istituzione della Santa Inquisizione, decidendo di censurare in toto, senza preavviso e in corso di trasmissione, la corposa campagna trimestrale di spot concordata nei tempi e nei costi da una nota agenzia pubblicitaria con gli organizzatori della mostra internazionale sugli organi e i corpi plastinati che nel tour mondiale toccherà capitali europee come Lisbona, Londra e Parigi.
La scienza e la ricerca del sapere – prosegue la nota –  sono state imbavagliate esattamente come accadde dal 1184 in poi quando, con la bolla “Ad Abolendam”, venne formalizzata nella giurisdizione ecclesiastica la procedura della censura dando il via ai secoli dell’Inquisizione”.
“Ho semplicemente ritenuto non opportuna secondo una mia valutazione soggettiva quella pubblicità – ha sdrammatizzato don Lorenzo Dell’Andrea, direttore di Telebelluno – rinunciando così ai relativi compensi. Ma non ho nulla contro la mostra e gli organizzatori.”
“Non sappiamo come sia potuto accadere – raccontano amareggiati gli organizzatori di Real
Bodies – la direzione di Telebelluno improvvisamente ha deciso di annullare, senza fornire
motivazioni valide e dopo una sola giornata di trasmissione pubblicitaria avvenuta mercoledì 4 febbraio, la rotazione dei 3 spot programmata in varie uscite giornaliere che servivano ad informare le famiglie bellunesi sulla presenza a Jesolo della mostra mandando in onda varie decine di spot a febbraio, da riproporre anche a marzo ed aprile”.
“La scure della censura –  continuano – è arrivata nel pomeriggio di giovedì 5 febbraio, dopo
che alcuni spot sulla mostra erano stati trasmessi regolarmente il giorno prima. La direzione, con
un’e-mail inviata all’agenzia pubblicitaria che gestisce la comunicazione commerciale dell’emittente, ha improvvisamente cancellato dalla sua programmazione ben 12 nostre uscite pubblicitarie già inserite in palinsesto nei tre giorni successivi dal 5 al 7 febbraio, oltre a tutto il resto della campagna nella rete bellunese che ancora non era stato programmato negli orari ma già previsto”.
“Oscurando la pubblicità di Real Bodies – dichiarano i responsabili della mostra – la
direzione di Telebelluno ha arbitrariamente allontanato i suoi telespettatori da un’offerta culturale di alto spessore educativo e scientifico, un’esposizione voluta in primis dai 250 esseri umani che in
vita hanno donato volontariamente alla scienza oltre 350, fra organi e corpi, poi sottratti alla
decomposizione grazie alla tecnica della polimerizzazione. Un evento espositivo di grande
importanza che, solo a Jesolo, ha ricevuto finora le lodi di circa 250.000 visitatori, per la maggior
parte studenti e insegnanti di ogni ordine e grado, famiglie e professionisti del settore medico,
sportivo e fisioterapico, provenienti soprattutto dal Veneto, dal Friuli Venezia Giulia, dal Trentino
Alto Adige, dalla Lombardia e dall’Emilia Romagna”.
“Il vero motivo di una tale riprovazione da parte di Telebelluno non ci è ancora stato fornito”
commentano gli organizzatori della mostra “anche se con una telefonata hanno ci hanno fatto sapere che gli spot ‘incriminati’ erano stati cancellati perché ritenuti immorali. Subito abbiamo immaginato di aver inviato all’agenzia degli spot errati od offensivi nei contenuti, ma dopo un’attenta verifica abbiamo constatato che invece erano del tutto regolari ed erano stati semplicemente censurati senza motivazioni valide”.
“Se tale censura fosse sensata” aggiungono i responsabili dell’allestimento “sarebbero da
oscurare anche buona parte dei siti internet, quasi tutti i telefilm che fanno vedere scene cruente,
addirittura i Tg o i programmi di cronaca investigativa che mandano in onda servizi su delitti e fatti
di sangue. Comprendiamo e rispettiamo la sensibilità di alcuni, ma ci sembra un ritorno al
Medioevo censurare spot su una mostra educativa e scientifica già prenotata, solo tra Belluno e
provincia, da 38 tra scuole di vario ordine e grado e comitive. Non ha senso oscurare gli spot di
Real Bodies che tratta di anatomia nella estrema scientificità ed intenzione divulgativa con il
massimo rispetto del corpo e della dignità umana”.
“All’interno della mostra” spiegano “descriviamo solo come siamo fatti e come funzioniamo. Portiamo a conoscenza di chi lo desidera aspetti e nozioni sul corpo umano che ogni
giorno medici e chirurghi constatano e sperimentano esercitando il loro lavoro. Il tutto con la
finalità di raggiungere il più ampio bacino di visitatori sensibilizzando sul pericolo degli errati stili
di vita, mostrando dal vivo i danni provocati agli organi dal fumo, dalla cirrosi, dall’ictus e dai
tumori, spostando poi l’attenzione, soprattutto delle nuove generazioni, sui valori della salute, della
prevenzione, dello sport e dell’informazione medica”.
“I visitatori di Real Bodies –  concludono da Jesolo – sono indotti a considerare il nostro
corpo come quanto di più fragile e perfetto si possa sperimentare. Spesso raccontano che la
morte, dopo questa forte esperienza tra i padiglioni della mostra ognuno dedicato ad un
diverso apparato corporeo, li spaventa un pizzico di meno. Ciò dimostra che Real Bodies non
punta per nulla a impressionare, ma invece a trasmettere quella stessa consapevolezza,
ispirata al rispetto ed alla sacralità del corpo, che Telebelluno con questa censura fuori dal
tempo vuole negare, inspiegabilmente e arbitrariamente, ai suoi telespettatori”.
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4 comments
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  1. Adesso una televisione non può decidere cosa mandare in onda?!
    E’ tornato il Duce?

  2. Sono molto contenta che qualcuno abbia il coraggio di rifiutare denaro pur di poter scegliere. La decenza e il buongusto non sono proprietà esclusiva della Chiesa (nè tantomeno del “Duce”) ma di tutti noi! Ho visto per caso lo spot e mi ha disgustata; mi sembra orrendo esporre corpi reali in una mostra macabra e squallida spacciata per scientifica. E’ solo l’elogio del pessimo gusto, del business che attira masse ignoranti con pubblicità martellanti. Non siamo ai tempi di Leonardo, oggi se vogliamo studiare un corpo umano possiamo sfogliare qualunque libro di anatomia o cercare in internet. Ho un motivo di più per guardare Telebelluno.

  3. Cara Cristina,
    “Non siamo ai tempi di Leonardo, oggi se vogliamo studiare un corpo umano possiamo sfogliare qualunque libro di anatomia o cercare in internet. Ho un motivo di più per guardare Telebelluno.”
    Ma secondo te, i libri ed i testi in internet sono stati scritti tutti facendo lastre ed ecografie??? Suvvia, siamo seri ed intelligenti!
    Se non vuoi andare alla mostra non andarci ma quello che per te è macabro è scienza, ed i corpi esposti sono stati donati, non rubati.

  4. Caro Maurizio, appunto…lo studio sui corpi veri è già stato fatto, a beneficio di tutti. Se ritieni “scienza” la mostra di Jesolo (e la sede la dice già lunga) forse ritieni anche informazione ciò che passa la tv?!